mercoledì 3 gennaio 2018

Le 5 Leggi Biologiche: un VACCINO contro la “paura”, l’interruttore di tutte le malattie!

Prendo spunto da questo articolo e dal relativo video per tornare su un argomento fondamentale alla base della malattia e della salute: la paura.

La paura è l’interruttore che attiva la malattia(SBS - Speciale programma Biologico Sensato).
Il termine “paura” tuttavia non è da intendersi in maniera letterale bensì molto allargata per poter comprendere ogni situazione in cui il nostro essere multidimensionale percepisca, quasi sempre in maniera inconscia, una situazione di pericolo da cui è necessario divincolarsi.

Il nostro vivere è governato dall’amore, quando c’è amore c’è vita serena e spensierata, si può sperimentare l’esistenza che è uno degli scopi per cui siamo qui, questo lo si evince in particolar modo quando sopraggiunge la paura che frena la vita, ci colpisce dentro, ci destabilizza dal precedente stato di armonia, oggi purtroppo fin troppo effimero, e costringe il corpo ad una reazione automatica che ci consenta il superamento del “pericolo”. Al termine di tale situazione angosciante, che bene o male tutti viviamo anche più volte al giorno con varie colorazioni ed intensità, subentra la malattia a porre rimedio alle modificazioni biologiche indotte nel corpo dalla paura(molto spesso inconscia).

La permanenza prolungata nello stato di paura, tensione, ansia, determina la gravità e la durata del processo biologico di ripristino SBS(malattia) del quale continuano a dirci insistentemente che è un male e che va bloccato ad ogni costo(sempre il nostro!).

Conoscere le reazioni del nostro corpo e le motivazioni del perché questo accade ci permette di sapere dove si trova l’interruttore e molto spesso anche di riuscire a spegnerlo per tempo.

La conoscenza, anche se non ben approfondita, dei processi biologici e del loro senso naturale costituisce una barriera impenetrabile alla paura, una barriera che possiamo ben definire come vaccino, nel senso che ci rende quasi del tutto immuni ad essa tenendoci alla larga praticamente da tutte le malattie, soprattutto le più gravi.

E’ opportuno rappresentare che la malattia non può essere del tutto eliminata, ma quando si scoprono le sue reali cause e funzioni si comprenderà che questo è un bene. 
 

Attraverso la conoscenza dei propri processi corporei, suffragata costantemente dalla diretta esperienza su di sé, la paura di sottofondo che fa da catalizzatore alle patologie, soprattutto quelle più gravi, sarà quasi del tutto rimossa e si potrà facilmente evitare di inciampare nei grandi mali del secolo come ad es. : infarti, sclerosi, tumore, diabete, ecc..

Questo diventa possibile poiché si acquisisce un modo di vivere particolarmente attento alle proprie reazioni e comprendendo le circostanze che conducono alla lunga alle patologie più spaventose si potrà starne abbondantemente alla larga, inoltre conoscendo molto bene se stessi si vivranno anche percezioni(emozioni) molto intense ma scevre della paura che attiva il meccanismo automatico della sopravvivenza comunemente definito malattia.
 
Insomma un vaccino di un’efficacia sorprendente che potenzialmente protegge da ogni patologia, un vaccino che esiste eccome, ma non è in vendita e nessuno, dico nessuno, deve avere accesso ad esso, perché altrimenti il diabolico “gioco” della “sanità” e del controllo si sgretolerebbe irrimediabilmente. 

Queste ed altre motivazioni sono la causa per la quale le 5 Leggi Biologiche vengono combattute, derise, oltraggiate, ostracizzate, taciute e strumentalizzate, inoltre sono controllati gli addetti al settore che comunemente vengono additati come santoni, illusionisti e quindi quando possibile perseguitati nei modi più infimi(leggi), nonostante le evidenze scientifiche non manchino affatto.

