sabato 11 luglio 2015

PEDALANDO MI PERDO | Premio "Giovane Cividalese Dell'Anno"



Ogni giorno mi innamoro degli odori, mi innamoro dei colori, mi innamoro dei sapori. Mi innamoro di uno sguardo, di un fiore o di una risata. Rimango folgorato dal sole che filtra tra le nuvole o che mi scalda la pelle nonostante il vento gelido del nord. Cerco l'amore tra le cose del mondo, mi perdo nella mia solitudine e mi ritrovo in perfetta compagnia di me stesso. Il mondo è un ottimo compagno di viaggio. e di esso mi innamoro ogni giorno.
Questa è la storia di Pierre, un ragazzo di Udine, vegan, ciclista, che ha fatto una scelta diversa: perdersi pedalando e viaggiare per non diventare ciechi all'insegna della curiosità, della beneficienza e il sano divertimento. Volevo scrivere un articolo ma credo che il video descriva molto meglio questa bella storia.

Giuliana Sclerosette

venerdì 10 luglio 2015

IDEOLOGIA GENDER: il peggior futuro possibile per i nostri figli

L'ideologia gender viene spacciata per educazione sessuale, i veri scopi sono invece:  distruzione dell’identità individuale, distruzione della famiglia, legalizzazione della pedofilia, controllo totale su un popolo senza identità… molto peggio di quanto scriveva Orwell

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STANDARD EDUCAZIONE SESSUALE OMS: cosa non ci dicono dell'accordo preso e già operativo in Europa
Complottismi? no parliamo di fatti.. quelli che piacciono tanto alle persone, quelli che fanno ricredere anche San Tommaso...
Parliamo della "nuova mossa" da tempo pianificata, ma che deve passare alla fase successiva della finestra overton.. ovvero al far cadere il tabù ed alla diffusione..
Parliamo della standardizzazione dell'educazione sessuale.

Se ne parla ormai sempre di più sul web, in tv relativamente,come al solito, visto che per ora non hanno ordine di uscire allo scoperto ...i media per ora devono ancora tacere..le notizie vengono diffuse da bloggisti,alcuni giornalisti in rete..quindi tutto ha ancora una forma embrionale  di assurdità da parte dei soliti complottisti..

Bene desidero quindi portare documenti agli scettici... nero su bianco su cosa è stato deciso .


L'OMS ha dettato nuovamente legge:
Infatti è in fase di diffusione un vademecum in cui si tracciano le linee guida per la cosiddetta educazione sessuale ai giovani. Secondo il documento, sin dalla culla ora bisognerà insegnare ai bambini a vivere con serenità la propria sessualità, anche attraverso la masturbazione.
Il documento – elaborato ed uscito nel 2010 inizia adesso ad essere messo in circolazione anche in Italia – è intitolato “Standard di Educazione Sessuale in Europa” ed è una guida per i governi, la scuola pubblica e gli specialisti sanitari, sviluppata dall’ufficio europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), in collaborazione con l’agenzia governativa tedesca per l’Educazione Sanitaria.

Educazione sessuale precoce dalla nascita dei bambini per tutto il corso della loro vita, così dice  il fascicolo, sembra una cosa buona direte...è per il loro bene diranno alcuni, vediamo però come sarà espletata questa educazione sessuale..secondo quali standard!!

PROTOCOLLO OMS SCARICABILE IN PDF
http://www.uppa.it/elfinder_vfs/1108/educazione_sessuale_oms_europa.pdf

Un documento che quando lo leggerete non potrete fare a meno di paragonarlo ad un manuale di corruzione minorile, scritto da pedofili, ispirato alla ideologia gender,

Mie allucinazioni? Vediamo insieme cosa sostiene  e cosa devono fare i bambini nelle varie fasce di età.

Ricordiamo prima alcuni punti legali già esistenti...

Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo 10 Dicembre 1948 Articolo 26
I genitori hanno diritto di priorità nella scelta di istruzione da impartire ai loro
figli (3^ Comma)

Convenzione Internazionale contro la discriminazione nel campo dell'educazione adottata dalla 11° Conferenza Generale dell'UNESCO a Parigi del 14.12.1960 e più specificatamente agli
Artt. 4 e 5
Relativi all'uguaglianza di possibilità e di trattamento nel campo dell'istruzione e al rispetto
della libertà dei genitori a scegliere per i propri figli istituzioni diverse da quelle gestite dalle pubbliche autorità

Patto Internazionale sui diritti economici, sociali e culturali del 19.12.1966, Art. 13
3. Gli Stati parti del presente Patto si impegnano a rispettare la libertà dei genitori e, ove del caso, dei
tutori legali, di scegliere per i figli scuole diverse da quelle istituite dalle autorità pubbliche, purché
conformi ai requisiti fondamentali che possono essere prescritti o approvati dallo Stato in materia
di istruzione, e di curare l'educazione religiosa e morale dei figli in conformità alle proprie
convinzioni.

Risoluzione del Parlamento Europeo.
LIBERTA’ D'INSEGNAMENTO NELLA COMUNITÀ EUROPEA approvata il 13.03.1984
1. tutti i bambini e gli adolescenti hanno diritto di ricevere un'istruzione, il che comprende il diritto
di ciascun fanciullo di sviluppare al massimo le proprie attitudini e capacità: i genitori hanno
diritto di decidere in merito all'istruzione per i loro figli minorenni, secondo principi istituzionali
comuni e le relative norme d'attuazione

2. tutti i bambini e gli adolescenti hanno diritto all'istruzione e all'insegnamento senza discriminazione di sesso, di razza, di convinzioni filosofiche o religiose, di nazionalità o di condizione sociale o economica.

DALLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. (1^ comma)
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese. (2^ comma)

Risoluzione UE del 1984 agli Stati membri.
7. la libertà di insegnamento e di istruzione comporta il diritto di aprire una scuola e svolgervi attività didattica;
- tale libertà comprende inoltre il diritto dei genitori di scegliere per i propri figli tra le diverse scuole equiparabili, una scuola in cui questi ricevano l'istruzione desiderata;
parimenti, ogni fanciullo deve poter frequentare una scuola che, sul piano formativo e didattico,
non privilegi alcuna religione o concezione filosofica

A fronte di tutte queste leggi già vigenti si ritiene opportuno l'instaurazione di questo nuovo standard.
Uno standard che l'OMS si premunisce di definire come "suggerimento" vitale per la salute generale dei nostri figli.

Di fatto in Italia alcuni tentativi  di applicazione sono stati fatti... alcuni smascherati e bloccati, altri smascherati e poi messi a tacere come bufale o visioni complottiste.. di fatto la realtà in Europa, in Usa.. e mettiamocelo in testa anche in casa nostra, sarà questa.. perchè il tutto avviene fuori dal controllo ed informazione dei genitori.
Quindi quale certezza avete che nella scuola del vostro bambino non sia già in atto?
Non pensate che abbiamo bisogno del vostro consenso o approvazione.. viene fatto e basta.. l'unico blocco può avvenire per casuale scoperta.. o per insegnanti che palesemente si rifiutano di portare avanti tutto questo.
Loro i protocolli li hanno.. sta alla singola scuola, istituto, metterli in atto...e già avviene!!


Quindi insegnanti prendiamo insegnamento da questa docente... e ribellatevi...

sito utile di appoggio ai genitori :http://www.difendiamoinostrifigli.it/

Ed ora aprite il protocollo insieme a me.. e scannerizziamolo.

STANDARD EDUCAZIONE SESSUALE (titolo)

Perchè standardizzare secondo le ORGANIZZAZIONI MONDIALI?
Loro dicono che a causa:
§        del dilagare dell'HIV, 
§        della migrazione di nuove fasce di popolazione con diverso background culturale e religioso,
§        la veloce diffusione di mezzi di comunicazione (quali internet e cellulari) 
§        la globalizzazione 
§        ed il preoccupanti dilagare di abusi sessuali:

RICHIEDE LA SEGUENTE PRESA DI POSIZIONE :

standard di educazione sessuale dalla nascita per il resto della vita partendo dalla scuola, per favorire la costruzione di società eque.

