mercoledì 18 luglio 2018

DJ BEA a Radio Portonovo - Visione Quantistica in musica


DJ BEA da Radio Portonovo
Una Radio, Una App per la tua estate
e ... moolto di più

per tutti i lettori di Fronte Libero


Salve a tutti , mi conoscete come Beatrice Carnaghi e ho scritto diversi articoli ed ora mi presento in versione DJ , DJ BEA con le sue rubriche di visione quantistica abbinate a musica in linea al tema che viene trattato.

per voi le mie prime due dirette , tenete presente che sono alla mia prima esperienza come Dj mà in fase di miglioramento progressivo.

e allora bando alle ciance e buon ascolto, qualora aveste richieste, domande, considerazioni cliccate sull'iconcina dei commenti e scrivetela sarà un onore per me rispondervi.


Radio Portonovo Dj bea - La Libertà 

Radio Portonovo Dj Bea - Canzoni Evolutive 




                      BeatriceCarnaghi
Evolutista, Ricercatrice, Dj Bea e ... Moolto di più

giovedì 3 maggio 2018

Già da subito si può ! ...


Già da subito si può ! ...

Il silenzio vibra della massima velocità.


Di tutte le volte che dubitate sentendovi insicuri sul da farsi, vuol semplicemente dire che state ricordando una frequenza che non rilevate . Quanto più comprenderete che il percepito è assai reale e concreto tanto più lo seguirete senza dubbi né incertezze.

Già da subito potete amarvi, ammirarvi, ascoltarvi e dunque cosa aspettate ?

Non manca nulla al vostro poter andare oltre , al vostro essere felice ...
Parcheggiate i vostri perché e saprete .

Abbiamo già visto come tutto è parte, e finché il parametro che utilizzate, siete voi con la vostra vita, la vostra storia diventa naturale l'incertezza poiché già sapete che ciò che state considerando è solo un frammento e dunque amate le vostre incertezze poiché vi indicano il grado di visione che state applicando.

Voler essere sicuri è un indice di ricordo , quando siete in ascolto siete certi .

Quando siete certi di voler una tal cosa è il ricordo di cosa comporta l'ottenerla che vi muove, non è la cosa di per sé. Nell'ascolto di voi non c'è cosa terrestre che vi possa nutrire ma il vostro sistema codifica la fame da nutrimento di connessione con oggetti/persone/situazioni ...

Non avete bisogno di nulla, non vi manca nulla, e i vostri pensieri sono anch'essi indici della frequenza in cui vibrate, non sono vostri arrivano in voi per frequenza vibrazionale, come effetto di risonanza. 
Ogni gamma di frequenza corrisponde ad una gamma di pensieri e ogni gamma di pensieri influisce e corrisponde ad una gamma vibrazionale e torniamo al viceversa che presente in tutto.

Respirate molto lentamente, provate a muovervi al rallentatore per qualche minuto nella giornata, rallentate i pensieri, e scoprite cosa produce in voi.

Respirate lentamente e sempre più lentamente e sempre più lentamente, parlate molto lentamente e pensate molto ma molto lentamente, vi sembrerà sciocco da fare eppure scoprirete zone da voi inesplorate. 

Quanto più rallentate tanto più accelerate la vostra presenza. Il silenzio vibra della massima velocità.



mercoledì 25 aprile 2018

"Miracoli ..."



"Miracoli ..."

Cosa accadrebbe se nella quotidianità di ognuno ciò che oggi è ancora definito "miracolo" fosse all'ordine del giorno?

Quanti "miracoli" scorgete in una giornata ? , ebbene se iniziaste a contare e collegare dovreste arrendervi al fatto che ci sono più "miracoli" che "non miracoli" . E quando comprenderete che ogni "miracolo" fa parte e dunque non esiste alcun miracolo smettereste di voler far miracoli ...

Quando pensate di voler far miracoli state affermando che "servirebbe un miracolo" anche se non è così poiché la perfezione cosmica non richiede miracoli in quanto tutto è un unico miracolo.

Allo stesso tempo siete connessi a un ricordo in cui tutto fluisce in una vibrazione di gioia, di pace, di sapienza ed è questo ricordo che vi fa sorgere la voglia di miracoli, in parte quando siete connessi al ricordo e registrate/percepite l'essere distanti dal fluire nella pace lo archiviate dicendo "ci vorrebbe un miracolo" e in parte quando dite "voglio fare miracoli" siete connessi allo stesso ricordo seppur con la percezione che la distanza sia raggiungibile.

