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mercoledì 3 gennaio 2018

Le 5 Leggi Biologiche: un VACCINO contro la “paura”, l’interruttore di tutte le malattie!

Prendo spunto da questo articolo e dal relativo video per tornare su un argomento fondamentale alla base della malattia e della salute: la paura.

La paura è l’interruttore che attiva la malattia(SBS - Speciale programma Biologico Sensato).
Il termine “paura” tuttavia non è da intendersi in maniera letterale bensì molto allargata per poter comprendere ogni situazione in cui il nostro essere multidimensionale percepisca, quasi sempre in maniera inconscia, una situazione di pericolo da cui è necessario divincolarsi.

Il nostro vivere è governato dall’amore, quando c’è amore c’è vita serena e spensierata, si può sperimentare l’esistenza che è uno degli scopi per cui siamo qui, questo lo si evince in particolar modo quando sopraggiunge la paura che frena la vita, ci colpisce dentro, ci destabilizza dal precedente stato di armonia, oggi purtroppo fin troppo effimero, e costringe il corpo ad una reazione automatica(modifiche del corpo) che ci consenta il superamento del “pericolo”. Al termine di tale situazione angosciante, che bene o male tutti viviamo anche più volte al giorno con varie colorazioni ed intensità, subentra la malattia a porre rimedio alle modificazioni biologiche indotte nel corpo dalla paura(molto spesso inconscia).

La permanenza prolungata nello stato di paura, tensione, ansia, determina la gravità e la durata del processo biologico di ripristino SBS(malattia) del quale continuano a dirci insistentemente che è un male e che va bloccato ad ogni costo(sempre il nostro!).

Conoscere le reazioni del nostro corpo e le motivazioni del perché questo accade ci permette di sapere dove si trova l’interruttore e molto spesso anche di riuscire a spegnerlo per tempo.

La conoscenza, anche se non ben approfondita, dei processi biologici e del loro senso naturale costituisce una barriera impenetrabile alla paura, una barriera che possiamo ben definire come vaccino, nel senso che ci rende quasi del tutto immuni ad essa tenendoci alla larga praticamente da tutte le malattie, soprattutto le più gravi.

E’ opportuno rappresentare che la malattia non può essere del tutto eliminata, ma quando si scoprono le sue reali cause e funzioni si comprenderà che questo è un bene. 
 

Attraverso la conoscenza dei propri processi corporei, suffragata costantemente dalla diretta esperienza su di sé, la paura di sottofondo che fa da catalizzatore alle patologie, soprattutto quelle più gravi, sarà quasi del tutto rimossa e si potrà facilmente evitare di inciampare nei grandi mali del secolo come ad es. : infarti, sclerosi, tumore, diabete, ecc..

Questo diventa possibile poiché si acquisisce un modo di vivere particolarmente attento alle proprie reazioni e comprendendo le circostanze che conducono alla lunga alle patologie più spaventose si potrà starne abbondantemente alla larga, inoltre conoscendo molto bene se stessi si vivranno anche percezioni(emozioni) molto intense ma scevre della paura che attiva il meccanismo automatico della sopravvivenza comunemente definito malattia.
 
Insomma un vaccino di un’efficacia sorprendente che potenzialmente protegge da ogni patologia, un vaccino che esiste eccome, ma non è in vendita e nessuno, dico nessuno, deve avere accesso ad esso, perché altrimenti il diabolico “gioco” della “sanità” e del controllo si sgretolerebbe irrimediabilmente. 

Queste ed altre motivazioni sono la causa per la quale le 5 Leggi Biologiche vengono combattute, derise, oltraggiate, ostracizzate, taciute e strumentalizzate, inoltre sono controllati gli addetti al settore che comunemente vengono additati come santoni, illusionisti e quindi quando possibile perseguitati nei modi più infimi(leggi), nonostante le evidenze scientifiche non manchino affatto.

La diatrogenesi(non so se il termine esiste) è forse la sola vera causa della morte di un paziente che versa in condizioni cliniche precarie.
La causa diatrogena(da diagnosi) è una paura “tagliente” che si instaura a livello consapevole, ma molto più spesso a livello profondo e arreca danni inimmaginabili poiché il corpo vive in un perenne stato di massima allerta, allerta che lo sfinirà del tutto se non si abbandona quella programmazione mentale potentissima che ci hanno inculcato per secoli.

mercoledì 30 agosto 2017

Scienza medica o fuffa? Tremate, tremate le coscienze son destate…

Tremate, tremate le coscienze son destate…

«Otto friulani su 10 consultano internet per cercare informazioni sulla propria salute e l’80% va alla ricerca di rimedi a disturbi o malattie anche gravi».
A lanciare questo gravissimo allarme è il dottor Guido Lucchini, presidente dell’ordine medici e odontoiatri di Pordenone.

I medici sono bravi a fare le analisi, ma le sintesi forse sono impossibili per certe menti incastonate in un sistema rigido e cristallizzato.

La domanda che si farebbe un bambino è la seguente: se 8 friulani su 10 passano dalla medicina allopatica a quella naturale e complementare - cercando altre strade terapeutiche - ci saranno delle motivazioni o sono tutti squilibrati da internare? Sono tutti ignoranti?
 
Risponde il dottor Maurizio Scassola, vicepresidente nazionale della tristemente nota Fnomceo, la federazione-sindacato degli vari ordini dei medici: 

«a navigare sul web in cerca di rimedi fai-da-te sono soprattutto persone anche laureate o comunque con istruzione superiore».
Quindi non stiamo parlando di poveri ignoranti, ma di persone istruite e ben informate!

Spingiamoci ancora un centimetro più in là, facendo un ulteriore sforzo mentale di comprensione. Tali dati confermano che sempre più persone si stanno svegliando dall’anestesia cerebrale perché hanno perso fiducia in una medicina protocollata e fagocitata dalle lobbies del farmaco. Serve una laurea per capirlo?

