sabato 7 marzo 2015

Cambiare senza paura: vale anche per Roberto Re?!

Ciao tutti. Da qualche tempo mi sono avvicinata alla PNL e mi sono iscritta ad un corso al quale parteciperò ad aprile. Non avendo alcuna cognizione di cosa sia la PNL ho deciso di andare a vedere Roberto Re nel suo "One Night Seminar" di giovedì 5 marzo. Max mi aveva detto che sarei rimasta delusa ma non pensavo che sarebbe accaduto ancor prima di entrare all'Auditorium del Massimo.
Gli amici che avevano acquistato il biglietto in prevendita erano già entrati e non gli era stato permesso di acquistare i nostri due biglietti. "Che strano!" -  ho pensato. Perché non potevano pagare i nostri biglietti che erano comunque stati in precedenza prenotati?
Quando abbiamo varcato l'ingresso della porta tutto è diventato chiaro: di fronte a noi, sul lato destro, un lungo tavolo blu con dei fogli da compilare e tanta gente dedita nell'operazione. A sinistra invece, una schiera di hostess aspettavano che i partecipanti consegnassero buoni buoni questi piccoli moduli. Apprendiamo che per entrare vanno compilati, così Max ed io ci accingiamo a leggerli.


Comincio a leggere: nome, cognome, data di nascita, luogo di nascita, indirizzo, prov., città, tel, cell, e-mail, professione, azienda e persino il ruolo! Sotto leggo "dati per la fatturazione (se diversi)", codice fiscale o partita iva. Luogo, data e firma. Ho subito sentito puzza di bruciato e mi sono chiesta per quale motivo dovevo fornire questi dati per entrare a vedere uno spettacolo. Nessuno me li aveva mai chiesti! Ho avuto proprio l'impressione che volessero acquisire dei dati con la scusa di spedirci a casa o via email la fattura per poi utilizzarli a scopi commericiali, ma soprattutto per subissarti di mail e pubblicità. Ma fattura di cosa? Mica ho la partita iva! E poi, a qualcuno di voi è mai capitato di andare a teatro e ricevere una simile imposizione? A noi mai. Ci siamo recati dalle hostess e abbiamo esternato il nostro disagio e disappunto a compilare e firmare questo modulo. La signora, come caduta dalle nuvole, ci dice che assolutamente va compilato e firmato altrimenti non si può partecipare al "One Night Seminar". Noi insistiamo, dicendo che è un nostro diritto non fornire i nostri dati personali e la signora, per tutta risposta, tra lo scocciato e il non-saper-come-motivare la richiesta, ci guarda con gli occhi sbarrati e ci dice: "Ma lo fanno tutti!"




