lunedì 1 settembre 2014

Civico 117a Fratelli Biviano: diciamo si a Stamina

Una settimana fa, passeggiando per le vie del centro, notiamo una tenda e delle persone sedute di fronte a Montecitorio, così ci fermiamo a chiedere il motivo della loro protesta pacifica. Marco ci spiega perché si trova lì: ha 32 anni ed è affetto da distrofia muscolare dalla nascita, così come i suoi tre fratelli. Da un anno, con suo fratello e la sua fidanzata, si sono trasferiti al Civico 117a (fratelli Biviano), una tenda in piazza Montecitorio, di fronte al nostro Parlamento, per gridare silenziosamente ma costantemente la loro voglia di vivere e reclamare il loro diritto di cura con il metodo Stamina. 



Quella sera, Marco era appena tornato da Maranello con suo fratello: vi si erano recati per sensibilizzare e portare all'attenzione di quante più persone la loro condizione, ma soprattutto la loro forte voglia di stare bene, di riguadagnare la salute e di non morire. Un diritto. Quando si è malati, si farebbe qualsiasi cosa pur di star meglio e addirittura per guarire. Conoscete il metodo Stamina? Ne sapete qualcosa? Magari ne avete soltanto sentito parlare, ma oggi sappiamo che questo metodo funziona e i malati ne ricavano benefici e miglioramenti quando viene "concessa" loro la possibilità di accedere a questi trattamenti. 


Quella del metodo Stamina è una storia vecchia...l'abbiamo vissuta con la cura Di Bella, noi sclerosetti ne abbiamo fatto le spese in prima persona con il cosiddetto metodo Zamboni...e poi chissà  quante altre volte dovremo sentire storie come queste! Voglio dire: magari non funziona o non è valido ma avete notato anche voi che quando una possibilità di cura non sgorga dai protocolli tanto cari alle nostre aziende sanitarie, le autorità preposte reclamano a gran voce l'obbligo morale di tutelare la salute dei malati...lasciandoli anche morire senza una possibilità, mentre se viene sfornato un farmaco nuovo (o ripescato uno vecchio) per una nuova, presunta, pericolosissima malattia che ha colpito anche soltanto un uomo su un milione viene subito approvato per un bel protocollo di ricerca, in cui i malati stessi proveranno sulla loro pelle direttamente. È una coincidenza o c'è qualcosa che non quadra?!


Non vi chiedo di credere a quello che leggete o a quello che sentite, vi chiedo di pensare con la vostra testa a cosa accade quando si parla di malattie, di malati, di vita o di morte. Leggete la storia dei fratelli Biviano e fatevi una vostra idea. Se siete con loro, sosteneteli! Via civico 117a Piazza Montecitorio...li trovate lí!

Giuliana Sclerosette

domenica 31 agosto 2014

Giuliana: la mia storia sul blog di Valdo Vaccaro :)

Ciao a tutti! Qualche giorno fa ho scritto a Valdo Vaccaro e qui di seguito potete leggere la mia mail e la sua risposta. Per l'originale sul suo blog e i commenti, cliccate sul link qua sotto: 




STRAORDINARIA VITTORIA SULLA SCLEROSI MULTIPLA E SULL'INTERFERONE MEDICO



LETTERA

TREMENDA DIAGNOSI DI SCLEROSI MULTIPLA NEL 2008

Caro Valdo, mi chiamo Giuliana, ho 35 anni e, 6 anni fa, mi hanno diagnosticato la sclerosi multipla. Ci conosciamo perché mi ha ricevuto a casa sua un anno fa, insieme al mio fidanzato Massimo, educatore cinofilo, che ogni tanto le telefona.

HO IL MIO BLOG SCLEROSETTE E SCRIVO SU FRONTE LIBERO

Intanto la ringrazio per la disponibilità che ci dimostra sempre. Poi volevo mandarle il link con la mia storia. Sclerosette è il mio blog. Inoltre scrivo su Fronte Libero. I miei colleghi di FL mi hanno consigliato di dare un’occhiata al suo blog già un paio di anni fa. L’ultimo post l’ho scritto sugli enzimi dei cibi naturali crudi che ho letto sul suo libro Alimentazione Naturale.

NON SONO MIGLIORATA O RISTABILITA MA SUPER-GUARITA

In sunto, posso dirle che da un anno e mezzo sono vegana tendenziale e non ho più alcun sintomo. Anzi! Pratico sport tutti i giorni e sono più bella e felice di prima, perdoni il pizzico di vanità. Un grazie enorme va anche a Max, che è diventato vegano insieme a me, nonostante fosse sano come un pesce. 

SIAMO FORTEMENTE MOTIVATI A FARE DI MEGLIO E DI PIÙ

Quindi, poiché lei mi aveva chiesto di mandarle la mia storia, adesso mi sento pronta a farlo e a confermare con certezza che sto bene. Max ed io ci siamo iscritti a Naturopatia e stiamo terminando il primo anno. Poi attendiamo che prenda forma la scuola di igienismo naturale a Roma. Se questo non accadrà, verremo volentieri al Nord o anche soltanto a Udine per alcune settimane, onde seguire in diretta il suo blog, che molta gente già definisce come Scuola Autentica e Concreta di Salute Naturale ed Igienistica, con aspetti di originalità assoluta per il continuo flusso di problematiche e di testimonianze popolari.