LA SCIENZA E' IN PROFONDA CRISI
La conferma che il Sistema sta vivendo una profondissima crisi arriva dalle principali riviste scientifiche al mondo. Recentemente «Nature» (www.nature.com/…/1-500-scientists-lift-the-lid-on-reproduci…, 28 luglio 2016) ha pubblicato un articolo nel quale si è dimostrato come più del 70% delle ricerche scientifiche prese in esame avesse fallito i test di riproducibilità.

Ovviamente nonostante ciò sono state pubblicate, diffuse e citate da altri ricercatori come base dei loro stessi esperimenti.

Se si replicano i lavori scientifici nell’ambito oncologico il quadro è ancora più inquietante.
Lo ha fatto nel 2011 il direttore del dipartimento di oncologia della Amgen e il risultato è sconvolgente: «solo l’11% degli esperimenti scientifici considerati come pietre miliari in quel settore di ricerca (oncologico), erano riproducibili».

La scienza, grazie al metodo galileiano, si basa proprio sulla riproducibilità, giusto? Ma se la quasi totalità degli studi “scientifici” ufficiali (pubblicati su riviste accreditate) non sono riproducibili: è scienza o fuffa?

E’ la Vita, non il web, che lo insegna: sempre più persone stanno abbandonando le cure proposte dalle industrie chimiche perché i danni causati dai farmaci superano i benefici.

Nonostante le parole confortanti degli esperti di salute pubblica, la mortalità per cancro (o sarebbe meglio dire per chemio) è in costante crescita esponenziale; le malattie cardiovascolari continuano a falcidiare la popolazione di tutte le età; le malattie autoimmuni e cronico-degenerative toccano sempre più persone e sempre prima nel tempo, per non parlare del cancro pediatrico, di cui l’Italia vanta il triste primato in Europa.

In tutto questo marasma il ministero della salute che fa?
Blinda il parlamento (usando la squallida minaccia della fiducia) per mettere gentilmente a disposizione di GSK, Merck e Sanofi-Pasteur milioni di corpi umani (tra cui moltissimi neonati e bambini) per essere usati nella più grande sperimentazione clinica a cielo aperto e non controllata mai realizzata al mondo.

Siamo osservati speciali e i vari paesi d’Europa attendono con trepidazione per capire cosa accadrà qui da noi. Anche le multinazionali sono eccitate e in attesa perché se passerà da noi tale linea, passerà nei vari stati.

Il grossissimo problema per il Sistema è che quel rapporto dell’80% indica una sola cosa: il risveglio delle coscienze è in atto ed è applicabile anche a livello nazionale.

Questo il Sistema lo sa benissimo e lo teme rifuggendo come la peste bubbonica. Ecco il motivo per cui stanno cercando in tutte le maniere di intervenire con metodi coercitivi, illegittimi, incostituzionali e dittatoriali. E lo devono fare in tempi strettissimi perché stanno perdendo il controllo sociale…
Marcello Pamio - 26 luglio 2017
fonte: http://www.disinformazione.it/Coscienze_destate.htm
Correlati:
-          La scienza non può!

venerdì 25 agosto 2017

Gli esagerati compensi per i medici che fanno le vaccinazioni!!!

Cifre scandalose: ecco quanto incassano i medici facendo i vaccini – Ora, dopo aver letto questo, chiedi il parere del tuo medico sui vaccini…

Sul numero 5 di Toscana Medica, di maggio 2015, troviamo un articolo interessante. Toscana Medica è un «Mensile di informazione e dibattito per i Medici toscani a cura dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Firenze». Il link alla copia online lo trovate cliccando qui, sul sito www.ordine-medici-firenze.it.

A pagina 21 troviamo lo «Schema di accordo regionale per l’effettuazione delle attività di vaccinazione nell’ambito della pediatria di famiglia». Nella pagina successiva troviamo il paragrafo «Compensi». Vi leggiamo:
«Per le attività di informazione, promozione, acquisizione del consenso informato, effettuazione dell’atto vaccinale, registrazione della vaccinazione, segnalazione e recupero degli inadempienti da parte del pediatra di famiglia si fa riferimento a quanto stabilito dal punto 4.3 dell’AIR 2001, tuttora vigente, che prevede un compenso che si articola in una tariffa per la prestazione vaccinale e in una per il raggiungimento di obiettivi.
Al fine di venire incontro alle esigenze della Regione Toscana, riferite ai processi di sostenibi- lità economica in atto, si concordano le seguenti tariffe da applicarsi in sede di prima applicazione del presente Accordo. Le parti condividono di effettuare una rivalutazione in occasione del prossimo AIR nel quale, nel caso in cui si evidenzino reali risparmi derivanti da una sempre maggiore presa in carico delle vaccinazioni da parte dei pediatri famiglia e conseguente diminuzione degli ambulatori pubblici, si possano riqualificare le tariffe riportandole a quanto già previsto dall’attuale AIR.

Esecuzione della prestazione:
• 15,00 euro per ogni atto vaccinale mono o pluri-somministrazione.
Raggiungimento dei singoli obiettivi:
• 1.000 euro per copertura vaccinale tra i propri assistiti > 95% x terza dose esavalente;
• 1.000 euro per copertura vaccinale tra i propri assistiti > 95% x morbillo;
• 1.000 euro per copertura vaccinale tra i propri assistiti femmine > 80% x papilloma virus.

I relativi premi di obiettivo sono dimezzati per il raggiungimento di coperture tra 92 e 95% per terza dose esavalente e morbillo, e di coperture tra 71 e 80% per papilloma virus. Per coperture inferiori a quanto sopra specificato non è previsto alcun premio obiettivo. La copertura viene valutata al 31 dicembre di ciascun anno, tenendo conto di escludere dal calcolo i soggetti irreperibili e quelli che hanno firmato il dissenso informato».

Questi sono i compensi per i medici della Regione Toscana ma è lecito supporre che non siano tanto diversi da quelli di altre regioni.
Sul sito www.salute.gov leggiamo che «Il pediatra può seguire di regola non più di 800 assistiti, ma possono essere concesse deroghe in relazione a particolari situazioni locali, come avviene nel caso in cui in una zona non c’è disponibilità di altri pediatri, oppure quando in una famiglia si aggiunge un nuovo bambino».