Già questa affermazione la trovo voler dire tutto ed il contrario di tutto...voler far leva sulle paure del populino, paure come al solito create dall'ORGANIZZAZIONE MONDIALE, indotte nell'uomo e stimolate quando a loro più aggrada per veicolarci.
-Quindi è importante l'educazione sessuale per evitare abusi sessuali ormai dilaganti.. e rispetto della vita LGBT a causa dei paesi poveri? (diffusione di persone con background culturale e religioso diverso ed inferiore quindi,,,) o dei paesi sviluppati?(globalizzazione,diffusione internet cellulari,,,). Perchè Se diamo la colpa a tutti il vero colpevole di sicuro lo si trova.. come si accontentano tutti i lettori del protocollo e tutti i genitori spaventati per una fazione o l'altra...
-Mi nasce quindi il sospetto... il dilagare della migrazione di queste popolazioni con diverso background non è pilotato per creare un capo espiatorio delle paure del populino.e quindi legare criminalità, abusi sessuali a loro..? sviando quindi l'attenzione sulla legalizzazione della pedofilia? Si legalizzazione, leggete la 
-Raccomandazione CM/Rec (2010) 5 del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa. All’articolo 18 c’è scritto testualmente:
«Gli Stati membri dovrebbero assicurare l’abrogazione di qualsiasi legislazione discriminatoria ai sensi della quale sia considerato reato penale il rapporto sessuale tra adulti consenzienti dello stesso sesso, ivi comprese le disposizioni che stabiliscono una distinzione tra l’età del consenso per gli atti sessuali tra persone dello stesso sesso e tra eterosessuali; dovrebbero inoltre adottare misure appropriate al fine di abrogare, emendare o applicare in modo compatibile con il principio di non discriminazione qualsiasi disposizione di diritto penale che possa, nella sua formulazione, dare luogo a un’applicazione discriminatoria».
La ratio della legge attuale e di tutta la relativa giurisprudenza è pertanto quella secondo cui al di sotto di una certa soglia d’età minima (14 anni) «la violenza (da parte del maggiorenne) è presunta in quanto la persona offesa è considerata immatura ed incapace di disporre consapevolmente del proprio corpo a fini sessuali».
Ora questa Raccomandazione europea, prontamente recepita dal, governo italiano, auspica l’azzeramento di ogni distinzione d’età  - in Italia come negli altri Paesi - col grave rischio di considerare domani lecite condotte oggi costituenti reato.
Se il criterio per considerare lecito e normale , qualsiasi tipo di unione sessuale ed affettiva è la libertà ed il libero consenso delle parti, dopo aver sdoganato penalmente e quindi culturalmente i rapporti tra maggiorenni e minori anche di anni 14, si passerà a sdoganare l’incesto (che già oggi è reato solo in caso di pubblico scandalo) e la poligamia, in modo tale da richiedere per entrambi il riconoscimento giuridico con relativi diritti.

Quindi siamo nella situazione... abbiamo sdoganato questo...e poi vogliamo imporre una standardizzazione dell'educazione sessuale con il fine di limitare gli abusi sessuali, le violenze ed il rispetto del LGBT? Non è una contraddizione?
-Si parla HIV nel fascicolo...ribadita anche più volte.. come una parola che deve rientrare nei collegamenti del lettore..una parola aggancio alla memoria della paura..HIV? hanno anche il coraggio di far leva su un virus inventato di sana pianta che mai nessun scienziato ha mai isolato?
-AIDS/HIV:fondazioni e miliardi fra Massoneria,Usa e Vaticano
-Parlano di globalizzazione...a causa della globalizzazione ci troviamo nella condizione di porre dei freni e limiti, rieducare,educare...standardizzare...Questa è la vera glogalizzazione.  I popoli non devono perdere la libertà. Il popolo ha la sua cultura, la sua storia;  Ma quando vengono condizioni imposte DALLE ORGANIZZAZIONI DI CONTROLLO che cercano di far perdere ai popoli la loro identità e fare una uguaglianza.. ALLORA questa è la vera globalizzazione Ogni popolo, ogni parte, deve invece conservare la sua identità, il suo essere, senza essere colonizzato ideologicamente. 
Perchè questo protocollo stabilisce che 

PROFESSIONISTI PER UNA EDUCAZIONE SESSUALE CORRETTA DAI 0 ANNI - GENITORI COME FONTE "INFORMALE" DI EDUCAZIONE

Cito testualmente:
"Le principali fonti di informazione ed educazione sono: scuola, libri, pieghevoli, volantini, CD-Rom, siti internet interattivi...."
I genitori, la famiglia non vengono presi minimamente in considerazione.. annullati.

FAMIGLIA ANNULLATA  ricordate questa frase... annullata, perchè questo è lo scopo.
Ragazzi omologati.