ALLA FACCIA DI CHI MI VEDEVA SPACCIATA E ABBONATA ALL'INTERFERONE

Nel primo link troverà la mia storia e anche un video in cui io sto pattinando. Alla faccia di chi mi aveva prognosticato immobilità e zero chance di guarigione! Alla faccia dell’interferone beta 1 che avrebbe dovuto accompagnarmi tutti i giorni, e che invece ho estromesso radicalmente fin dall'inizio!
Un caro saluto e a presto.
Giuliana


RISPOSTA

RETICENZA, OMERTÀ E INSABBIAMENTI

Ciao Giuliana. Succede spesso che quanto facciamo di buono non venga preso in seria considerazione. Le migliaia di guarigioni che continuano a fioccare giornalmente in ogni punto d'Italia, sarebbero aria fritta, oppure invenzioni prive di documentazione. Se poi si tratta di malattie definite inguaribili dalla medicina, che invece risultino inequivocabilmente guarite smentendo in modo clamoroso il dogma di non-guaribilità, come nel diabete-1, nel tumore non operato ma autoliso,  e nella sclerosi multipla superata in scioltezza come nel caso presente, c'è addirittura bocca tappata, silenzio di tomba e insabbiamento sistematico.


VOLIAMO BASSO E FORSE CON ECCESSIVA UMILTÀ CONFUSA PER DEBOLEZZA ED INCONSISTENZA PROFESSIONALE

Voliamo chiaramente basso. Non pretendiamo di stare sulla cresta dell'onda, o di essere al centro della cronaca e delle attenzioni. Ma la cortina di silenzio che ci avvolge dà la sensazione di essere dei fantasmi e degli spettri, e questo mi pare esagerato. Non costiamo nulla al bilancio dello stato? Non riceviamo sovvenzioni, stipendi e pensioni dorate? Non siamo coinvolti nel sistema della distribuzione nazionale farmaci che finiscono nelle immondizie arrecando ulteriori danni? Un motivo in più per darci un minimo di riconoscimento e di protezione legale, se non qualche tangibile assegnazione economica.


I DOCUMENTI DA TE ALLEGATI RAPPRESENTANO PROVE INOPPUGNABILI

Avvenissero queste guarigioni in campo medico sarebbero materiale da prima pagina sui maggiori quotidiani e scoop televisivi nei maggiori telegiornali. Ma la medicina certe cose se le può soltanto sognare. È per questo che i documenti allegati sono di una importanza strategica formidabile. Neanche due anni di veganismo tendenziale e ti ritrovi ad essere sana, bella e attiva, oltre che sui pattini. Speriamo che queste prove documentate trovino ampia diffusione tra la gente. A noi non servono i circuiti ufficiali di diffusione. Siamo in grado di attivare in tutta autonomia centinaia e migliaia di amici pronti a lanciare nell'etere le nuvolette stile Indiani d'America, oltre che dei passa-parola di portata planetaria.


DIRTI BRAVA È DAVVERO POCO

Complimenti davvero non solo per la stupenda guarigione, ma anche per la carica energetica ritrovata, per la curiosità scientifica che vi contraddistingue e per la disponibilità ad assumere nuovi impegni educativi. Una esemplare lezione sul come contrastare l'inazione e la mancanza di obiettivi motivanti che affligge troppo spesso la gente.

Valdo Vaccaro


sabato 30 agosto 2014

ECONOMIA: Sovranità Monetaria - Signoraggio Bancario


E' in gioco il futuro dell'umanità, PRENDETEVI ALCUNI MINUTI PER GUARDARE QUESTO POST ....E' IMPORTANTE

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Questi tre video, da vedere in sequenza, descrivono bene i meccanismi del Signoraggio Bancario.
 


di Paolo Bogni

Cosa è il Signoraggio Bancario

Premessa: nello scritto che segue noi tratteremo brevemente e per sommi capi il Problema del Signoraggio Bancario Moderno, cioè di quel fenomeno che è sotto i nostri occhi (per chi lo vuol vedere…) negli ultimi tre secoli. Ci disinteressiamo, qui, dei precedenti Signoraggi presentatisi nella Storia in quanto essi non sono per noi motivo di immediata analisi politica. Per Signoraggio bancario, dunque, s’intende il Profitto conseguito da circa tre secoli (data convenzionale d’inizio: 1694, Anno di Fondazione della Banca Centrale d’Inghilterra) da quegli Enti - Banche - che producono Moneta e sovrintendono alla sua circolazione tramite Prestiti. Il Signoraggio bancario è un Reddito monetario di cui si appropria il Sistema Bancario planetario nel momento in cui esso emette la Moneta (Prima Fase) e nel momento in cui presta la Moneta (Seconda Fase). Per Sistema Bancario planetario s’intende l’interconnessione delle Banche Centrali e delle Banche Commerciali operanti globalmente sul Pianeta Terra. Di seguito mostreremo e dimostreremo che il Signoraggio bancario è una Truffa monetaria. Il Signoraggio bancario è sostanzialmente una Truffa anche se legalmente permessa in quanto “coperta” da legislazioni nazionali e internazionali che consentono giuridicamente il compimento sia della Prima che della Seconda Fase del suo sviluppo. La Truffa fondamentalmente consiste nel mascherare e dissimulare l’Emissione dal Nulla e il Prestito tramite Moltiplicazione virtuale della Moneta circolante a corso forzoso e in regime di Monopolio.
Le Due Fasi del Signoraggio si distinguono in Signoraggio Primario (Prima Fase) e Signoraggio Secondario (Seconda Fase).