Ne consegue che di per se non c'è nulla che non sia un miracolo, ogni vostra cellula, ogni vostro pensiero ogni vostra parola, ogni organismo vivente contiene in se la potenzialità massima evolutiva .
Fate dunque bene ad essere impazienti, insofferenti, arrabbiati con voi stessi poiché sentite quel richiamo molecolare in voi che vi sussurra che vi fa dire c'è di più, che vi connette ad un ricordo tanto bello quanto doloroso ?

Il punto non è certamente se fate bene o male visto che dipende tutto dal vostro percepito e dunque cosa percepite riguardo ai miracoli ?
Voi quanti miracoli compiete ogni giorno ?
Chi conoscete che fa miracoli ?
Dov'è che non rilevate alcun tipo di miracolo?

Come potete abitare un corpo "miracoloso e miracolato" e allo stesso tempo credere di non essere in grado di fare miracoli ?

Iniziate a scorgere miracoli ovunque togliendoli così dall'eccezione per inserirli nella norma , prendete la forza di gravità è anch'essa un miracolo ?
Certo che si e come ogni legge fisica , legge cosmica o legge universale quando la conosci tutto rientra , tutto il sistema lo riconosce e si prosegue non cercate di fare la differenza, vivete testimoniando la vostra natura cosmica in tutto il suo splendore e per gli occhi di molti apparirete come coloro che fanno miracoli pur sapendo che non è così.

Connessione 71


domenica 22 aprile 2018

Cos'è un IDEA ? da dove arriva ?





Cos'è un IDEA ? da dove arriva ?

Davvero credete che possa essere merito
di qualcuno ?

Le frequenze galleggiano ovunque tutti potenzialmente possono e sono in grado di accedervi , vibrano della stessa banda e sono inesauribili , ora dal momento che captate frammenti di segnale e parte subito la voglia di essere i più bravi, interrompete la ricezione e con quell'eco che avete captato pensate sia una vostra idea tanto da attribuirvene il merito.

Fisiologia di un idea : provate a spiegare cos'è un idea, e capirete che non può essere vostra, o se preferite solo vostra .

Comprendere gli intrecci è ininfluente sul fatto che ci siano, conoscere il disegno è ininfluente sul fatto che si compia e dunque visto che a differenza di un albero volete partecipare attivamente (cosa che anche l'albero fa e semplicemente siete nel non vederlo/considerarlo) cosa fare ?

Nel voler fare c'è il movimento impulsico di un ricordo che spinge per fuoriuscire , i ricordi affiorano come l'acqua che bolle i ricordi riguardano tutti i tempi e dunque immaginate che in ogni settore, argomento del vostro vissuto corrisponda ad una pentola d'acqua ebbene come accade quando avete tanta fame che sembra che l'acqua non bolla mai e alle volte fuoriesce "sorprendendovi" così i ricordi si muovono nel vostro interno e quando "l'acqua bolle" a volte abbassate la fiamma , aggiungete altra acqua, è il ricordo del risultato vi spinge nelle azioni.

E dunque se il ricordo vi spinge seppur non ricordate che state ricordando siete in che tempo ?
Cosa volete ricordare ?
Dipende da voi ?
Gas/combustione/fuoco/regolazione/tempo/quantità /aria etc ...
Tutti questi fattori che compartecipano al risultato "Acqua che Bolle" dipendono da Voi ?
Di chi è il merito ? 
Merito è una terminologia di punto fermo in un insieme di puntini che da origine ad un immagine più ampia quando collegate i puntini e ancora se collegate i puntini seguendo una traccia o una numerazione interna in ognuno di voi .

Ogni organismo è un puntino e solo quando tutti saranno collegati apparirà la completezza che già risiede nei puntini.

Quando vi date il merito è per fissare che fino a lì vi siete ricordati.

Pace, galleggiamento, silenzio e ricorderete ...

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mercoledì 4 aprile 2018

NOI passo dopo passo


C'è una crescita inesorabile in ogni organismo vivente che produce un infinita serie di passaggi che conducono a loro volta ad altri passaggi è la danza infinita del procedere evolutivo continuerà  e  continuerà  e  continuerà  e ..... 


Ogni passo è un procedere inesorabilmente verso l'unica meta comune a tutti noi.