Vogliamo divertirci a fare un rapido calcolo? Se un pediatra ha 500 assistiti e riesce a raggiungere i tre obiettivi sopra riportati, si mette in tasca, oltre ai 3000 euro, anche 15 euro «per ogni atto vaccinale».
Considerando che il 95% di 500 è 475, dobbiamo moltiplicare questo numero per 15 e quindi: 475*15=7125.
Avete letto bene: 7125 euro. Per l’esavalente. A cui si sommano 7125 euro per il morbillo. Quindi 14250 euro.
Non solo: l’80% di 500 è 400 e quindi, per il papilloma virus dobbiamo moltiplicare 400*15=6000.
Ora possiamo tirare delle somme approssimative: 3000 euro di obiettivi + 7125 euro (95% esavalente) + 7125 euro (95% morbillo) + 6000 euro (80% papilloma) = 23250 euro. E non abbiamo considerato le altre vaccinazioni…

Si tratta di cifre così elevate che ci viene quasi il dubbio di esserci sbagliati. Però abbiamo rifatto i semplici calcoli più volte e il risultato è questo. Abbiamo maleinterpretato in qualche modo il documento pubblcato su Toscana Medica? Lo speriamo ma non ci sembra.

Lo speriamo perché quei soldi sono soldi dei cittadini che pagano le tasse e perché, se questi dati fossero reali, come purtroppo sembra, si capirebbe perché tanti padiatri non hanno alcun dubbio sulle controverse vaccinazioni…
Viene in mente quella canzone di Caparezza, «Sono troppo stitico», quando dice: «Fidati di ‘sti impasti chimici, te li danno medici che vanno in vacanza ai Tropici».

Fonti:
lapillolarossa15.altervista.org/tag/vaccini/ – Inchiesta shock – Premi in denaro ai pediatri che fanno vaccinare. Ecco in realtà a cosa servono i vaccini !!
https://codacons.it/vaccini-toscana-premi-denaro-3000-euro-ai-pediatri-vaccinano-almeno-95-dei-propri-assistiti/
via Zapping

sabato 12 agosto 2017

I vaccini alla luce delle 5 Leggi Biologiche

Vaccini e 5LB: quello che non ci hanno mai detto!
Premessa
Stanco di pubblicare articoli sul tema vaccini e vedere persone ancora piene di dubbi e paure mi accingo a fare una breve disamina dell’argomento vaccini alla luce delle 5 leggi biologiche in modo da far comprendere nel profondo la questione.
A tal proposito rappresento che la conoscenza delle 5 Leggi Biologiche è imprescindibile per chiunque, medici compresi, per comprendere i processi del corpo e le sue reazioni in maniera del tutto nuova, precisa e verificabile, contrariamente agli innumerevoli dubbi ed ipotesi della medicina ufficiale, ecco perché chi parla di 5 Leggi biologiche viene osteggiato ed attaccato con ogni mezzo, cosa che accade anche a chi mette in dubbio il dogma vaccinale.

Oggi non voglio parlare di cosa contengano i vaccini, anche se magari lo accennerò e neanche di come vengano immessi in commercio, due aspetti che già da soli farebbero desistere chiunque dal fare le vaccinazioni ed opporsi con cognizione di causa alle persuasioni ed imposizioni di mamma sanità.

No, oggi, a modo mio, cioè diretto e semplice poi starà ad ognuno approfondire, vi parlerò di come i vaccini siano inutili contro le malattie, sia quelle virali che quelle batteriche, in modo tale da mettere la parola fine a questo scempio sia dei nostri corpi che della nostra intelligenza.

A proposito, se ancora credete nella medicina ufficiale e i suoi metodi e studi è meglio che non leggiate oltre questo articolo se al contrario siete consapevoli che la medicina odierna è sottosopra, come dice il titolo di un libro che ho letto, allora buona lettura.


Vaccini per le malattie da virus
E’ giusto ricordare che per le malattie virali, concetto già fuorviante ma tant’è, non ci sono farmaci che possano debellare quelle tremende bestioline che dicono ci infettano e ci assalgono in ogni maniera, in dette circostanze infatti la medicina ufficiale adotta dei palliativi in modo tale da abbattere i sintomi e consentire al paziente di superare la malattia. Già questo dovrebbe farci pensare che alla malattia in realtà non ci pensano i farmaci bensì il nostro corpo in autonomia.

Appare però vero che negli ultimi anni i signori del male, ops volevo dire della malattia, ops ho sbagliato di nuovo della salute, si sono inventati farmaci talmente potenti che pare riescano anche a debellare i virus, farmaci così potenti che hanno delle conseguenze altrettanto potenti in fatto di effetti collaterali che sono ben indicate nei bugiardini che nessuno legge. Anche in questi casi essenzialmente non si tratta di uccidere i virus, ma di interrompere ogni processo patologico del corpo attraverso miscugli chimici che in seguito daranno effetti negativi ben peggiori del male stesso.

I signorotti che si fanno beffe di noi e della nostra salute non possono combattere in nessun modo i virus e per quanto possa sembrare assurdo questo è perfettamente logico, normale, ovvio, in quanto che gli esserini diabolici chiamati Virus di fatto non sono degli esserini, no, essi non vivono, non mangiano, non si riproducono, non si muovono, non infettano, non attaccano nessuno, bensì, udite udite, sono prodotti dal nostro corpo a seguito di un processo biologico sensato di ripristino(leggasi malattia) che interessa in linea di massima i tessuti collegati al foglietto embrionale ectoderma, cioè i tessuti evolutivamente più recenti degli organi e dei tessuti del corpo, tessuti che assolvono la funzione di “relazione” e “territorio”, per comprendere meglio quest’ultimo concetto sarebbe meglio leggere questo articolo [QUI] alla sezione “approfondimento sui conflitti mente-corpo” e la 3^ LB [QUI].

In definitiva i virus non sono causa di malattia come ci ripetono ossessionatamente bensì sono una conseguenza di essa, si tratta infatti di residuati proteici cellulari(scarti cellulari generati nel corso dei processi di ripristino) che vengono rilevati negli esami diagnostici motivo per il quale vengono anche accusati di esserne la causa; nella Nuova Medicina(delle 5LB) questo viene definito “effetto cicogna”. Comprendere davvero come funziona(?) la ricerca medico-scientifica ci fa capire bene perché essa è completamente fallace.