Il Signoraggio Primario consiste nella differenza - plusvalenza - tra i costi di produzione materiale di banconote e/o la loro digitazione elettronica e il loro valore facciale (nominale) accettato convenzionalmente e legalmente. Il Soggetto Agente Beneficiario del Signoraggio Primario è il Cartello delle Banche Centrali. Si calcola, ad esempio, che alla Banca Centrale dell’Unione Europea - la BCE - una banconota di 100 euro costi una decina di centesimi di euro, mentre essa la cede al costo del valore nominale maggiorato di interessi, valutabili nel Tasso di Sconto da essa stessa deciso e imposto grazie a precisi Articoli contenuti nel Trattato di Maastricht….! La contropartita obbligatoria che invece lo Stato deve riconoscere alla Banca Centrale in cambio della Moneta da essa emessa è il ricavo ottenuto alle Aste primarie presso cui sono stati collocati i Titoli di Stato emessi dal Ministero del Tesoro e il cui introito finisce nelle tasche della Banca Centrale. Allo Stato, però, toccherà l’”onore” e l’onere di saldare il Debito con coloro i quali deterranno quei Titoli di Stato (che sono Obbligazioni, cioè un Prestito) alla loro scadenza.
Sulla capacità di Solvenza di uno Stato di onorare il Debito a scadenza si pronunciano le cosiddette Società di Rating (Standard & Poor’s, Fitch, Moody’s, Dagong), S.p.A. quotate in Borsa e in pieno conflitto di Interessi nel momento in cui alcune loro azioniste (Fondi di investimento, soprattutto) possiedono nel proprio Portafoglio Titoli di Stato sulla cui solvibilità esprimono il loro giudizio.
Per completare legalmente il Ciclo criminale, il Signoraggio Primario (nella persona del Soggetto Agente Beneficiario, vale a dire la Banca Centrale) abbisogna fondamentalmente di Tre coperture giuridiche:
  1. Il Monopolio esclusivo dell’Emissione dal Nulla e dietro Interesse della Moneta a corso forzoso circolante in un dato Territorio. Corollario di questo Monopolio è la speculare emissione dei Titoli di Stato da parte dello Stato con la quale esso inaugura l’Indebitamento Eterno rispetto alla Moneta circolante e l’Abdicazione del Monopolio di Emissione (che deteneva sino a tre secoli fa) che dovrebbe competergli in caso di Sovranità Monetaria, che all’oggi è invece appannaggio del Sistema Bancario.
  2. Operare un Falso in Bilancio consentito dai Regolamenti di Redazione di Bilanci delle Banche Centrali contenuti negli Accordi G.A.A.P. elaborati definitivamente a Basilea 3 nel quadro del Coordinamento attuato dalla Banca dei Regolamenti Internazionali. Questi Accordi sono stati sistematicamente ratificati da quasi tutti i Parlamenti di ogni Nazione. Il Falso in Bilancio consiste nel mettere alla voce Passività la Moneta emessa e prestata, quando invece essa - lungi dall’essere una passività - è a pieno titolo un’Attività, in quanto su essa viene addirittura esercitato un tasso di interesse!
  3. Occultare legalmente i proventi delle Aste Primarie attraverso il posizionamento dei proventi stessi all’interno di Stanze di Compensazione Finanziarie Internazionali, legalmente riconosciute (Euroclear e Clearstream sono le più note). Esse sono dei luoghi in cui vengono conservati e scambiati Titoli e Valori, ma solo a livello elettronico. Queste Stanze di Compensazione funzionano tenendo liste di Multinazionali e Banche di tutto il Mondo (soprattutto le Centrali e le più grandi tra le Commerciali) e mettendole in contatto ed organizzando scambi elettronici di Titoli tra loro. Il problema è che non c’è modo di sapere i nomi delle strutture che sono dietro a queste operazioni, di cui si è venuto a conoscenza grazie a dichiarazioni rilasciate da “pentiti” che lavoravano all’interno di esse (Per tutti valga “Soldi. Il Libro nero della finanza internazionale”, scritto da Denis Robert ed Ernest Bakes, Editrice Nuovi Mondi, 2004). L’Occultamento del Reddito da Signoraggio Primario avviene grazie alla mediazione notarile che le Stanze operano con altri loro Clienti particolari: Società off-shore e Istituzioni finanziarie con Sedi in paradisi fiscali.

Corollario del Reddito da Signoraggio Primario è il Debito che pubblicamente lo Stato contrae con i Sottoscrittori dei Titoli di Stato (Obbligazioni, ovvero Prestiti a scadenza…) che in prima istanza vengono ceduti alla Banca Centrale in cambio della Moneta emessa e girata - a Debito - allo Stato stesso. La natura pubblica di questo Debito lo connota in quanto Debito Pubblico.

La Seconda Fase del Signoraggio Bancario è denominata Signoraggio Secondario e vede - nel ruolo di Soggetto Agente Beneficiario - l’Aggregato delle Banche Commerciali. Questa Seconda Fase della Truffa legale necessita fondamentalmente di una sola, ma decisiva, copertura giuridica:
  1. la legge sulla Riserva Frazionaria obbligatoria, secondo la quale, una volta incassato un deposito (per esempio: apertura di un normale conto corrente), la Banca commerciale è obbligata a trattenerne solo una minima percentuale come Riserva (presso la Banca Centrale di sua competenza) a garanzia dell’intera somma, mentre tutto il resto può essere prestato a interesse. Ne consegue che, con un mero gioco contabile, una Banca o una filiera di Banche (Aggregato) può arrivare a prestare decine di volte ciò che realmente possiede - attraverso la dinamica del Prestito-Deposito-Prestito… -, incamerando gli interessi su ciò che non ha e creando una forte differenza tra la quantità di denaro reale e quello dichiarato. In pratica, all’Aggregato delle Banche Commerciali è legalmente consentito di Moltiplicare virtualmente Moneta (anche qui, come nel Primario, la creazione è ex-nihilo, dal Nulla) e prestarla dietro Interesse con la sicurezza legale che il Cittadino, l’Ente Locale e l’Impresa forniscano Garanzie ed Ipoteche.
Con il meccanismo del Prestito, Mutuo, Finanziamento e del Fido, la Banca commerciale si pone in una posizione dominante rispetto all’economia produttiva (Privati e, soprattutto, Imprese e Aziende) che da questi strumenti dipende. Il circuito della Moneta strutturalmente Debito, infatti, rende obbligatoria la dipendenza finanziaria del Soggetto produttore dal sistema bancario. I molti suicidi di quest’ultimo biennio (2012/13) e i molteplici fallimenti di Imprese o Esercizi sono imputabili a questo tipologia di Debito.