Nessuno si è smarrito o è su una strada che non è perfettamente allineata col cosmo intero. 
   Non ci sono passi falsi ci sono passi che procedono e dunque se inizieremo a vedere umani in avanzamento la visione si amplificherà , nessuno essere esistente è "a parte" nessuno di noi è così speciale da essere diverso , ognuno ha il suo percorso di vita certo ma quel percorso è intrecciato matematicamente al cosmo con una sua funzione che non c'è linguaggio per esporlo proprio come lo sarebbe  spiegare a una formica cos'è l'amore. 

Nel senso cosmico del Silenzio sapremo che non c'è nulla da spiegare ....

Quando si entra nella visione la vibrazione interna cellulare si modifica istantaneamente e questo accade ogni qualvolta che ci apriamo verso l'Unità , la percezione ridotta agli organi fisici riduce anche l'afflusso cosmico sono principi fisici come i vasi comunicanti tutto si livella perfettamente, il flusso dell'intelligenza è per ognuno di noi , penetra in noi goccia dopo goccia finché non ne saremo colmi da traboccare per riversarci e livellare il processo, ci riempiremo anche a vicenda come i vasi comunicanti poiché tutto è nel procedere, nel confluire, nel divenire ...

Cos'è che ci  espande ?  


Siamo giunti nell'epoca in cui non si tratta più di
     "o" bianco ... "o" nero  
ma bensì come la fisica quantistica ha ampiamente dimostrato 
siamo nel   "e" bianco ... "e" nero 

e questo apporterà maggior flusso comico nelle nostre cellule , tutto il percepibile è nel " e viceversa" , tutto esiste e , viceversa ed allargando la nostra dimensione in ricezione riconosceremo l'essere un nutrimento per l'intero cosmo "e" nello stesso momento veniamo nutriti dal cosmo stesso .... 

la vibrazione cosmica pervade, compenetra ogni cosa e la vastità del percepibile è talmente inesplorata dall'organismo umano ... 

Ma c'è ed è intorno a noi , intorno a noi per migliaia di anni luce e noi ci sentiamo a casa quando rientriamo nelle nostre case ma in realtà siamo sempre a casa , ovunque a prescindere siamo a casa ...

Quando il sentirsi a "casa" ci abiterà sapremo anche che è tempo di smettere di desiderare giacché i nostri desideri si relazionano al solo piano fisico terrestre e accoglieremo  dunque il flusso cosmico, 
"...e..." saremo esseri Umani 
"...e..." esseri cosmici 
"...e..." cellule 
"...e..." corpi 
"...e..."


C'è una crescita inesorabile in ogni organismo vivente che produce un infinita serie di passaggi che conducono a loro volta ad altri passaggi e la danza infinita del procedere evolutivo continuerà  e  continuerà  e  continuerà  e ..... 





martedì 27 marzo 2018

Ciò che pensi NON E' ciò che sei.



Ciò che pensi NON E' ciò che sei. 

La coesistenza determina di per se l'anatomia dei pensieri che sono forme energetiche che fluttuano nelle correnti cosmiche sotto forma di vibrazioni ... non c'è il pensiero casa o lavoro ma c'è la vibrazione corrispondente che è molto più ampia della parola stessa . 
Nella crescita inesorabile c'è già di per se un ampliare la visione che determina una variazione di pensiero i pensieri dunque seguono la frequenza di crescita e si sostituiscono poiché non sono vostri pensieri ma vibrazioni cosmiche.

Iniziando a vivere nel sentirsi essere cosmico si comprende come nulla è di qualcuno e tutto è di ognuno. 

Espandi il "nuovo" e il "vecchio" si dileguerà tenendo conto che non esiste sul piano cosmico il vecchio ed il nuovo . 
Così come certi pensieri che nell'adolescenza hanno pervaso giornate intere oggi sono vaghe reminiscenze .

La crescita è del corpo che si allinea al movimento impulsico di vita ed è relazionata al piano in cui risiede la vostra presenza ma nel momento in cui ci si apre a vivere da essere cosmico anziché da essere umano ecco che uno scenario "nuovo" si affaccia generando il "cambio" di pensieri ...

Cos'è dunque un pensiero ?
Di chi è un pensiero ? 