Dimenticavo di precisare che tutte le immagini che ci vengono mostrate raffiguranti virus sono false, artefatte o deliberatamente create per mostrarci un organismo che in realtà non è tale e mantenere in piedi la farsa in argomento; comprendo che questo desti sconcerto, ma non è certo la cosa peggiore che mamma sanità è abituata a fare.
Quindi riguardo ai vaccini che ci proteggono da questo o da quell’altro malefico virus viene da chiedersi perché ce li fanno? E funzionano?

La verità purtroppo fa male, molto male, ce li fanno per scopi diversi dal voler salvaguardare la nostra salute, ma ne ho già parlato a sufficienza in merito quindi vado avanti. Essi funzionano nella stessa misura che se non venissero fatti, infatti non garantiscono la protezione totale contro quella malattia anzi spesso la inducono proprio loro, ma lo fanno per il nostro bene perché ci dicono che così ci fortifichiamo, ma allora non è meglio fortificarsi con la malattia originale? No quella potrebbe farti molto male, anzi potrebbe ucciderti; queste le scuse deliranti e non certo scientifiche a cui la maggior parte delle persone viene indotta a credere ciecamente.

Vaccini per le malattie da batteri (e microbi vari)
Oggi sappiamo bene che i vaccini hanno debellato alcune pericolose malattie del passato e grazie al cielo chi ha fatto il vaccino tali patologie non le contrarrà più!
Sembra un traguardo notevole e bisogna riconoscere che i vaccini in tale contesto non sembra abbiano fallito, ma è doveroso puntualizzare tutti gli aspetti di questo trionfo.

lunedì 7 novembre 2016

“I vaccini? Sono tutti approvati senza studi”

“I vaccini? Sono tutti approvati senza studi”

Qualcosa deve essere andato storto se, nel mezzo della campagna pro-vaccini, finanziata dal ministero della Sanità con 495.500 euro per 24 mesi, si stanno incoraggiando provvedimenti punitivi contro i medici che “osano” sconsigliare le vaccinazioni.

Quando la pubblicità non basta
La federazione che riunisce gli ordini dei medici (Fnomceo) ha rivelato l’8 luglio scorso “che sono già stati inoltrati procedimenti disciplinari per i dottori che sconsigliano i vaccini” e minacciato per loro la radiazione dall’Ordine.
Beatrice Lorenzin ha applaudito i metodi forti. Già, il ministro non rappresenta gli “altri” medici – nè quelli in linea con l’Istituto superiore di sanità, che non se la sentono di inoculare gli ultimi vaccini appena immessi sul mercato (per i motivi ben descritti qui) – nè quelli che non considerano tutti i vaccini come appartenenti a un unico calderone ma ne spiegano differenze e finalità. Qui e qui.

Lo spot a spese nostre
Eppure, dicevamo, il ministero ha finanziato una campagna pubblicitaria con denaro pubblico. Cliccate sull’azzurro per leggere l’accordo di collaborazione con la Regione Veneto. È descritto un progetto che risale al 2014 (ma i fondi verranno distribuiti a partire dal gennaio 2017). L’intento è quello di “monitorare la fiducia del pubblico nei programmi vaccinali” e di cogliere “le necessità informative sviluppando un sistema di decisione assistita per le vaccinazioni”.
In sostanza, la cifra servirà a finanziare il sito vaccinarsi.org, perché “un ruolo determinante nella sfiducia crescente nelle vaccinazioni è giocato dai mass media e dal web (…)” e “la rete va assolutamente presidiata” (pag 8).
Grazie al denaro si potrà posizionare il sito in alto fra i motori di ricerca in modo che diventi più visibile. A pag 10 è illustrata “l’importanza di preparare dati fruibili da tutti gli operatori che possano essere disponibili in caso di emergenza mediatica”.

I luoghi comuni
Ma tutta questa sbandierata informazione sui vaccini di fatto non c’è. Ascoltiamo sempre frasi fatte, spot appunto: “i vaccini sono sicurissimi”; “i vaccini hanno salvato l’umanità”; “chi non si vaccina mette a rischio l’immunità del gregge”, “chi divulga pericolosi dubbi sui vaccini non può far parte della Sanità Pubblica”, “i magistrati non devono occuparsi di salute” e via così.
Poi, però, quando si cerca di entrare nel merito, di capire qualcosa sugli studi di efficacia dei vaccini (svolti – magari !- da enti indipendenti); su come vengono raccolti e considerati gli effetti collaterali; sul perchè non esistano in commercio vaccini singoli; sul perchè ad ogni nuova stagione il sistema sanitario ne debba acquistare di nuovi (lasciatecene pagare almeno uno); su quali sono le epidemie pericolose da cui ci dobbiamo guardare; sulle analisi degli eccipienti; sulle strategie vaccinali; sui conflitti di interesse dell’agenzia del farmaco europea Ema che dovrebbe tutelarci… ecco che le famose spiegazioni si dileguano come tanti cubetti di ghiaccio sotto il sole di Taormina.
Dagli spot al vapore acqueo, sempre e solo fumo.

I vaccini sono approvati senza studi
Proviamo a sfatare alcuni luoghi comuni ascoltando l’infettivologo Fabio Franchi.

La Fnomceo ha dichiarato che i vaccini sono sicuri perchè sottoposti a studi randomizzati in doppio cieco, è vero?
“I vaccini, in Europa e negli Usa, non sono considerati farmaci ma misure di prevenzione nonostante in Italia se ne occupi Aifa, l’agenzia per il farmaco. Così, mentre per gli altri medicinali è prevista una lunga procedura di studio prima dell’approvazione in commercio, per le misure di prevenzione (i vaccini, appunto) questa non occorre. Una cosa non richiesta, non si fa. Sui vaccini gli studi controllati randomizzati in doppio cieco con placebo non ci sono“. (Per lo studio randomizzato in doppio cieco si divide la popolazione in due gruppi, in maniera casuale: a una parte si somministra il vaccino all’altra un placebo. E li si segue entrambi nel tempo per osservare l’efficacia del vaccino e prendere nota degli eventuali eventi avversi).