Pertanto, contraltare e corollario del Reddito da Signoraggio Secondario è il Debito che privatamente un Cittadino, un Ente Locale o un’Impresa contrae all’interno dell’Aggregato delle Banche Commerciali. Questo Debito è denominato Debito Privato.
Si tenga infine conto che gran parte delle Banche Centrali esistenti al Mondo sono possedute nella quasi totalità delle proprie partecipazioni da Banche commerciali private. Questo fatto è confermato dalla composizione azionaria sia delle Federal Reserve, proprietaria ed emettitrice del Dollaro, sia della BCE, proprietaria ed emettitrice dell’Euro. C’è dunque una continuità tra la Prima e la Seconda Fase della Truffa monetaria di cui ci stiamo occupando, in quanto gli attori criminali sono gli stessi in ambedue i frangenti.

  • All’Oggi, oltre il 95% della Moneta circolante è Moneta elettronica. La Moneta cartacea rappresenta meno del 5%. Questo dato ci dice e ci suggerisce che l’avvento totale della Moneta elettronica in quanto Moneta circolante è vicina al traguardo, fissato in quanto preciso obiettivo dalle Oligarchie Globali che dominano la Finanza planetaria da tre secoli in qua. Se questo obiettivo dovesse concretizzarsi, le attuali Due Fasi del Signoraggio Bancario sarebbero superate e la Moneta elettronica integrale sarebbe emessa e prestata in regime di un Nuovo Signoraggio: il Signoraggio Unificato. A quello stadio, le Banche Centrali avranno esaurito il loro compito e l’intera operazione di Truffa sistematica sarebbe compiuta esclusivamente dalle attuali Banche Commerciali. Correlato al nuovo regime di circolazione integrale di Moneta elettronica vi sarebbe l’ulteriore incremento e sviluppo dei microchips sottocutanei come strumenti di pagamento e rilevamento, i quali, oltre alla funzione di mediazione creditizia o debitoria, sarebbero un ulteriore strumento di controllo del soggetto microchippato.
  • La Moneta emessa e prestata dal Sistema Bancario planetario concorre fondamentalmente alla creazione del Capitale (valorizzazione di Mezzi e Strumenti attraverso cui l’Economia planetaria degli ultimi tre secoli produce Merci ed eroga Servizi). L’Economia planetaria diffusasi e resasi egemone nel mondo in questi ultimi tre secoli prende il nome da un derivato del concetto di Capitale ed è conosciuta con il nome di Capitalismo. Questa Economia ha la peculiarità di esigere necessariamente una differenza positiva tra capitale investito iniziale e capitale accumulato tramite la vendita del Prodotto, sia esso una Merce o un Servizio. Il Sistema bancario planetario rappresenta il Capitalismo finanziario. I Soggetti che invece detengono i Mezzi e gli Strumenti valorizzati dalla Moneta emessa e prestata dai Banchieri sono i promotori (Imprenditori) del Capitalismo produttivo e sono i Soggetti che hanno la necessità di aumentare strutturalmente il loro capitale iniziale investito.
  • Vi è un legame circolare di reciproca dipendenza tra Capitale Finanziario e Capitale Produttivo. Il Plusvalore estorto dal capitalista produttivo nei confronti del dipendente da Capitale è strutturalmente condizionato dalla Crescita infinita a cui è sottoposta la Produzione di Merci e l’Erogazione dei Servizi, in quanto il Capitale produttivo dipende - a sua volta - dal Capitale finanziario il quale valorizza - con la Moneta-Debito da esso inserito nel Ciclo produttivo - il Capitale investito dal proprietario dei mezzi di produzione. Alla base del devastante sviluppismo economico capitalista sta dunque l’intreccio tra l’azione del Banchiere e l’interesse del Capitalista, nella diabolica combinazione tra Moneta-Debito e Plusvalore. In altre parole, è impossibile perseguire la Sovranità Monetaria mantenendo in vita le strutture di Sfruttamento (generate dal Plusvalore) dell’Economia capitalista. Così come la Moneta non ha alcun Valore in un’isola deserta, la Moneta-Debito del Banchiere Moderno non avrebbe alcun senso all’interno di un’Economia che non fosse Sviluppista e Sfruttatrice, quale quella Capitalista. Questa Moneta-Debito infatti ha la stessa età del Capitalismo (tre secoli); e non è, ovviamente, un caso. E per Capitalismo noi intendiamo anche quello di Stato, tipo l’Unione Sovietica dei tempi andati o l’attuale Repubblica Popolare Cinese.
  • Banchieri e Imprenditori sono gli artefici di un Mondo in cui il Signoraggio Bancario, la cui caratteristica è il Parassitismo, è necessariamente sinergico all’Economia Sviluppista che dà luogo allo Sfruttamento e all’Alienazione.
  • La Società Globale capitalista è la stessa in cui convivono gli iperconsumisti, gli iperindebitati, gli ipersfruttati, i denutriti, i malati psichici, i malati cronici, i morti per fame e miseria procurate e gli alienati.
  • Ergo, se il Signoraggio bancario è un problema da mettere a tema nell’agenda Politica, questo problema è da riconsiderare alla luce di un Problema più grande in cui esso necessariamente si inscrive: il Problema Capitalismo. Banchieri e Imprenditori (soprattutto Multinazionali e Grandi Aziende) sono ruoli sì distinti ma che agiscono all’interno dello stesso scenario. Se si vuole seriamente combattere il Signoraggio bancario bisogna contemporaneamente combattere anche le dinamiche sviluppiste del Capitalismo produttivo che generano Sfruttamento e Alienazione.
Con questo presupposto, è da escludere radicalmente e nella sua totalità ogni nostra osservanza e attenzione alle analisi critiche compiute sulla Moneta-Debito odierna avanzate dalla cosiddetta Scuola Austriaca (il cui esponente di maggior rilievo è Ludwig Von Mises), che anzi rappresenta il peggio dell’ideologia libertaria applicata al mercato capitalista auspicato nella sua assolutizzazione.
  • Se si vuole seriamente combattere il Signoraggio bancario e giungere alla Sovranità Monetaria è necessario combattere l’intero scenario in cui recita il proprio criminale ruolo il Banchiere, vale a dire l’intero Sistema Capitalista globale.