A quel punto Max chiede di parlare con un responsabile, ma nessuno si fa vivo. Ci viene detto che se non compiliamo il modulo non possiamo entrare! Allora chiamiamo la polizia per avere spiegazioni. Siamo convinti di subire una forzatura a compilare il modulo, soprattutto perché alla fine, prima della firma, reca le frasi seguenti:
Si dichiara di conoscere i diritti derivanti dalla normativa sul trattamento dei dati personali (L. 675/96 e Dlgs. 196/2003 e si autorizzano HRD ITALIA srl, HRD NET srl, e le aziende partner dell'iniziativa al trattamento dei dati qui rilasciati, in osservanza alla suddetta legislazione. Tali dati saranno registrati su archivio elettronico e/o informatico protetto e trattati in via del tutto riservata mediante strumenti manuali, elettronici, e telematici, e saranno consultati al fine di trasmettere comunicazioni e/o informazioni commerciali su nuove iniziative, tramite newsletter, posta elettronica e analogica, sms, mms, etc... I dati saranno inoltre raccolti, trattati e conservati ai sensi degli artt. 5, 18, 19 e 20 del Dlgs 31 marzo 1998, n. 114 (antiterrorismo).
Signor Roberto Re, noi non saremo esperti in PNL come lei, ma in virtù del nome del suo seminario di una notte, Cambiare senza paura, abbiamo deciso già da tempo di cambiare e non sottostare ad azioni che riteniamo forzate, per usare un eufemismo. Senza paura. Che i suoi dipendenti adducano alla scusa della fatturazione per "catturare" i dati di persone accorse al suo spettacolo o seminario dall'Umbria, dalla Toscana e dall'altra parte della città (come noi) mi sembra scorretto.
Dopo aver detto che avremmo chiamato la Polizia, l'organizzatissimo staff della manifestazione comincia a chiudere i battenti sostenendo che i posti a sedere sono terminati. Molta gente è sbigottita ma rassegnata, alcuni cominciano ad infuriarsi. Sicché fanno sapere che rimborseranno i biglietti di chi ha già pagato. Ma un dolce e accanito fidanzato toscano, già in sala, non ci sta a lasciare la sua fidanzata fuori e si infuria. Alla fine, fanno entrare lei ed altre poche persone. Così altri intrepidi spettatori reclamano il posto a sedere. Sembra il naufragio della Costa Concordia, ma per fortuna, la nostra vita non è nelle loro mani. Un membro dello staff esce fuori premuroso e rassicura tutti dicendo che lo staff rinuncia ai suoi posti per lasciarli a noi. Oh, quanta generosità!
A Max e me salta all'occhio una coincidenza a dir poco sincronistica: dopo aver chiamato la Polizia, all'improvviso vengono chiuse le porte e i posti all'interno sono esauriti! Ma la nostra amica all'interno, che non è al corrente di quanto sta accadendo fuori, ci risponde incredula, sostenendo che dentro è pieno di posti liberi a sedere! Ma che strano! La nostra amica sostiene una cosa e lo staff di Re o dell'Auditorium (chi lo sa?), sostengono esattamente il contrario.
Arriva la Polizia. Noi andiamo fuori a spiegare le nostre rimostranze e un responsabile viene a parlare con la Polizia e dopo un bel po' di attesa, anche con noi.
Alla fine il responsabile, non sapendo più quali diritti accampare per avere i nostri dati, dice a Max che non è un ospite gradito. Davanti alle forze dell'ordine. Ci tengo a precisare che abbiamo avuto modi fermi e decisi, ma mai maleducati. Senza paura. Max gli risponde che non glielo può dire e il responsabile alza i tacchi e se ne va. La polizia ci informa della regolarità formale del modulo e che il responsabile ha giustificato tale modus operandi con il fatto che si tratta di un evento privato, di un seminario, quindi di un corso di formazione e non di uno spettacolo: necessitava perciò di essere fatturato a ciascuno dei partecipanti onde incappare in una frode fiscale (mah...). D'accordo: ma perché non utilizzare una semplice ricevuta o uno scontrino ed emettere fattura soltanto a chi era interessato?
Durante la discussione accorre anche la responsabile dell'auditorium che specifica davanti alla polizia di avere informato l'azienda di Re sulla capienza di 850 posti, mentre dagli accertamenti risultano essere state accettate 1300 prenotazioni. Anche gli aerei lo fanno...ma non è una pratica un po' scorretta?
E poi mi chiedo: se dovevo fidarmi di lei, Signor Re, dei suoi insegnamenti, dei suoi metodi per accrescere la mia motivazione e il mio successo, per cambiare senza paura...perchè non dà il buon esempio lei per primo? Perché non guadagna la fiducia di chi la sceglie senza "estorcergli" i dati eper poi inondarlo di mail e telefonate? Non trova che sia un sinonimo di insicurezza? E soprattutto: perché non forma gratuitamente il suo staff e quello che organizza l'ingresso delle sue manifestazioni?
Signor Re, coraggio! Cambi senza paura.

Giuliana Sclerosette


46 commenti:

  1. Leggete il suo primo libro, anch'io ero scettico, ma vale quanto 10 seminari .. lo trovate anche gratis online volendo. Forse cambierete idea .. l'organizzazione formale non ha niente a che vedere coi contenuti, che valgono molto più del prezzo del biglietto, e come dicevo li trovate anche gratis online.

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  2. Caro Anonimo,
    Non fare entrare delle persone che sono venute a vedere il tuo seminario di una notte perché non ti hanno lasciato tutti i loro dati sensibili, la consideri una questione formale e non di contenuti?!
    Dire ad uno di loro che non era gradito, me la chiami una questione formale e non di contenuti?
    Ma tu, caro Anonimo, non sei certo Roberto Re o uno dei suoi, vero;)?!

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    1. Carissima Giuliana, devo dire che anche io presa dalla curiosità come te ho deciso di partecipare ad un corso simile della Giovannini e il risultato è stato anche peggiore e ben più penoso e direi che forse per qs addirittura ha la suddetta sede legale a phuket...
      i motivatori che assoldano sono persone incompetenti maleducate e direi anche dannose
      e concordo con te, andrebbero almeno formate gratis, invece è la classica formazione piramidale che fra le altre in Italia dovrebbe essere illegale ma esiste invece eccome

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    2. Grazie per la tua testimonianza. Mi associo!