Ma Fnomceo ha dichiarato che ci sono. Cliccate qui il documento originale.
“Ha preso un abbaglio. Mancano gli studi randomizzati in doppio cieco per i singoli vaccini e mancano per le combinazioni di vaccini (trivalente, esavalente). Lo hanno sempre evidenziato le review più importanti sui vaccini (ad esempio la Cochrane Collaboration, spesso citata da ricercatori e medici di tutto il mondo). In più ora l’Agenzia europea per il farmaco (Ema) impedisce ai ricercatori indipendenti la verifica dei dati suggellati da se stessa (come denunciato dalla Cochrane): quello che Ema produce va accolto a scatola chiusa. Come mai per la Fnomceo la trasparenza non è da considerarsi un requisito essenziale?  E dire che la Fnomceo invoca in continuazione il rispetto della metodologia scientifica…”

Quando si prova a fare domande su questi aspetti cruciali, non si riceve risposta.
“Se Fnomceo e istituzioni fossero così sicuri della saldezza delle loro ragioni, non si opporrebbero a un confronto ragionato con eventuali critici. Invece preferiscono evitarlo con l’esilarante motivazione che “sarebbe una falsa par condicio”.  Affermano a priori che è ingiusta la pretesa di “un democratico confronto” tra scienza (esclusivamente la loro) e le “tesi truffaldine”, quelle di chiunque non dia loro ragione”.

Questa condotta rispecchia il codice deontologico dei medici?
“Assolutamente no. Ci impegniamo a sostenere con la persona assistita una relazione di cura fondata sulla fiducia e sul rispetto e su un’informazione comprensibile e completa; a mettere le nostre conoscenze a disposizione del progresso della medicina”.

Quale articolo parla della libertà del medico?
“Gli articoli 4 e 20. La professione del medico è fondata sui principi di libertà, indipendenza, autonomia e responsabilità. Il medico non si piega a interessi, imposizioni o condizionamenti”.

Un medico può rifiutarsi di consigliare tutti i vaccini a chiunque come vorrebbe la Fnomceo?
“L’articolo 22 recita: il medico può rifiutare la propria opera professionale quando vengano richieste prestazioni in contrasto con la propria coscienza o con i propri convincimenti tecnico-scientifici, a meno che il rifiuto non sia di grave e immediato danno per la salute della persona, fornendo comunque ogni utile informazione e chiarimento per consentire la fruizione della prestazione”.

Genitori paurosi e ignoranti sui vaccini, si informano di più quando devono comprare un'auto nuova!

I VACCINI CAUSANO L'AUTISMO... E MOLTO ALTRO. SVEGLIATEVI, BRANCO DI LOBOTOMIZZATI!
Inutile prendersi per il culo. Guardiamo le cose per come sono.
Viviamo in un'epoca in cui la vita umana non vale un cazzo. A nessuno interessa niente di nessuno, a meno che non ci sia qualcosa da guadagnare.

I rapporti umani hanno raggiunto il loro livello più basso, tanto da fare gli auguri di compleanno su Facebook a persone morte da un pezzo.

Il livello di ignoranza e di inconsapevolezza, poi, uniti alla mancanza totale di pensiero indipendente sono la ciliegina sulla torta: nessuno ragiona con la propria testa e delega di forza agli altri il proprio destino, soprattutto in campo medico.

Greggi di pecore belanti che non sanno nemmeno che cazzo dicono osannano il dottore di turno pro-vaccini, che li prende per il culo nella maniera più sfacciata possibile: con il sorriso sulla bocca.

Scienza qui, scienza lì.
Quando in realtà basterebbe osservare...

Siamo completamente circondati da milioni e milioni di bambini autistici, la cui sintomatologia è senza alcun dubbio iniziata con la somministrazione vaccinale.

Se io vi dessi una bastonata in testa e voi provaste dolore, assocereste la botta alla bastonata o dareste la colpa a un uccello che nel frattempo vi ha cagato dal cielo?
Ecco, questo è quello che fanno questi spocchiosi, arroganti, frustati, incompetenti e marci dottori che arrivano a negare l'evidenza... a negare quello che è davanti agli occhi di tutti.

Vaccino mio figlio e il giorno dopo muore in culla.
Vaccino mio figlio e il giorno dopo smette di guardarmi.
Vaccino mio figlio e il giorno dopo smettere di andare di corpo.
Vaccino mio figlio e il giorno dopo smette di parlare.

Ma la colpa rimane sempre e solo VOSTRA.

Genitori paurosi e ignoranti che studiano ore prima di comprare un'auto nuova, ma che non perdono cinque minuti per capire se vaccinare o meno i propri figli.

Qualunque sostanza venga inserita direttamente nel torrente sanguigno e provochi febbre NON può essere qualcosa di benefico per il corpo, altrimenti, per le Leggi naturali, il corpo NON produrrebbe febbre, che si sviluppa solo ed esclusivamente davanti a qualcosa di negativo.

Una persona su tre muore di cancro. Gli anziani, quando ci arrivano alla terza età, raggiungono l'aldilà completamente devastati nel corpo e nella mente, pieni zeppi di farmaci.

Gli uomini, oltre i 50 anni, sono quasi tutti viagra-dipendenti.
L'essere umano medio, intorno ai 50 (ma anche molto prima) non ha più quasi tutti i suoi denti naturali.

I bambini, soprattutto quelli vaccinati, sono sempre devastati da febbri e tonsilliti, tanto che è raro trovare un bambino vaccinato che vada regolarmente all'asilo.

Gli animali domestici, unici in natura che si vaccinano, hanno la peggior salute del regno animale pur vivendo in condizioni estremamente favorevoli.
Continuate la vostra vita fatta di porchetta, scamorza e vaccini.

Quando, dopo avervi spennato come polli, la "medicina moderna" vi manderà a casa a morire pieni di morfina, con vostro figlio autistico che non potrà accudirvi (e che lui stesso finirà in qualche casa famiglia alimentandola, assieme alla valanga di psicofarmaci che vengono somministrati in questi casi) non dite che Pietro Bisanti non vi aveva avvertito.