Perché questa Moneta non è uguale per tutti

Circolarità e Transitorietà

Uno dei luoghi comuni più duri a morire anche in molti tra coloro che sarebbero altrimenti disposti a criticare in buona fede la criminalità dell’Alta Finanza, del Sistema Bancario Globale o del Monetarismo attuale in genere recita - in sintesi - che quello del banchiere è esattamente un mestiere come quello del fruttivendolo, del falegname o dell’avvocato. Paolo Barnard, per citarne uno, è un campione di questo equivoco elevato a luogo comune. Questo luogo comune sostiene che il banchiere lavora con la Moneta e trae il suo reddito dall’interesse applicato ad essa nel momento della cessione al debitore; così come il fruttivendolo trae il suo reddito dalla cessione di una cassetta di pesche al suo acquirente; così come il falegname trae il suo reddito dalla cessione di un serramento ad una Impresa edile; così come un avvocato trae il suo reddito dalla parcella percepita da un cliente da lui difeso. Questo luogo comune sarebbe verità se, e solo se, la Moneta fosse qualcosa di già dato e presente nel ciclo di produzione della merce (cassette, pesche, serramenti) o in quello dell’erogazione di servizi (cause giudiziarie,..) in forma neutra. In realtà, invece, la Moneta è inserita a forza dall’esterno del Ciclo produttivo (in regime di monopolio esclusivo) e - soprattutto - a Debito dal banchiere. Questa Moneta, inoltre, è creata ex nihilo - dal nulla - e moltiplicata virtualmente. Il Fruttivendolo, invece, non può creare dal nulla la cassetta di pesche, il falegname non può creare dal nulla il serramento e l’avvocato non può creare dal nulla la causa difensiva. In più, la cassetta di pesche, il serramento e la causa difensiva necessitano di una Moneta nel momento in cui devono costituire reddito per il fruttivendolo, il falegname e l’avvocato. Il banchiere ha dunque una doppia posizione dominante rispetto al fruttivendolo, al falegname e all’avvocato. La prima è quella che crea dal nulla, a risibili costi, l’elemento che dà valore alla cassetta di pesche, al serramento e alla causa difensiva. La seconda è che agisce in un contesto per il quale il fruttivendolo, il falegname e l’avvocato dipendono obbligatoriamente dal suo monopolio esclusivo della creazione di quell’elemento (Moneta) necessario ai tre lavoratori per costruire il loro Reddito. Dal punto di vista del banchiere, la Moneta compie un percorso circolare virtuoso: nasce dal nulla e ritorna come Valore economico. Per il fruttivendolo, il falegname e l’avvocato la Moneta compie invece un percorso transitorio vizioso in quanto il reddito da loro costruito non è fondato sul nulla (come per il banchiere) ma è fondato sulle fatiche quotidiane della gestione della Bottega di frutta e verdura, della falegnameria e sullo Studio legale. E’sulla distinzione tra Circolarità e Transitorietà che si delinea la differenza ontologica tra il Parassita e il Corpo sociale. Se l’Economia di una Comunità non è fondata sul Baratto (N.B.: L’Ideale sarebbe lo scambio puro tra Bene e Bene. Riproporre integralmente il Baratto, però, sarebbe pura Utopia e romantica fantapolitica…) e di necessità è la Moneta che deve fungere da misuratore universale, neutro e incondizionato (eccetto la convenzione su di essa accordata da fruttivendoli, falegnami, avvocati e altri lavoratori del Corpo sociale comunitario…) del Valore di una Merce o di un Servizio, è allora da interrompere la Circolarità parassita e criminale di chi emette dal nulla il Misuratore cedendolo strutturalmente a Debito all’interno dell’Economia di un Corpo sociale comunitario. In altre parole è da estinguere la figura del Banchiere che, esterno al Corpo sociale e esterno allo Stato, immette nel Ciclo economico il suo veleno, vale a dire la Moneta-Debito. La Moneta, invece, deve essere creata all’interno dello Stato e in contemporanea al lavoro del fruttivendolo, del falegname, dell’avvocato e degli altri lavoratori del Corpo sociale. Nel Corpo sociale attuale e nel Ciclo economico odierno vi sono meccanismi interni di Sfruttamento che prescindono dalla dicotomia Circolarità-Transitorietà e che riguardano più complessivamente l’intero Sistema capitalista globale di cui la Moneta-Debito costituisce il più grosso problema. Sul come produrre e consumare diversamente tratteremo però in altre Voci tematiche, laddove le criticità analizzate sono lo Sfruttamento e l’Alienazione. In questa ci occupiamo esclusivamente di come emettere e prestare moneta diversamente in quanto qui, in questa Voce tematica, la problematica di fondo da contrastare è il Parassitismo.