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  3. Giusto per informarti.. la fattura si rilascia anche ai privati (facendola battere sul codice fiscale) ed è una pratica più diffusa di ciò che credi. Per quanto riguarda la dicitura riguardante la legge sulla privacy, sappi che è un obbligo di legge far firmare l'autorizzazione al trattamento ogni volta che si acquisiscono dati personali. Non ti preoccupare.. capita a tutti, prima o poi, di fare la figura sei trogloditi. P.s.: Roberto Re non lo andrei a sentire neanche dietro pagamento
    P.p.s.: quando ero ragazzino ho imparato una cosa: se vado a casa di qualcuno che si toglie le scarpe prima di entrare in casa ho due possibilità: o mi tolgo le scarpe o me ne vado altrove

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  4. Ma vogliamo parlare del fatto che l'attività di roberto re è fondata sul lavoro in nero di centinaia di persone che con il sogno di guadagni esponenziali (sistema piramidale) non fanno altro che riempire le tasche del sig. Re senza che l'azienda rischi un solo euro! Poi che dire del fatto che il sig. Re abbia preso la residenza a Dubai la dice lunga di quanto sia attacco al denaro! Voglio dire sono bravi tutti a scappare, c è da sperare che gli imprenditori che si rivolgono a lui non prendano esempio dal guru...altrimenti qui rimarremo in pochi. Più che cambiare senza paura direi: scappa senza paura.

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    1. Cerca su you tube la parabola dell'acquedotto . Ascoltala . Sono sicura che tu vorrai portare i famosi secchi e, non c'è nulla di male, ma non criticare chi vuole costruire con impegno l'acquedotto . Ps non conosco Re , mi scaricherò qualcosa oggi stesso .

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    2. la parabola dell'acquedotto è la supercazzola che si usa nei network per intortare nuovi iscritti in struttura,se si vuole avere successo non servono ne i corsi di roberto, ne dei fuffopiennellari vari, ma bisogna smetterla di fare le fesserie che si son sempre fatte, studiare e diventare leader di un settore, applicare, bestemmiare e ricominciare da capo, tutto il resto son boiate per pecore che pensano di poter diventare leoni, o meglio, che amano sentirsi dire di poterlo diventare...

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  5. Vic, ti ringrazio per le delucidazioni in materia fiscale e di privacy personale, che fortunatamente già sapevo. Tuttavia, se leggevi attentamente il post, io ho contestato la "facciata" della scusa di dover fare la fattura e di chiedere tutti i miei dati personali soltanto per poterne disporre, inviarmi pubblicità, telefonarmi, ecc. Non penso che aver scelto di non compilare quel modulo faccia di me una troglodita; semplicemente per usare una tua metafora, non mi sono tolta le scarpe per entrare a casa di Roberto Re.

    Anonimo, sono d'accordo con te: scappiamo senza paura di fronte a certe dinamiche!

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    1. Non potevi compilarlo con dati farlocchi?

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  6. Si può sempre riempire i moduli con dati di fantasia.... Io, quando non interessato, non metto mai email o telefono veri.