Io questa vita la vivrò dall'inizio alla fine in piena integrità fisica e mentale.
E nessuno osi portarmela via con la forza. O saranno cazzi amari.
Pietro Bisanti

sabato 5 novembre 2016

Dittatura sanitaria

Dittatura sanitaria
Non mi sono meravigliata del diktat della Federazione Nazionale dell’Ordine dei Medici: è in linea col governo, da sempre.
Alla luce dei decenni passati tra studio ed esercizio della professione medica, posso sostenere con giusta convinzione che in nessun altro paese del mondo i medici siano maltrattati e umiliati come in Italia.
L’Italia ha il più alto numero di medici  del mondo: qui i medici devono  essere manovalanza a basso costo per essere impiegati in un ramificato sistema succhia-soldi a benefico del malaffare.

Università a porte spalancate dagli anni ottanta, il numero chiuso attuale comunque è una presa in giro, un ulteriore costo per le famiglie e per gli aspiranti studenti che si sobbarcano mesi di studio di quiz assurdi ed esami burletta in giro per il paese, graduatorie, pescaggi e ripescaggi, trasferimenti forzati in altre città per regole mutevoli secondo logiche inespresse, motivate in modo pretenzioso dall’imbecille ministeriale di turno.
Una pletora di studenti senza tutor che intasa Università sempre più povere ma con numero crescente di Cattedre dai nomi fantasiosi (cos’è la “medicina Traslazionale”? – questa parola non l’ho trovata nella Treccani) dove nominare il raccomandato di turno, studenti fuoricorso perenni, mai cacciati perché continuano a pagare rette.

Alla laurea si arriva senza saper fare nulla, nemmeno preparare una terapia venosa, incidere un ascesso, suturare e medicare una ferita banale. Per quello ci sarebbe il corso di specializzazione post-laurea di ben 5 anni, dove però solo ben pochi della pletora dei laureati potranno entrare, per poi essere spesso defenestrati al termine  del corso, ormai con le tempie striate di bianco.

I posti chiave dove far carriera sono già prenotati dalla schiera degli eletti per diritto di nascita, altri posti spetteranno ai meritevoli per militanza politica o per frequentazioni giuste, camere da letto comprese.
Nel corso della mia vita professionale lo stato italiano mi ha fatto lavorare senza versare alcun onere previdenziale, praticamente “in nero”, per sette anni. Nemmeno ho potuto riscattare, allora, ai fini pensionistici gli anni di laurea, causa regole allora vigenti, poi modificate quando ormai le cifre erano diventate irraggiungibili.
Successivamente lo stato italiano ha tolto a molti medici il lavoro obbligando quelli di noi che svolgevano più di una attività, ad abbandonarla e lavorare solo in ospedale; successivamente  ha preteso la “mazzetta” sulla attività libero–professionale, persino se fatta presso il proprio studio privato.

Negli anni recenti, obbligo della posta elettronica certificata, dotazione del POS e persino obbligo di trasmettere alla agenzia delle Entrate le fatture dei pazienti; tutto ciò ha un costo economico che prescinde dal fatturato, ed un costo in termini di scadente qualità di vita.
Per brevità taccio sull’Enpam e sulle tassazioni, sulle vicende dei medici di famiglia.

Il governo dittatoriale, nel silenzio totale della stampa e delle tv sta smaltellando rapidamente,  a colpi di “riforme”, quello che era il Sistema Sanitario Nazionale togliendo le cure persino ai pazienti oncologici mentre vuole imporre l’obbligo vaccinale a tutti  e minaccia la libertà decisionale del medico.

Ormai è chiaro che nessuna forza politica parlamentare difende i diritti dei cittadini, anzi, nessuna ha fiatato contro il diktat dei burattini ministeriali.
Quel che continua a meravigliare è l’acquiescenza degli Italiani, i commenti dei medici sui social sono troppo garbati, i dittatori della medicina meritano di essere presi  a male parole e cacciati.

Ricordiamoci che noi li manteniamo e noi possiamo e dobbiamo rifiutare qualunque imposizione: quella dei vaccini è solo una delle punte di un iceberg enorme che sgretolerà l’intero paese.

Solo la presa di coscienza costruttiva di molti potrà, forse, ritardare, se non impedire tale sfacelo.

La categoria dei medici potrebbe cominciare a ribellarsi, almeno quella parte di essa che conserva dirittura morale, amore per la professione, dedizione alla cura dei malati, rispetto per la propria libertà di giudizio, autonomia da qualunque imposizione politica ed economica.

venerdì 10 luglio 2015

IDEOLOGIA GENDER: il peggior futuro possibile per i nostri figli

L'ideologia gender viene spacciata per educazione sessuale, i veri scopi sono invece:  distruzione dell’identità individuale, distruzione della famiglia, legalizzazione della pedofilia, controllo totale su un popolo senza identità… molto peggio di quanto scriveva Orwell

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STANDARD EDUCAZIONE SESSUALE OMS: cosa non ci dicono dell'accordo preso e già operativo in Europa
Complottismi? no parliamo di fatti.. quelli che piacciono tanto alle persone, quelli che fanno ricredere anche San Tommaso...
Parliamo della "nuova mossa" da tempo pianificata, ma che deve passare alla fase successiva della finestra overton.. ovvero al far cadere il tabù ed alla diffusione..
Parliamo della standardizzazione dell'educazione sessuale.

Se ne parla ormai sempre di più sul web, in tv relativamente,come al solito, visto che per ora non hanno ordine di uscire allo scoperto ...i media per ora devono ancora tacere..le notizie vengono diffuse da bloggisti,alcuni giornalisti in rete..quindi tutto ha ancora una forma embrionale  di assurdità da parte dei soliti complottisti..

Bene desidero quindi portare documenti agli scettici... nero su bianco su cosa è stato deciso .