I pensieri sono il parametro di misura che potete osservare per compiere quei raddrizzamenti di rotta che si possono fare solo quando si è in volo .
Osservare i pensieri che transitano in voi (giacché non sono vostri) dunque diventa un sistema accurato di misurazione e calibrazione della rotta stessa. 
Prosegui il volo , sii nel momento cosmico e lasciandosi fluire nel movimento impulsico vivendo l'essere un essere cosmico di per sè annulla ogni domanda poiché chi fa domande è l'essere umano. 

I pensieri NON creano, ciò che crea sul piano terrestre è la frequenza quando si manifesta qualcosa dite che prima è stata pensata .... NON è così prima c'è stato un allineamento ad una data frequenza che vi ha aperto il transito ad una gamma di pensieri .... prima c'è il sentire interno molecolare poi arriva il transito di pensieri e da lì il concretizzarsi su piano fisico . 

Ciò che pensi NON E' ciò che sei.

Beatrice 


lunedì 19 marzo 2018

Sentirsi Immensi e Minuscoli ...


Ogni singola “cosa” si estende su più piani … 
Sentire come tutto fluisce.
Nel piano che percepite come reale spesso ciò non accade poiché guardando i singoli eventi, momenti, li relazionate solo al piano che vedete – vivete … ci sono altri piani che coesistono e dunque un evento si espande su tutti i piani .
Siete esseri cosmici e maggiormente la vostra visione si apre ai piani coesistenti e maggiore sarà il vostro grado di considerazione negli eventi – momenti.
Fin dove si estende questa cosa ?
Domandarselo è il primo passo che dichiara la coesistenza di più piani .
Fin dove si estendono il tuo essere, la tua vita, i tuoi pensieri ?
Ogni singola “cosa” si estende su più piani … 
I piani sono intrecciati e intrinsecati tra loro, tutti hanno una valenza differente ed una tonalità diversa e tutti sono parte e a servizio dell’evoluzione.
Non è più tempo di pensare che non è reale ciò che non potete vedere poiché tutto ciò che vedete nasce da piani ritenuti invisibili , è tempo di considerare l’intreccio cosmico che genera i pensieri poiché non pensate ad una data cosa perché vi è venuta in mente …. la pensate poiché è quella cosa che vi ha richiamato alla presenza su di essa.
Non è vostro quel pensiero anche se è vostro i corpo che lo elabora in questo piano.
Avete un corpo per ogni piano ed ogni corpo ha una funzione così come la mano ha una funzione rispetto al piede o rispetto all’orecchio seppur formano lo stesso corpo.
Tutto fa parte e al contempo tutto è a se .
Fin dove si estende il vostro corpo ?
Che onda vibrazionale propagate dalla vostra vita ?
Cosa state nutrendo nei piani ?
Come servite l’evoluzione ?
Sentirsi immensi e minuscoli, sentirsi parte del fluire diventerà così il modo di riconoscersi essere cosmico.
Quando pensate di pensare sentite il cosmo intero che converge su quella frequenza , ogni cosa richiama una frequenza …
Che frequenza muove la parola casa ?
Quando pensate alla casa la casa è l’elaborazione del vostro piano per una data frequenza negli altri piani ha un nome differente seppur la stessa frequenza.
Questo avviene per tutto, entrare nel percepire la frequenza che alimenta è un ottimo sistema per comprendere che … Ogni singola “cosa” si estende su più piani .

Beatrice 


Cosa significa vivere una relazione intelligente?

Tantissime persone impiegano grande parte del loro tempo mentale pensando ad una relazione o soffrendo per amore. Già questa espressione: “soffrire per amore” indica che amore non è … perché se così fosse sarebbe impossibile soffrire.

L’amore è il risultato di una serie di connessioni chimiche, neuronali e matematiche che portano al completamento del processo evolutivo individuale o di coppia.

Quando l’individuo non riproduce da solo il sincronismo fisico, energetico e mentale, ricerca il completamento all’esterno ed è allora che cominciano i guai. Gli esseri umani amano essere amati da qualcun altro e non c’è nulla di sbagliato in questo, anzi, risparmiano tanta energia, perché così non lo devono fare da soli, amando se stessi.

Ho scrito un articolo su questo chiamato: 7 motivi per i quali siamo portati a dare troppo.

Dobbiamo parlarci chiaro, alimentare il sogno della relazione felice per sempre è l’inganno del millennio e tantissime persone crescono intrappolate in questo concetto, pensando sia un parametro di misura per la felicità. E’ bellissimo vivere una vita innamorati a fianco di qualcuno e non è impossibile, ma fare di questo un obiettivo o la ragione di vita, è una distorsione. Alcuni vivono così e altri non sperimenteranno mai questa esperienza.