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  7. Cavoli, hai perfettamente ragione Giuliana, io tipi come Roberto Re che aprono aziende, con sedi fisiche, in tutta Italia, per organizzare eventi che servono solo a raccogliere i dati degli ospiti e poi rivenderli a chissà chi... io proprio non li capisco.
    E pensare che potrebbero ottenere risultati migliori semplicemente collegandosi ad internet, scaricare qualche manuale basilare e fare spamming a manetta!
    Che pirla 'sti qua!
    Ora, scherzi a parte, la prima cosa che viene fuori dal tuo articolo, ma proprio la prima che scrivi, è che già prima di arrivare al luogo dell'evento ti eri creata un'aspettativa (negativa), grazie al tuo amico Max (Max mi aveva detto che sarei rimasta delusa ma non pensavo che sarebbe accaduto ancor prima di entrare). Chissà quante te ne risparmi fidandoti ciecamente degli altri, di amici cari, conoscenti, insomma, persone che ne sanno più di te, ma sicuro che ne sanno più di te, altrimenti perchè fidarsi così!
    Se vuoi fidarti di qualcuno fidati di te stessa, prova a trascurare per un momento i difetti, a vedere le cose positive, sono quelle che ti daranno sempre un vantaggio rispetto a tutti gli altri.
    Tanto a pensar male si fa sempre in tempo.
    Per cui, la prossima volta, vai tu a cercare un evento di Roberto Re, lascia i dati che ritieni opportuno (e non uno in più), siediti al posto che riterrai più comodo per te, fai un bel respiro profondo, magari anche due, ti rilassi e ascolti.
    Goditi quell'evento, perchè se vuoi sapere il parere di uno che agli eventi di Roberto Re c'è stato, ne vale la pena.
    Poi, detto fra noi, Re è una persona comune, non è perfetto assolutamente (se cerchiamo la perfezione moriremo cercando, frustrati e delusi. Magari moriremo proprio di delusione), con una grande conoscenza di alcuni temi che, se usati a nostro favore, ci sono di aiuto a vivere meglio la nostra vita.
    Un'informazione LIBERA ed INDIPENDENTE richiede approfondimenti, per cui mi aspetto che approfondirai e ci farai sapere.
    In bocca al lupo per tutto!

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  8. Caro Riccardo,
    non me ne volere se penso che tu faccia parte della squadra di Roberto Re. E hai ragione tu: è giusto approfondire e fidarsi soltanto di noi stessi. Ragion per cui mi sono iscritta ad un corso di PNL (fatto da persone che lavorano con serietà e simpatia), tempo prima di andare al "one night seminar" citato qua sopra.
    E mi fido di me stessa non ascoltando i tuoi gentilissimi consigli: Re lo lascio a te!;)
    A presto

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  9. Io io... io frequento i corsi di Roberto Re :)
    Bho...secondo me vi state imbarlottando su cose che hanno un peso relativo...
    Ovvio che Roberto Re è un'azienda e deve pensare al suo marketing... ovvio che i soldi contano... nessuno hai detto il contrario... però quello su cui mi sono concentrato io sono stati i risultati e la capacità di fartelo raggiungere... l'efficacia dei "corsi" se vogliamo dirla così... e ho trovato le mie risposte... poi per quanto riguarda il "timore" di lasciare i dati personali.. bha... non vi invadono le mail di Spam, tranquilli :)

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    2. Buonasera Marta, dipende di quali seminari parli. Ci sono alcuni seminari, i classici "One Night Seminar" che iniziano verso le 20 e terminano verso le 23.00 max 23.30.
      Diverso è la serata di presentazione del suo libro "Cambiare senza paura" in cui i tempi sono leggermente più lunghi.
      Per le nozioni che ti può dare in una semplice serata valgono molto di più di qualche ora di sonno in meno... e lui che mira ai risultati l'orologio neanche lo guarda! Al contrario di altri che guardano il "minuto esatto" e se ne filano via appena concluso...
      Se non lo hai ancora visto dal vivo, approfittane! ne vale la pena!
      ciao
      Carlo

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  10. io ci sono andato, durano fino a notte fonda ma di contenuti diciamo che lasciano a desiderare più che altro sono corsi autoreferenziali di marketing per l'azienda :( grande delusione

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  11. ... no comment. Mi sembra assurda questa storia. Tanto rumore per nulla. Mi auspico che in futuro la Sig. Ra giuliana disturbi le forze di pubblica sicurezza pagate da tutti per motivi diversi che non un'infantile capriccio legato ad un modulo. Certamente mi chiedo quali titoli abbia una neofita in PNL per bocciare così aspramente una professionista valido e di successo come Roberto re. Non penso che quanti lo seguono con interesse siano tutti stupidi..

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    1. in effetti 1 finanziere H24 su questo ciarlatano male non farebbe.

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  12. Signora Persiani, "un infantile capriccio" si scrive senza apostrofo, perché è maschile. Veda se Roberto Re organizza anche corsi di Grammatica Italiana;).
    Io non ho mai detto che tutti coloro che seguono i suoi corsi siano stupidi ma soprattutto mi domando: quanto vi accanite su questa storia?!