L'OMS ha dettato nuovamente legge:
Infatti è in fase di diffusione un vademecum in cui si tracciano le linee guida per la cosiddetta educazione sessuale ai giovani. Secondo il documento, sin dalla culla ora bisognerà insegnare ai bambini a vivere con serenità la propria sessualità, anche attraverso la masturbazione.
Il documento – elaborato ed uscito nel 2010 inizia adesso ad essere messo in circolazione anche in Italia – è intitolato “Standard di Educazione Sessuale in Europa” ed è una guida per i governi, la scuola pubblica e gli specialisti sanitari, sviluppata dall’ufficio europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), in collaborazione con l’agenzia governativa tedesca per l’Educazione Sanitaria.

Educazione sessuale precoce dalla nascita dei bambini per tutto il corso della loro vita, così dice  il fascicolo, sembra una cosa buona direte...è per il loro bene diranno alcuni, vediamo però come sarà espletata questa educazione sessuale..secondo quali standard!!

PROTOCOLLO OMS SCARICABILE IN PDF
http://www.uppa.it/elfinder_vfs/1108/educazione_sessuale_oms_europa.pdf

Un documento che quando lo leggerete non potrete fare a meno di paragonarlo ad un manuale di corruzione minorile, scritto da pedofili, ispirato alla ideologia gender,

Mie allucinazioni? Vediamo insieme cosa sostiene  e cosa devono fare i bambini nelle varie fasce di età.

Ricordiamo prima alcuni punti legali già esistenti...

Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo 10 Dicembre 1948 Articolo 26
I genitori hanno diritto di priorità nella scelta di istruzione da impartire ai loro
figli (3^ Comma)

Convenzione Internazionale contro la discriminazione nel campo dell'educazione adottata dalla 11° Conferenza Generale dell'UNESCO a Parigi del 14.12.1960 e più specificatamente agli
Artt. 4 e 5
Relativi all'uguaglianza di possibilità e di trattamento nel campo dell'istruzione e al rispetto
della libertà dei genitori a scegliere per i propri figli istituzioni diverse da quelle gestite dalle pubbliche autorità

Patto Internazionale sui diritti economici, sociali e culturali del 19.12.1966, Art. 13
3. Gli Stati parti del presente Patto si impegnano a rispettare la libertà dei genitori e, ove del caso, dei
tutori legali, di scegliere per i figli scuole diverse da quelle istituite dalle autorità pubbliche, purché
conformi ai requisiti fondamentali che possono essere prescritti o approvati dallo Stato in materia
di istruzione, e di curare l'educazione religiosa e morale dei figli in conformità alle proprie
convinzioni.

Risoluzione del Parlamento Europeo.
LIBERTA’ D'INSEGNAMENTO NELLA COMUNITÀ EUROPEA approvata il 13.03.1984
1. tutti i bambini e gli adolescenti hanno diritto di ricevere un'istruzione, il che comprende il diritto
di ciascun fanciullo di sviluppare al massimo le proprie attitudini e capacità: i genitori hanno
diritto di decidere in merito all'istruzione per i loro figli minorenni, secondo principi istituzionali
comuni e le relative norme d'attuazione

2. tutti i bambini e gli adolescenti hanno diritto all'istruzione e all'insegnamento senza discriminazione di sesso, di razza, di convinzioni filosofiche o religiose, di nazionalità o di condizione sociale o economica.

DALLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. (1^ comma)
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese. (2^ comma)

Risoluzione UE del 1984 agli Stati membri.
7. la libertà di insegnamento e di istruzione comporta il diritto di aprire una scuola e svolgervi attività didattica;
- tale libertà comprende inoltre il diritto dei genitori di scegliere per i propri figli tra le diverse scuole equiparabili, una scuola in cui questi ricevano l'istruzione desiderata;
parimenti, ogni fanciullo deve poter frequentare una scuola che, sul piano formativo e didattico,
non privilegi alcuna religione o concezione filosofica

A fronte di tutte queste leggi già vigenti si ritiene opportuno l'instaurazione di questo nuovo standard.
Uno standard che l'OMS si premunisce di definire come "suggerimento" vitale per la salute generale dei nostri figli.

Di fatto in Italia alcuni tentativi  di applicazione sono stati fatti... alcuni smascherati e bloccati, altri smascherati e poi messi a tacere come bufale o visioni complottiste.. di fatto la realtà in Europa, in Usa.. e mettiamocelo in testa anche in casa nostra, sarà questa.. perchè il tutto avviene fuori dal controllo ed informazione dei genitori.
Quindi quale certezza avete che nella scuola del vostro bambino non sia già in atto?
Non pensate che abbiamo bisogno del vostro consenso o approvazione.. viene fatto e basta.. l'unico blocco può avvenire per casuale scoperta.. o per insegnanti che palesemente si rifiutano di portare avanti tutto questo.
Loro i protocolli li hanno.. sta alla singola scuola, istituto, metterli in atto...e già avviene!!


Quindi insegnanti prendiamo insegnamento da questa docente... e ribellatevi...

sito utile di appoggio ai genitori :http://www.difendiamoinostrifigli.it/

Ed ora aprite il protocollo insieme a me.. e scannerizziamolo.

STANDARD EDUCAZIONE SESSUALE (titolo)

Perchè standardizzare secondo le ORGANIZZAZIONI MONDIALI?
Loro dicono che a causa:
§        del dilagare dell'HIV, 
§        della migrazione di nuove fasce di popolazione con diverso background culturale e religioso,
§        la veloce diffusione di mezzi di comunicazione (quali internet e cellulari) 
§        la globalizzazione 
§        ed il preoccupanti dilagare di abusi sessuali:

RICHIEDE LA SEGUENTE PRESA DI POSIZIONE :

standard di educazione sessuale dalla nascita per il resto della vita partendo dalla scuola, per favorire la costruzione di società eque.