Osservo spesso che alcune persone amano lo “stato di coppia”, che non sempre corrisponde ad amare il partner. Amando ciò che sono diventate a fianco dell’altro soffrono se la relazione finisce. In realtà, la fine della relazione può essere un grande regalo perché permette di riscoprire chi siamo in realtà.

Una relazione intelligente esclude la gelosia, perché si basa sulla fiducia, non prevede controllo, perché la libertà è un diritto cosmico e non dovrebbe essere corrisposta, perché in una relazione intelligente si ama amare!

Questo è uno dei concetti per il quale ho creato Il fascicolo a tema Relazioni Intelligenti, che nasce dall’idea di offrire un percorso autonomo per chi desidera migliorare e conoscere se stesso e smettere di piangersi adosso.

Per iniziare ad avere una relazione intelligente è necessario studiarsi e conoscersi in profondità per comprendere se ci sono programmi ereditati che ci impediscono le relazioni oppure capire la ragione per la quale ne abbiamo tanto bisogno. Non c’è nulla da fare, la relazione più lunga … l’avremo sempre con noi stessi. Nel corso online Relazioni intelligenti, in effetti, ho pubblicato molti esercizi di inversione neurolinguistica, perchè iniziare un percorso autonomo è già un grande passo d’amore verso se stessi.









Autore: Luciane Dos Santos nostra collaboratrice


Fonte : https://www.lucianedossantos.com/cosa-significa-vivere-una-relazione-intelligente/

domenica 25 febbraio 2018

STOP e senti scorrere la linfa vitale in te .




STOP e senti scorrere la linfa vitale in te .
Nell’umano come in ogni organismo vivente scorre la linfa vitale che permea il tutto.
Apritevi nel sentirla scorrere in voi , sentitela fluire nei vostri pensieri, nel vostro sangue, nel vostro respiro, nel vostro battito del cuore e fatela uscire dalle vostre parole, dalla vostra gentilezza con le vostre azioni .
Fermatevi alcuni istanti per connettervi ad essa , più e più volte nella giornata entrate in stop e respiratela, sentitela, amatela, beneditevi e poi proseguite, così più istanti farete ciò più la certezza di fare parte si farà largo in voi e allora anche la frequenza della pace potrà installarsi permanentemente.
Ci sono gradi di evoluzione ia cui in nessun modo si accede se l’intera coscienza non è allineata nella quotidianità , non basta sperimentare per alcuni istanti , la sperimentazione deve necessariamente estendersi alla quotidianità e allora ci sarà il consolidamento.
Non potete accelerare i processi cosmici così come non potete accelerare la crescita di un bambino ….
Quando l’umano vivrà la pace in se al di là degli avvenimenti questo produrrà uno schiudersi naturale a nuove percezioni che risiedono insite nel dna.
Non c’è nulla di nascosto nel dna è tutto li presente e utilizzabile una volta raggiunta una frequenza nel vivere la Pace .
Attraverso meditazioni , rilassamenti, silenzi, contemplazione si sperimenta per brevi istante la pace ed è bene ma non schiuderà nulla se non si porta quest’esperienza nella propria vita di tutti i giorni.
Tuttavia nessuna tecnica o strumento , nessun luogo o persona può far schiudere il dna , tale processo avviene nella crescita in allineamento con forze cosmiche più grandi di voi …. potete solo prepararvi per vivere tale trasformazione che è nel divenire dell’umano.
Ricordate come vi sono cresciuti i vostri primi peli, quando vi si è trasformata la voce , quando siete diventati uomini, donne ?
Siete tutti pronti al divenire così come tutti lo siete stati alla pubertà, la crescita è inesorabile ed è insita del fluire cosmico.
Dunque non affannatevi a voler raggiungere ciò che è nel divenire di tutti …
Pace, galleggiamento , silenzi per osservarvi come parte , per scorgere la vostra trasformazione già in atto, per benedire la vita, per amarvi.
Rallentate i vostro ritmo, rallentate il vostro muoversi …., non c’è fretta e dunque per assaporare gli istanti e scorgere oltre ciò che vedete,considerate o pensate dovete rallentare i ritmi abituali e se lo farete scoprirete .
Iniziate ora e STOP e senti scorrere la linfa vitale in te .