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    1. Ahahahahah grandissima! Anche io avrei risposto così. :) :) :)

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  13. Complimenti, di certo sei uscita dalla tua zona di comfort.L'errore è stato fatto dallo staff, avrebbero potuto farti entrare senza troppo rompere. Un solo modulo vuoto era meglio di questa cattiva pubblicità

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  14. La pubblicità non è mai cattiva (o meglio negativa) e qui ne stiamo facendo di gratuita.
    Vedi Giuliana, leggendo questa conversazione nella sua interezza, si potrebbe pensare che anche tu sia nel team del soggetto (non nominiamolo più, ok?) e si potrebbe pensare addirittura che questa pubblicità non sia gratuita.
    Si potrebbe cambiare il "tiro" di questa conversazione: oggi complice un intervento radiofonico, molte anime cercando sul web passeranno anche di qui. A volte sono anime insicure; altre volte molto sicure; comunque in cerca di qualcosa.
    Glielo diciamo che le nozioni si imparano leggendo, studiando, lavorando, sperimentando: vivendo?

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    1. Pensa ciò che preferisci. A queste "anime" hai già risposto tu.

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    2. grazie Paolo, mi hai letto nel pensiero!

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  15. Dico solo: grande Giuliana!
    Avete avuto il coraggio di far valere il vostro diritto al dubbio.
    Questa è una cosa che altri non avrebbero fatto.
    Roberto Re è un gran furbacchione, che usa la PNL a suo favore.
    Una specie di piccolo massone mascherato.
    Ha creato un marketing, la gente paga per sentire cose ovvie scoperte da altri ben più illustri scienziati come Milton Erickson.
    Bisognerebbe chiedere a lui ed a Bandler, cosa ne pensino di Roberto Re.
    Forse Bandler lo appoggerebbe, anche lui per convenienza di marketing.

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    1. Io mi rifiuto di fare ciò che sento essere sbagliato per me e ciò che mi sembra poco trasparente. Tutto qui. Comunque grazie:).

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  16. Giuliana, grazie per la condivisione. Io ho avuto solo la curiosità... vorrei capire che cosa trovano tutte queste persone che vanno in massa ? ... Quando le cose si fanno in massa già puzza di bruciato ... Mi sono iscritta, mi è arrivato un paio di email, troppo banali, adesso non ho più voglia, la curiosità è svanita, quindi nella ricerca della spiegazione logica cercavo in internet i feedback negativi..sono quelle più interessanti. Il fatto è che bisogna anche ascoltare se stessi: se non mi va - non vado. Punto. GRAZIE Giuliana per la condivisione. :)

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  17. Salve a tutti, mi chiamo Antonello e vivo in provincia di Milano e sono un "piccolo" editore.
    Io ho letto tanti anni fa (ormai) i libri di Roberto Re e anche quelli da cui ha preso giustamente spunto. Ma non lo seguo come fosse un "guru". Penso che abbia scritto (anche con l'aiuto di Mondadori) tre buoni e validi libri. Non sono mai stato ai suoi corsi, l'ho solo visto un paio di volte di sera a presentare i suoi libri in 10 anni. ritengo (a mio avviso) che chi lo attacca abbia troppi pregiudizi. Io sono andato, ho firmato, ho apprezzato i suoi discorsi. Lo so, molte cose le sappiamo tutti, ma che male c'è nel REPETITA JUVANT? è un modo per riflettere, sempre meglio della televisione! E poi, è ovvio che un'impresa come quella di Re, cerchi di avere più dati possibili: le persone sono la loro maggiore risorsa. è ovvio. è naturale. Che male c'è? Io non sono con nessuno, neanche con Re, ma ho letto su questo blog tanta "non conoscenza dei fatti" (per non dire altro...), tanti pregiudizi, tanti limiti e paure e anche tanta gelosia. Tutti quelli che fanno quello che fa Re fanno le stesse cose, cercano di ottenere dati dalle persone per vendere i loro prodotti, nulla di più normale in una economia di mercato: Max Formisano, Anthony Robbins, Paul McKenna, Brian Tracy, Alfio Bardolla, e tutti gli altri fanno le stesse cose che fa Wind, Infostrada, Telecom, Enel ecc...
    E poi, a me che ho lasciato tranquillamente i miei dati (senza aver paura) saranno arrivate tre o quattro mail in una decina d'anni circa. Basta non rispondere. Qual è il problema? Lasciate stare sto Re, che fa solo ciò che reputa meglio per lui, anzi, dovreste anche voi farlo!
    Vi prego, non mi scrivete che sono uno della sua squadra, mi sono messo a scrivere qui solo perché ho letto troppa "piccolezza" (mentale), che sono certo vedrò confermata dalle risposte, se ce ne saranno. Tutto qui. ora vado: ho troppe cose da fare per stare a scrivere male (o bene) degli altri.