Fonte: http://www.caposaldo.org/area-tematiche/sovranit%C3%A0-monetaria-signoraggio-bancario



venerdì 29 agosto 2014

TECNOLOGIA E POTERE: Armi psicotroniche, elettromagnetiche e controllo remoto del sistema nervoso


Nel marzo 2012 il Ministro della Difesa russo Anatoli Serdjukov disse: “Lo sviluppo di armamenti basati sui nuovi principi della fisica, armi ad energia diretta, armi geofisiche, armi a onde di energia, armi genetiche , armi psicotroniche etc., fa parte del programma di approvvigionamento delle armi di stato per gli anni 2011-2020,” (RIA Novosti)


Il mondo dei media reagì a questo accenno sull’uso “aperto” di armi psicotroniche pubblicando gli esperimenti degli anni ’60 dove onde elettromagnetiche vennero usate per trasmettere semplici suoni nel cervello umano.

Tuttavia la piu’ parte di queste pubblicazioni non disse che quella ampia ricerca scientifica è stata portata avanti in tutto il mondo. Solo un quotidiano columbiano , El Spectador, pubblico’ un articolo che copriva tutta la gamma dei risultati ed avanzamenti in questo campo.

Il britannico Daily Mail, altra eccezione, scrisse che la ricerca nelle armi elettromagnetiche è stata portata avanti segretamente dagli USA e dalla Russia dagli anni ’50 e che, una precedente ricerca ha mostrato che onde o raggi a bassa frequenza , possono influenzare le cellule cerebrali , alterare stati psicologici e rendere possibile trasmettere condizionamenti e comandi direttamente nel processo di pensiero dell’individuo.( si veda :”High doses of microwaves can damage the functioning of internal organs, control behaviour or even drive victims to suicide.”: “alte dosi di microonde possono danneggiare il funzionamento di organi interni, controllare il comportamento o persino portare le vittime al suicidio“)

Nel 1975, un neurofisiologo, Don R. Justesen, il direttore dei Laboratories of Experimental Neuropsychology at Veterans Administration Hospital in Kansas City – USA- , involontariamente lascio’ trapelare delle informazioni della National Security Information. Pubblico’ un articolo nell’ “American Psychologist”, “sull’influenza delle microonde sul comportamento delle creature viventi’.

Nell’articolo citò i risultati di un esperimento descrittogli dal college Joseph C. Sharp, che stava lavorando su Pandora, un progetto segreto della Marina Americana. Don R. Justesen nel suo articolo scriveva:
Irradiando se stessi con queste microonde modulate sulla voce, Sharp e Grove furono prontamente in grado di sentire, identificare e distinguere tra 9 parole. I suoni uditi non erano dissimili da quelli emessi dalle persone con la laringe artificiale” (pg. 396)

Che quel sistema successivamente sia stato perfezionato, è dimostrato dal documento che apparve sul sito della Environmental Protection Agency [Agenzia per la Protezione Ambientale] Americana, nel 1997, dove il suo Ufficio Ricerca e Sviluppo (Office of Research and Development) presentò ilprogetto del Dipartimento della Difesa (Department of Defense): “Comunicare attraverso l’effetto auditivo del microonde”.


Nella descrizione si diceva:

Si descrive una tecnologia rivoluzionaria ed innovativa che offre comunicazioni a bassa probabilità di intercettazione in frequenza radio (RF). Si è stabilita la fattibilità del concetto usando sia un sistema di laboratorio a bassa intensità che con trasmettitore ad alta potenza RF . Esistono numerose applicazioni militari in area di ricerca e salvataggio, sicurezza e operazioni speciali


Nel gennaio 2007 il Washington Post scriveva sullo stesso tema:

“Nel 2002, il Laboratorio dell’ Air Force Research [ Laboratorio di Ricerca dell’Aeronautica- USA] brevettò precisamente una tale tecnologia: usare microonde per mandare parole nella testa di qualcuno…”

Rich Garcia, un portavoce del consiglio direttivo per l’energia , del laboratorio di ricerca, non accettò di discutere quel brevetto o attuale o correlata ricerca nel campo, citando la politica del laboratorio di non commentare sul suo lavoro sulle microonde.


In risposta ad una richiesta del Freedom of Information Act [legge per la libertà di informazione] attivatasi per questo articolo, l’Aeronautica pubblicò documenti non “classificati” [“non sotto segretezza] che riguardavano quel brevetto del 2002 — documenti che rilevavano che il brevetto si basava su sperimentazione umana al laboratorio dell’Aeronautica, nell’ottobre 1994, dove scienziati furono in grado di trasmettere frasi nella testa di soggetti umani, anche se con marginale intelleggibilità.

Pare che la ricerca sia continuata almeno per tutto il 2002. Fin dove questo lavoro si sia spinto è ad ora non chiaro. Il laboratorio di ricerca, citando la classificazione, si rifiutò di discuterne o pubblicare altro materiale.

Possiamo solo ri-sottolineare, che i media mondiali hanno evitato di pubblicare tutta la gamma dei progressi fatti nella ricerca relativa al controllo remoto del sistema nervoso umano.

Il dr Robert Becker, nominato due volte per il Nobel per la Pace, per la sua parte nella scoperta degli effetti di campi pulsati per guarire ossa fratturate, scrisse nel suo libro “Body Electric” sull’esperimento del 1974 fatto da J. F. Schapitz, pubblicato grazie alla richiesta del Freedom of Information Act.

J.F. Schapitz affermava:

“In questa investigazione verrà mostrato come la parola pronunciata dall’ipnotista puo’ anche essere veicolata direttamente in parti subconscie del cervello umano, a mezzo di energia elettromagnetica modulata, senza impiego di apparecchi tecnici per ricevere o decodificare i messaggi e senza che la persona esposta a tale influenza abbia la possibilità di controllare coscientemente l’input informativo”.