La diatrogenesi(non so se il termine esiste) è forse la sola vera causa della morte di un paziente che versa in condizioni cliniche precarie.
La causa diatrogena(da diagnosi) è una paura “tagliente” che si instaura a livello consapevole, ma molto più spesso a livello profondo e arreca danni inimmaginabili poiché il corpo vive in un perenne stato di massima allerta, allerta che lo sfinirà del tutto se non si abbandona quella programmazione mentale potentissima che ci hanno inculcato per secoli.
La paura ha un ruolo fondamentale nella patogenesi e nel mantenimento delle condizioni croniche e, anche se la paura della malattia è solo una delle tante, nella nostra società ha però un peso schiacciante e ipnotizzante.
La paziente integrazione delle leggi biologiche nella cultura può sciogliere questa paura come neve al sole. - Fonte
La malattia non uccide, eccetto solo alcuni casi particolari e la costante recidivazione di un conflitto profondo(paura), ma se non si capisce veramente il perché di questo, la paura rimarrà sempre a fare più danni(es. blocco renale/arresto cardiocircolatorio) di qualsiasi abominevole cura fino a…

Vacciniamoci contro la paura, non ce ne pentiremo e tra l’altro non dovremmo inocularci alcunché, ma apprenderemo le meraviglie della macchina biologica che ci contiene e ci sostiene.
 
Non è un vaccino di facile accesso poiché richiede un certo impegno, anche se in effetti non più di tanto, richiede di dovere lasciar andare ogni paradigma imposto e riscrivere ex-novo tutto ciò che riguarda la salute e la malattia, ma una volta riprogrammatici secondo le leggi della natura(5LB) la vita prenderà un’altra piega.
Quando esiste una inibizione all’azione, si sviluppa la malattia. Le emozioni ci muovono davvero secondo le nostre volontà (e-motion, muovere da dentro) e se qualcosa ce lo impedisce, ci ammaliamo; non viviamo la vita “secondo noi stessi”.- Dr. Laborit, (FONTE)
La malattia non sarà più temuta bensì amata e quando sopraggiungerà, perché essa non può essere del tutto elusa in quanto dono della natura per sopravvivere, sarà accompagnata con consapevolezza ed amore alla sua bio-logica conclusione, certi che avrà fatto al meglio il suo compito sul nostro corpo, ma ancor più nel nostro spirito.

Auguro ad ogni essere portatore di umanità di poter iniziare questa meravigliosa scoperta della vita e di se stesso.
Buona vita.
Marcello Salas

Approfondimenti necessari:

Eccovi uno stralcio di un breve ed interessante video:
“…per comprendere, alla luce di questa mappa(5LB) di conoscenza del corpo umano, cosa sta succedendo e come la persona può interagire rispetto a quello che sta succedendo nel suo corpo, soprattutto se questo che sta succedendo è fastidioso, recidivante o definito anche con parolacce che si utilizzano attualmente: “cronico”, “degenerativo.

vi auguro con tutto il cuore di poter vivere un’esperienza simile alla mia in questo senso, cioè di non conoscere solo la materia intellettualmente, ma di poterla sentire, sentirla nel vostro corpo, sentirla nella vostra esperienza di vita, osservarla nella vita degli altri, questo cambierà completamente la comprensione della materia è veramente, in questo senso, la materia è un vaccino per la paura…

…perché forse uno degli elementi predominanti del nostro approccio alla salute rispetto a tutte le conoscenze è ammantato da un alone di paura e di angoscia soprattutto per il fatto che non si capisce bene perché succede; anche quando ci diamo una spiegazione del perché succede queste spiegazioni sono difficilmente verificabili quindi ci mantengono in uno stato di confusione

Essere molto confusi ci rende facilmente circuibili, condizionabili, influenzabili, ipnotizzabili, una delle condizioni essenziali per essere ipnotizzati è essere in uno stato di confusione , quindi è un vaccino per la paura poiché avere una conoscenza esperienziale che quello che avviene nel mio corpo corrisponde a delle cause che rispondono a delle regole della natura ben precise ci pone in una posizione differente .
Non sarà sicuramente una panacea per tutte le vostre paure né per le mie lo è stata, però fa un bello sconto…”

Nessun commento:

Posta un commento

Non si accettano offese parolacce o bestemmie. Rispetto e civiltà sono ben accetti. Gli autori non vogliono sostituirsi alla figura medica e non si accettano richieste di cura. Non è possibile in questa sede rispondere a domande riguardo malattie personali ma, solo in linea generale, a scopo informativo e divulgativo.