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  18. Olga, grazie a te per il tuo commento.
    Antonello, meno male che avevi troppe cose da fare.

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  19. prima di tutto siete stati dei grandi!! peccato che avete trovato un muro di gomma, perché ste organizzazioni hanno la scusa sempre pronta per sviare le forze dell'ordine. in tutti i moduli che ho complilato ho sempre trovato due opzioni per la volontà di far divulgare e come far divulgare i miei dati personali, nessuno può obbligare nessuno!in più se ho già pagato il biglietto cos'altro vuoi??!! a fine "spettacolo" (perché in fondo di questo si tratta) se voglio sarò io stessa a dare l'ok a ricevere altro materiale.PUNTO.. e cmq non è vero che sono poche email.. io non mi sono mai iscritta ad un suo corso, non ho mai nemmeno cercato su google il suo nome, eppure ho una cartella di spam invasa solo dal suo nome!! Per non parlare poi del "tipo"..alla fine sono andata a trovare un suo video.... vabbé, tralasciamo i commenti..non capisco come tanta gente sia disposta anche a pagare caro tali corsi, ma capisco che ognuno è libero di scegliere il suo "credo", e soprattutto se si hanno problemi di autostima uno che te la pompi a suon di applausi e frasi stile biscotti della fortuna, ci può stare dai.. cmq lasciate stare sti Guru e iniziate a credere di più in voi stessi a GRATIS!! ciao a tutti e che la forza sia con voi :)

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  20. ElleBi, ma che bello leggere il tuo commento! Meno male ci sono le persone che pensano con la propria testa. :) E meno male che queste persone si esprimono! ;)
    Mi hai fatto venire un sorriso gigantesco.

    Io, oltre di firmare, chiedo sempre una copia del documento con la mia firma. Alla domanda "Perché?" rispondo "Perché c'è la mia firma."

    Comunque c'è la gente che ne ha bisogno di 'sti corsi...

    Ciao e grazie :)

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  21. Sto frequentando il corso.... se tornassi indietro non lo farei! Accettano solo cose positive sul loro conto... se contesti qualcosa ti riducono in polpetta come è successo a me! Ho dovuto tirare fuori tutti i denti per difendermi! Alla prima lamentela ti dicono che sei tu che non applichi quello che ti dicono loro! Ti chiudono il discorso e non ammettono repliche! C'è molta aggressività verbale!
    Lo sconsiglio.... io non mi sono trovata bene!
    ps. Avevo manifestato come grado di gradimento del corso il 40%! Pazzesco! Ed ero stata molto buona (in realtà volevo dare l'1%)

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  22. cari signori e signore! ho avuto modo di partecipare ad una serata di presentazione in provincia di Verona e.... beh come molti sanno compreso nel prezzo (ovviamente tutto in nero) rilasciano un libro e ti danno la possibilità di "frequentare gratuitamente" (che poi tanto gratuito non è!!!) un'ora con un coach. Per curiosità ho fatto tutto quello che hanno proposto nella serata d'incontro e se posso dire.... una grandissima strozzata! Mi spiego meglio, loro sono alla ricerca di persone con poca autostima o con problemi...secondo voi chi non ne ha?????????? Ebbene non posso negare che sono stata presa in castagna come si suol dire ovvero il coach ha scoperto un mio punto debole e ha insistito su quella via, d'altronde se una persona è debole di carattere ci cade in pieno! Quando poi ho "reagito" all'incalzata del coach ho girato le carte n tavola ovvero... ho messo in difficoltà il grande coach facendo in modo che mi liquidasse in un nano secondo.