In uno dei 4 esperimenti, ai soggetti coinvolti venne dato un test di 100 domande, che variavano da domande facili a quelle tecniche . Successivamente, non sapendo che venivano irradiati, essi sarebbero stati soggetti a raggi di informazione che avrebbero suggerito le risposte che avevano lasciato in bianco, amnesia per alcune delle loro risposte corrette e una falsificazione di memoria per altre risposte corrette. Dopo 2 settimane dovevano rifare il test.”
(Dr. Robert Becker: Body Electric: Electromagnetism and the Foundation of Life , William Morrow and comp., New York, 1985).


I risultati del secondo test non furono mai pubblicati. E’ piuttosto evidente che in tali esperimenti venivano mandati messaggi al cervello umano in frequenze di ultrasuoni, che il cervello umano percepisce, ma di cui il soggetto è inconsapevole.

Il Dr. Robert Becker, a causa di quelle pubblicazioni e del suo rifiuto di sostenere la costruzione di antenne per la comunicazione con i sottomarini via frequenze cerebrali, perse il supporto finanziario per la sua ricerca, cosa che significò la fine della sua carriera scientifica.


Trasmettere un discorso umano nel cervello umano usando onde elettromagnetiche, pare sia, per i ricercatori, uno dei compiti piu’ difficili. Deve essere molto piu’ facile controllare le emozioni umane che motivano il pensiero e le azioni umane. Le persone che affermano di essere vittime di esperimenti con tali dispositivi, lamentano, a parte il fatto di sentire le voci, di sentire false emozioni (incluso l’orgasmo) ma anche dolori ad organi interni che i medici non sono in grado di diagnosticare.

Nel novembre 2000 il Comitato per la Sicurezza della Duma, dello Stato Russo affermò che molti governi moderni hanno a disposizione mezzi che consentono il controllo remoto del sistema nervoso umano o la possibilità di procurare in remoto [a distanza] malori fisici.

E’ piuttosto evidente che quelle tecnologie vengono usate, in conflitto con il codice di Norimberga, per esperimenti su esseri umani ignari . Nel 2001 il quotidiano dell’esercito USA, il Defense News, scriveva che Israele stava sperimentando quelle armi sui Palestinesi.

Anche il Presidente, spodestato, dell’Honduras, Manuel Zelaya, mentre era sotto assedio nella ambasciata brasiliana in Honduras, lamentò di essere stato soggetto a ”bombardamento di elettroni con microonde”, cosa che produceva “mal di testa e destabilizzazione organica”. The Guardian, Ottobre 2008.


Quando Amy Goodman del Democracy Now gli chiese:

“Come Presidente, sapete di questo nell’arsenale dell’Honduras?

”Zelaya rispose : “Si, ovviamente“

L’uso di quelle armi riemerge di tanto in tanto in tempi di crisi politica. Secondo dei quotidiani russi, durante il fallito putch contro Mikhail Gorbachov, nel 1991, il generale Kobets mise in guardia i difensori della Casa Bianca Russa , sul fatto che la tecnologia del mind control poteva venire usata contro di loro (Komsomolskaya Pravda, September 7,1991, O. Volkov, „Sluchi o tom chto nam davili na psychiku nepotverzdalis. Poka“).

Dopo il putsch, il vice presidente della Lega degli Scienziati Indipendenti dell’URSS [League of Independent Scientists of the USSR] Victor Sedlecki, pubblicò una dichiarazione nel quotidiano russo Komsomolskaya Pravda, dove affermava:

“Come esperto ed entità legale, dichiaro che la produzione di massa … di biogeneratori psicotronici è stata lanciata a Kiev (e questo è veramente una questione molto seria). Non posso asserire per certo che siano stati esattamente i generatori di Kiev ad essere usati durante il putch… tuttavia, il fatto che fossero usati è cosa ovvia per me.”

mercoledì 27 agosto 2014

ECONOMIA: PERCHE' L' ITALIA FALLIRA'....e non solo il nostro paese!

Se il popolo italiano non prenderà atto del problema della mancanza di sovranità monetaria e relative conseguenze, vedi signoraggio bancario, nonchè della prossima perdità di sovranità dello stato a beneficio della BCE e i suoi massoni,
l'ITALIA  SARA' SPACCIATA e piano piano anche il resto d'Europa.

PER FAVORE DOCUMENTATEVI O NON CI SARA' UN FUTURO PER I NOSTRI FIGLI, se non quello di diventare una sorta di pseudo schiavi al servizio di una minoranza di potenti.

Di seguito un articoloi che ne descrive in maniera molto chiara le dinamiche.
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L'Articolo:

Perchè il pareggio di bilancio è garanzia di fallimento


24 agosto 2014– Il pareggio in bilancio imposto dall’UE è stato inserito in costituzione dal Governo Monti. Molti economisti e giuristi hanno spiegato egregiamente il perché il pareggio in bilancio sia un vero suicidio economico, posto che rappresenta la certificazione dell’impossibilità per una nazione di crescere. Spiegazioni estremamente approfondite sono però spesso indigeste al grande pubblico così consentendo la prosecuzione di politiche economiche prive di senso.

Ci si propone dunque in questa sede di sottoporre all’attenzione dei lettori meno avvezzi a considerazioni economiche un esempio che chiarisca meglio cosa comporti il pareggio in bilancio in un paese privo di sovranità monetaria come è oggi l’Italia.