Beatrice 

www.beatricecarnaghi.com 

mercoledì 3 gennaio 2018

Le 5 Leggi Biologiche: un VACCINO contro la “paura”, l’interruttore di tutte le malattie!

Prendo spunto da questo articolo e dal relativo video per tornare su un argomento fondamentale alla base della malattia e della salute: la paura.

La paura è l’interruttore che attiva la malattia(SBS - Speciale programma Biologico Sensato).
Il termine “paura” tuttavia non è da intendersi in maniera letterale bensì molto allargata per poter comprendere ogni situazione in cui il nostro essere multidimensionale percepisca, quasi sempre in maniera inconscia, una situazione di pericolo da cui è necessario divincolarsi.

Il nostro vivere è governato dall’amore, quando c’è amore c’è vita serena e spensierata, si può sperimentare l’esistenza che è uno degli scopi per cui siamo qui, questo lo si evince in particolar modo quando sopraggiunge la paura che frena la vita, ci colpisce dentro, ci destabilizza dal precedente stato di armonia, oggi purtroppo fin troppo effimero, e costringe il corpo ad una reazione automatica che ci consenta il superamento del “pericolo”. Al termine di tale situazione angosciante, che bene o male tutti viviamo anche più volte al giorno con varie colorazioni ed intensità, subentra la malattia a porre rimedio alle modificazioni biologiche indotte nel corpo dalla paura(molto spesso inconscia).

La permanenza prolungata nello stato di paura, tensione, ansia, determina la gravità e la durata del processo biologico di ripristino SBS(malattia) del quale continuano a dirci insistentemente che è un male e che va bloccato ad ogni costo(sempre il nostro!).

Conoscere le reazioni del nostro corpo e le motivazioni del perché questo accade ci permette di sapere dove si trova l’interruttore e molto spesso anche di riuscire a spegnerlo per tempo.

La conoscenza, anche se non ben approfondita, dei processi biologici e del loro senso naturale costituisce una barriera impenetrabile alla paura, una barriera che possiamo ben definire come vaccino, nel senso che ci rende quasi del tutto immuni ad essa tenendoci alla larga praticamente da tutte le malattie, soprattutto le più gravi.

E’ opportuno rappresentare che la malattia non può essere del tutto eliminata, ma quando si scoprono le sue reali cause e funzioni si comprenderà che questo è un bene. 
 

Attraverso la conoscenza dei propri processi corporei, suffragata costantemente dalla diretta esperienza su di sé, la paura di sottofondo che fa da catalizzatore alle patologie, soprattutto quelle più gravi, sarà quasi del tutto rimossa e si potrà facilmente evitare di inciampare nei grandi mali del secolo come ad es. : infarti, sclerosi, tumore, diabete, ecc..

Questo diventa possibile poiché si acquisisce un modo di vivere particolarmente attento alle proprie reazioni e comprendendo le circostanze che conducono alla lunga alle patologie più spaventose si potrà starne abbondantemente alla larga, inoltre conoscendo molto bene se stessi si vivranno anche percezioni(emozioni) molto intense ma scevre della paura che attiva il meccanismo automatico della sopravvivenza comunemente definito malattia.
 
Insomma un vaccino di un’efficacia sorprendente che potenzialmente protegge da ogni patologia, un vaccino che esiste eccome, ma non è in vendita e nessuno, dico nessuno, deve avere accesso ad esso, perché altrimenti il diabolico “gioco” della “sanità” e del controllo si sgretolerebbe irrimediabilmente. 

Queste ed altre motivazioni sono la causa per la quale le 5 Leggi Biologiche vengono combattute, derise, oltraggiate, ostracizzate, taciute e strumentalizzate, inoltre sono controllati gli addetti al settore che comunemente vengono additati come santoni, illusionisti e quindi quando possibile perseguitati nei modi più infimi(leggi), nonostante le evidenze scientifiche non manchino affatto.

La diatrogenesi(non so se il termine esiste) è forse la sola vera causa della morte di un paziente che versa in condizioni cliniche precarie.
La causa diatrogena(da diagnosi) è una paura “tagliente” che si instaura a livello consapevole, ma molto più spesso a livello profondo e arreca danni inimmaginabili poiché il corpo vive in un perenne stato di massima allerta, allerta che lo sfinirà del tutto se non si abbandona quella programmazione mentale potentissima che ci hanno inculcato per secoli.