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    1. Ti avrà detto la stessa cosa che mi sono sentito dire io...non sei pronta!
      ahahahahah

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  23. ho partecipato settimana scorsa ad un seminario con Roberto Re vicino a Verona pagando 59 euro. Parte di questo pacchetto speciale era il seminario + un successivo incontro one-to-one con un coach qualche gg dopo. la sera del seminario è stata presentata come referente di Re e supervisor di zona una tipa vestita come una giostraia in pizzo nero see through, davvero a Milano avrebbe potuto giusto essere una insegnante di salsa in una palestra dell'hinterland. Re ha detto cose interessanti, nulla di nuovo rispetto a quello che si puo leggere in uno dei suoi libri, o ancor meglio dei libri dei suoi maestri (anthony Robbins resta il migliore). tre giorni dopo e con qualche vago sospetto mi sono recata al presunto one to one. La coach era una bella ragazza alta e sorridente della quale però avrei voluto sapere il curriculum accademico. Nel corso del one to one in pratica lei non dice nulla (coach???) ma chiede quale è l'area di bisogno o di difficoltà (chi non ce l'ha??)e segna su un foglio. Fa domande tipo: cosa ti farebbe star meglio? tu dici "essere serena" e lei scrive "serenità", e cosi via. alla fine ti dice che non può spiegarti bene il progetto se prima tu non le dici che hai "fiducia" e che sai andare oltre le tue normali "resistenze", e qui già sembrava un pò Scientology... Se tentenni,se dici che prima di dire ok a qulacosa vuoi sapere esatt come funziona, lei allarga le braccia e dice che allora non puo spiegarti, perche tu non hai fiducia.. e qui comincia ciò che più mi è parso brutto: ti fa dire quello che secondo te succederà nella tua vita se tu non fai niente, se non risolvi i tuoi problemi, la panoramica è ovviamente apocalittica e lei ti dimostra che l'unica speranza è affidarsi a questo progetto salvifico.. si tratta di un "master" (???) di 2 anni che prevede 8 incontri con "palestra di gruppo" , piu una serie di altri incontri e una 3 giorni con Roberto Re. parte da un prezzo di oltre 11,000 euro poi scende e scende via via cancellando e riscrivendo per dimostrarti che ti farà uno sconto e che è una occasione unica e irripetibile. In pratica questo one to one è solo un incontro esplorativo il cui scopo è capire quali sono le tue debolezze e utilizzarle per venderti un prodotto. Ho poi scoperto che si tratta di una struttura piramidale dove ogni tassello guadagna su quello che vende e ramifica a persone successive. Sono uscita da questo secondo incontro un pò offesa da quanto loro devono aver pensato che io fosse ingenua e manipolabile per poter anche solo pensare di riuscire a convincermi, penso alle persone in stato piu debole o semplicemente piu disperate, che finiranno per cascarci dentro, mi dispiace molto. Oggi ho letto i forum on line e trovo conferma della mia brutta impressione e dell'aria da setta che purtroppo un pò si respira. resto una grande studiosa di PNL nella quale credo molto, ma tutto questo non c'entra molto, è solo business e manipolazione...

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  24. e dimmi, in particolare a cosa applichi la PNL?

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  25. Ragazzi e ragazze, dopo aver letto l'articolo qui sopra sono tra lo stupito ed il divertito, sarà per il titolo "One Night Seminar" fatto sta che m'è sembrato di ritrovarmi tra boccaloni ammerikani: ti hanno chiesto i dati, embè?! Quando portai indietro un elettrodomestico rotto al supermercato, li hanno chiesti anche a me e "nessuno" dubitava che mi chiamassi Giordano Bruno domiciliato in Piazza Campo dei Fiori... "Non le piace? Se vuole mi chiamo Tommaso Crociera e faccio l'attore..." ho risposto agli scettici. Ma signori e signore NON sentite puzza di truffa quando vi passa vicino un furbacchione? Se non avete sentito quel fetore da Cloaca Maxima siete dei potenziali POLLI dunque dovete prenderne atto, scrivervelo sul palmo delle mani e prima di CREDERE, leggetevi il promemoria palmare e pensateci bene prima di DARE FIDUCIA, solo rendendosi conto delle proprie debolezze si può evitare di diventarne vittime. Ora che vi ho dispensato GRATIS queste perle di saggezza, sappiate che tengo dei corsi della durata minima di vent'anni dal costo (pagamento anticipato) di soli 1.000euro all'anno.
    Scrivetemi pure a Capitano Nemo via sotto i mari n°20.000