Immaginiamo di essere cittadini di una nuova nazione ed essere all’anno zero dell’introduzione da parte dello Stato della moneta quale mezzo di scambio di beni o servizi. Questo nuovo Stato decide di stampare la propria moneta e di distribuirla alla gente. Come immetterà questa moneta ai fini del nostro esempio semplificato non rileva (normalmente comunque tale emissione avviene con la spesa pubblica). Nel primo anno la nostra nazione immette in circolazione 10 monete decidendo di non applicare alcuna tassazione. Le 10 monete emesse vengono convenzionalmente indicate quale passività nel bilancio dello Stato e prendono fin dal primo anno il nome di debito pubblico.

Tale politica accomodante prosegue per dieci anni. A questo punto è davvero immediato sapere a quanto ammonterà la base monetaria per i cittadini: sarà pari a 100 monete complessive. Dunque pari a 100 sarà anche il valore del corrispondente debito pubblico.

Il nostro Stato dopo questi primi ottimi dieci anni decide di cedere la sovranità monetaria. Da tale data sarà una Banca privata a stampare la moneta ed a prestarla allo Stato al tasso d’interesse che nel nostro esempio immaginiamo essere del 10%. Ma il nostro Stato non si limita a cedere la proprietà della nuova moneta emessa alla banca ma gli cede anche la proprietà di tutta la moneta già circolante.

Nel primo anno successivo all’introduzione del nuovo sistema lo Stato si troverà costretto a pagare gli interessi alla Banca per tutta la moneta circolante ovvero le famose 100 monete. Con un saggio d’interesse annuo del 10% lo Stato dovrà pagare 10 monete alla Banca a fine anno. Ma lo Stato non può più stampare, dunque come farà a restituire la moneta alla Banca?

Facile! La Banca, bontà sua, accetterà quale corrispettivo del debito mere obbligazioni da parte dello Stato. Ecco dunque che nei successivi 5 anni, continuando le medesime politiche di spesa precedenti (sempre 10 monete), il nostro Stato chiederà in prestito 10 monete l’anno sempre senza tassare. Facile calcolare che al termine dei dieci anni il totale della moneta circolante sarà pari a 150. Il paese sarà sempre più ricco e felice. Ma c’è un problema, nel medesimo lasso di tempo, il debito pubblico non sarà più pari alla moneta circolante ma, a causa degli interessi del 10% annui sulle obbligazioni emesse dallo Stato, sarà ben più alto, ovvero pari alla moneta circolante più gli interessi maturati di anno in anno così arrivando ad un totale di 228,20 a fronte di una base monetaria complessiva di appena 150.

Il tasso d’interesse del 10% è più alto di quello realmente pagato dall’Italia sui titoli di Stato in questi anni (si è arrivati al massimo al 7%) ma il dato che conta evidenziare in questa spiegazione per profani è che se tutta la moneta circolante crea interessi il debito diventa immediatamente maggiore del totale della moneta circolante e diviene pacificamente inestinguibile in moneta (ma in beni reali si! Ricordate le privatizzazioni?), salvo il ritorno alla sovranità monetaria nazionale.

Dall’anno successivo, dunque il sedicesimo della nostra simulazione ipotetica, la banca privata proprietaria della moneta circolante (che la crea dal nulla in base alla richiesta come una volta faceva l’Italia) improvvisamente dice allo Stato che il debito è troppo elevato e che dunque, se vuole che la banca continui a comprare le sue obbligazioni, dovrà almeno mantenere invariato il tetto complessivo del debito. Con un debito complessivo di 228,20 monete lo Stato dovrà ogni anno restituire a titolo di interessi il 10% di predetto importo ovvero ben 22,82 monete l’anno. Lo Stato a questo punto deve recuperare attraverso la leva fiscale 22,82 monete l’anno per avere il pareggio in bilancio. Con una base monetaria complessiva di 150 monete è chiaro che a causa dei soli interessi lo Stato terminerà la moneta in meno di 7 anni. La conseguenza del calo di moneta circolante provocherà una violenta recessione fino al completo arresto del sistema economico nel termine suindicato di sette anni (se avete capito il ragionamento ora vi verrà in mente perché l’UE oggi non vuole più tassare i redditi ma le proprietà! Vuole massimizzare l’efficacia di una politica recessiva).
Ovvio dunque, la matematica non è un’opinione, che una nazione per sopravvivere economicamente ad un sistema di moneta debito non può avere il pareggio in bilancio. Solo per mantenere costante la base monetaria circolante sarà necessario ogni anno incrementare il debito della quota interessi complessivamente dovuta. Conseguentemente per aumentare la base monetaria il debito andrà incrementato costantemente e con una progressione non lineare ma esponenziale.

A questo punto si potrebbe obiettare che la nostra nazione immaginaria è fallita per sua colpa! Non ha tassato per 15 anni, se la sono cercata! Nulla di più falso e la matematica ci può aiutare a capire il perché: se anche fin dall’anno zero la nazione avesse tassato, anche moltissimo, sarebbe comunque fallita non appena persa la sovranità monetaria; avrebbe semplicemente impiegato un numero maggiore di anni.

Dunque cosa fa comprendere tutto questo? L’attuale sistema monetario è una follia logica e giuridica (è un crimine!). La sua funzione reale non può che essere una, quella di obbligare le nazioni ad accettare ogni tipo di riforma richiesta dalla banca proprietaria della moneta che, grazie a detta proprietà, ha assunto il controllo assoluto del sistema.

Questo articolo vuole essere un metodo di divulgazione auspicabilmente alla portata di ogni lettore, senza complicati calcoli o formule economiche. Le domande dunque sono ben accette. Spero solo di non aver guastato la giornata a qualcuno…

Studio legale Marco Mori


Fonte: http://www.imolaoggi.it/2014/08/24/perche-il-pareggio-di-bilancio-e-garanzia-di-fallimento/