Già questa affermazione la trovo voler dire tutto ed il contrario di tutto...voler far leva sulle paure del populino, paure come al solito create dall'ORGANIZZAZIONE MONDIALE, indotte nell'uomo e stimolate quando a loro più aggrada per veicolarci.
-Quindi è importante l'educazione sessuale per evitare abusi sessuali ormai dilaganti.. e rispetto della vita LGBT a causa dei paesi poveri? (diffusione di persone con background culturale e religioso diverso ed inferiore quindi,,,) o dei paesi sviluppati?(globalizzazione,diffusione internet cellulari,,,). Perchè Se diamo la colpa a tutti il vero colpevole di sicuro lo si trova.. come si accontentano tutti i lettori del protocollo e tutti i genitori spaventati per una fazione o l'altra...
-Mi nasce quindi il sospetto... il dilagare della migrazione di queste popolazioni con diverso background non è pilotato per creare un capo espiatorio delle paure del populino.. e quindi legare criminalità, abusi sessuali a loro..? sviando quindi l'attenzione sulla legalizzazione della pedofilia? Si legalizzazione, leggete la 
-Raccomandazione CM/Rec (2010) 5 del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa. All’articolo 18 c’è scritto testualmente:
«Gli Stati membri dovrebbero assicurare l’abrogazione di qualsiasi legislazione discriminatoria ai sensi della quale sia considerato reato penale il rapporto sessuale tra adulti consenzienti dello stesso sesso, ivi comprese le disposizioni che stabiliscono una distinzione tra l’età del consenso per gli atti sessuali tra persone dello stesso sesso e tra eterosessuali; dovrebbero inoltre adottare misure appropriate al fine di abrogare, emendare o applicare in modo compatibile con il principio di non discriminazione qualsiasi disposizione di diritto penale che possa, nella sua formulazione, dare luogo a un’applicazione discriminatoria».
La ratio della legge attuale e di tutta la relativa giurisprudenza è pertanto quella secondo cui al di sotto di una certa soglia d’età minima (14 anni) «la violenza (da parte del maggiorenne) è presunta in quanto la persona offesa è considerata immatura ed incapace di disporre consapevolmente del proprio corpo a fini sessuali».
Ora questa Raccomandazione europea, prontamente recepita dal, governo italiano, auspica l’azzeramento di ogni distinzione d’età  - in Italia come negli altri Paesi - col grave rischio di considerare domani lecite condotte oggi costituenti reato.
Se il criterio per considerare lecito e normale , qualsiasi tipo di unione sessuale ed affettiva è la libertà ed il libero consenso delle parti, dopo aver sdoganato penalmente e quindi culturalmente i rapporti tra maggiorenni e minori anche di anni 14, si passerà a sdoganare l’incesto (che già oggi è reato solo in caso di pubblico scandalo) e la poligamia, in modo tale da richiedere per entrambi il riconoscimento giuridico con relativi diritti.

Quindi siamo nella situazione... abbiamo sdoganato questo...e poi vogliamo imporre una standardizzazione dell'educazione sessuale con il fine di limitare gli abusi sessuali, le violenze ed il rispetto del LGBT? Non è una contraddizione?
-Si parla HIV nel fascicolo...ribadita anche più volte.. come una parola che deve rientrare nei collegamenti del lettore..una parola aggancio alla memoria della paura..HIV? hanno anche il coraggio di far leva su un virus inventato di sana pianta che mai nessun scienziato ha mai isolato?
-AIDS/HIV:fondazioni e miliardi fra Massoneria,Usa e Vaticano
-Parlano di globalizzazione...a causa della globalizzazione ci troviamo nella condizione di porre dei freni e limiti, rieducare,educare...standardizzare...Questa è la vera glogalizzazione.  I popoli non devono perdere la libertà. Il popolo ha la sua cultura, la sua storia;  Ma quando vengono condizioni imposte DALLE ORGANIZZAZIONI DI CONTROLLO che cercano di far perdere ai popoli la loro identità e fare una uguaglianza.. ALLORA questa è la vera globalizzazione Ogni popolo, ogni parte, deve invece conservare la sua identità, il suo essere, senza essere colonizzato ideologicamente. 
Perchè questo protocollo stabilisce che 

PROFESSIONISTI PER UNA EDUCAZIONE SESSUALE CORRETTA DAI 0 ANNI - GENITORI COME FONTE "INFORMALE" DI EDUCAZIONE

Cito testualmente:
"Le principali fonti di informazione ed educazione sono: scuola, libri, pieghevoli, volantini, CD-Rom, siti internet interattivi...."
I genitori, la famiglia non vengono presi minimamente in considerazione.. annullati.

FAMIGLIA ANNULLATA  ricordate questa frase... annullata, perchè questo è lo scopo.
Ragazzi omologati.

La scuola sarà il principale teatro di operazioni per la creazione del nuovo cittadino con una nuova coscienza antidiscriminatoria mediante il cambiamento dei programmi scolastici e l’indottrinamento forzato per promuovere lo stile di vita LGBT. Noi, voi genitori saremo una “fonte informale” di educazione, rispetto allo Stato come “fonte formale”, “scientifica” e veritiera. Il principio per cui l’educazione affettiva e sessuale dei bambini deve essere pianificata in funzione di una “sensibilità di genere» affidata ad esperti sin dai primi anni di vita.

Il protocollo dice:" L'evoluzione dell'educazione sessuale è stata perciò la storia di una battaglia per riconciliare la necessità del ruolo supplementare dei professionisti a prevenire possibili problemi con le istanze di pertinenza, accettabilità, e attrattiva per i giovani"

L'art. 30 della costituzione che demanda ai genitori il ruolo principale di educatori viene quindi piano piano smontato per far posto a nuovi educatori scientifici.. atti a standardizzare le menti dei nostri figli fin da neonati.. con nuovi termini,nuove visioni, nuova mente.

In poche parole gli insegnamenti dell’OMS (ORGANIZZAZIONE MASSONICA DEL NWO) sono “scientifici” e “neutrali” mentre quelli dei genitori vanno presi con le pinze....
La natura, i fatti, i dati, la responsabilità dei genitori… tutto deve sottomettersi alle regole della “sensibilità di genere”. Il principio per cui l’educazione sessuale e affettiva “inizia alla nascita”. Il principio secondo il quale l’educazione sessuale e affettiva “deve avere un approccio olistico”. Tutto è sesso, per l’OMS.

EDUCAZIONE SESSUALE MATERIA D'ESAME
l'educazione sessuale dovrà diventare materia d'esame

EDUCAZIONE SESSUALE DAI 0 ANNI