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  26. Parafrasando Rovazzi direi "è tutto molto interessante"!Vogliamo vedere chi sono quelli dell'accoglienza,da dove provengono e come vengono gratificati??
    Nella gran parte dei casi Sta gente arriva dai corsi "FLY",sono collaboratori dei coach tirati dentro il sistema con la promessa di 250 euro ad ogni nuovo iscritto.Cominciano con la speranza di recuperare le 1200 euro e perché si sentono fighi e importanti (figurarsi se con la solfa della comunicazione persuasiva non riescono a portarne dentro 5) e finiscono col versarne altri 4200 per l'academy.Il tutto condito da viaggi in strutture sopravvalutate e convenzionate che fanno lievitare i costi del 70 80% almeno..."volare alti" certo,ma il paracadute con con le cifre proposte il gruppo di Re lo da in dotazione o l'impatto è devastante per tutti tranne che per lui?
    Di fatto una sala gremita di gente che ha sganciato quanto??40 50 euro??Frutta a chi ciarla decine di migliaia di euro e ai desperados dell'accoglienza manco un grazie...ahahahah che poi è quello che meritano (però sono fighi) perché con la loro contribuzione il figlio di Roberto Re vive a Dubai e i loro invece quella sera a casa come sempre,privati nella maggior parte dei casi di denaro che sarebbe servito ad attività veramente importanti per la loro crescita,privati del tempo (il maledetto tempo che sembra non bastare mai a chi vive nell'altruismo e nell'amore) che ogni genitore deve dedicare per rendere diversi...migliori di questi 4 fighetti imborghesiti...le prossime generazioni.Miei cari ascoltate il consiglio di chi sa,state lontani da certi personaggi che recitano la loro parte per il loro scopo e tornate ai valori veri dell'esistenza umana,crescete e quando pensate di passare da un teatro per ascoltarlo cambiate strada e recatevi in un centro anziani,sarete utili a chi ha bisogno e tornerete a casa con più soldi e molta più esperienza!
    Saluti!

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  28. Ho fatto due corsi di firewalking. Il primo nel 2000 con la Ekis che mi entusiasmò altrimenti non avrei fatto il secondo nel 2008 con il piu' noto Roberto Re che mi deluse rispetto alle aspettative. Fatta questa piccola premessa mi interessava sapere se per fare queste professioni (compreso il formatore di PNL, il coach ecc) occorre qualche titolo di studio ufficiale e l'iscrizione ad un relativo albo/ordine (tipo psicologo) oppure è tutto demandato alla conoscenza personale compresa l'iscrizione a qualche associazione facoltativa tanto per fare curriculum. Grazie

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  29. Ad un mese di distanza neppure una risposta? Nessuno sa dirmi se uno che si definisce mental coach, motivatore ecc, dato che va a lavorare sulla psiche di una persona debba avere un'abilitazione ufficiale e quale sono i requisiti?

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  30. Ciao anonimo, chiedo scusa per la risposta tardiva. Non pensavo che la nostra risposta fosse così importante. Voglio dire: vai direttamente alla fonte per sapere queste informazioni! Onestamente e approfonditamente non so granché. So che per dare dei corsi di PNL come insegnante, Richard Bandler, colui che ha inventato la PNL, rilascia un'autorizzazione/diploma negli Stati Uniti, a seguito di un esame da effettuarsi negli Stati Uniti. E, se le informazioni che ho sono giuste, Roberto Re questo requisito non ce l'ha.
    Per i mental coach e motivator non saprei. Cerca tu!

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  31. La fonte dove la trovo, al MIUR? Sai di chi devo chiedere? Riguardo alla PNL (con beneficio del dubbio) da Wikpedia ultimo paragrafo prima delle note
    https://it.wikipedia.org/wiki/Programmazione_neuro_linguistica
    Assenza di riconoscimento ufficiale[modifica | modifica wikitesto]
    Alle varie certificazioni (practitioner, master practitioner, trainer, counselor ecc.) offerte dai corsi di PNL attualmente non è riconosciuto alcun valore legale.

    Analogamente, i vari corsi privati che formano queste figure in genere non sono promossi da scuole di psicologia, e non vi insegnano psicologi (con l'eccezione del fondatore Richard Bandler, che però non è iscritto ad alcun albo professionale, pur essendo laureato in psicologia). È infatti contrario alla deontologia professionale degli psicologi insegnare tecniche che non abbiano saldi fondamenti scientifici.

    Nel 2004 il MIUR ha permesso ad una scuola di psicoterapeuti di Bari, che fa uso della programmazione neuro linguistica terapeutica[39] (PNL-t), di attivare un corso di formazione per psicoterapeuti.

    Al giorno d'oggi le certificazioni PNL non hanno riconoscimento ufficiale e non consentono l'esercizio della professione di psicologo, per la quale è richiesto un titolo di laurea magistrale ed iscrizione all'albo.

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