La scuola sarà il principale teatro di operazioni per la creazione del nuovo cittadino con una nuova coscienza antidiscriminatoria mediante il cambiamento dei programmi scolastici e l’indottrinamento forzato per promuovere lo stile di vita LGBT. Noi, voi genitori saremo una “fonte informale” di educazione, rispetto allo Stato come “fonte formale”, “scientifica” e veritiera. Il principio per cui l’educazione affettiva e sessuale dei bambini deve essere pianificata in funzione di una “sensibilità di genere» affidata ad esperti sin dai primi anni di vita.

Il protocollo dice:" L'evoluzione dell'educazione sessuale è stata perciò la storia di una battaglia per riconciliare la necessità del ruolo supplementare dei professionisti a prevenire possibili problemi con le istanze di pertinenza, accettabilità, e attrattiva per i giovani"

L'art. 30 della costituzione che demanda ai genitori il ruolo principale di educatori viene quindi piano piano smontato per far posto a nuovi educatori scientifici.. atti a standardizzare le menti dei nostri figli fin da neonati.. con nuovi termini,nuove visioni, nuova mente.

In poche parole gli insegnamenti dell’OMS (ORGANIZZAZIONE MASSONICA DEL NWO) sono “scientifici” e “neutrali” mentre quelli dei genitori vanno presi con le pinze....
La natura, i fatti, i dati, la responsabilità dei genitori… tutto deve sottomettersi alle regole della “sensibilità di genere”. Il principio per cui l’educazione sessuale e affettiva “inizia alla nascita”. Il principio secondo il quale l’educazione sessuale e affettiva “deve avere un approccio olistico”. Tutto è sesso, per l’OMS.

EDUCAZIONE SESSUALE MATERIA D'ESAME
l'educazione sessuale dovrà diventare materia d'esame

EDUCAZIONE SESSUALE DAI 0 ANNI

lunedì 15 giugno 2015

GENDER NELLE SCUOLE: MOBILITAZIONE NAZIONALE IL 20 GIUGNO A ROMA

FAMILY DAY: MOBILITAZIONE NAZIONALE IL 20 GIUGNO A ROMA, TUTTI IN PIAZZA PER I BAMBINI E PER LA FAMIGLIA!

FAMIGLIA: MOBILITAZIONE NAZIONALE IL 20 GIUGNO A ROMA
manifestazione a piazza San Giovanni su gender nelle scuole e ddl Cirinnà

“Per promuovere il diritto del bambino a crescere con mamma e papà, vogliamo difendere la famiglia naturale dall’assalto a cui è costantemente sottoposta da questo Parlamento, vogliamo difendere i nostri figli dalla propaganda delle teorie gender che sta avanzando surrettiziamente e in maniera sempre più preoccupante nelle scuole”.
Il comitato “Difendiamo i nostri figli”, spiega così la convocazione a Roma per il prossimo 20 giugno di una manifestazione che si annuncia imponente a difesa dell’istituto del matrimonio, della famiglia composta da un uomo e da una donna, del diritto del bambino ad avere una figura materna e una paterna, senza dover subire già dalla scuola dell’infanzia la propaganda dell’ideologia gender definita da Papa Francesco “un errore della mente umana”. Spiegano i promotori: “Chiamiamo alla mobilitazione nazionale tutte le persone di buona volontà, cattolici e laici, credenti e non credenti, per dire no all’avanzata di progetti di legge come il ddl Cirinnà che dell’ideologia gender sono il coronamento e arrivano fino alla legittimazione della pratica dell’utero in affitto.
Ci troveremo tutti in piazza a Roma, schierati a difesa della famiglia e dei soggetti più deboli, a partire dai bambini”. La manifestazione, che si terrà a piazza San Giovanni dalle 15.30, è promossa dal comitato “Difendiamo i nostri figli” a cui aderiscono personalità provenienti da diverse associazioni tra cui Simone Pillon, Giusy D’Amico, Gianfranco Amato, Toni Brandi, Filippo Savarese, Costanza Miriano, Mario Adinolfi, Jacopo Coghe, Maria Rachele Ruiu, Paolo Maria Floris, Alfredo Mantovano, Nicola Di Matteo. Portavoce del comitato è il neurochirurgo Massimo Gandolfini.
Lunedì 8 giugno alle ore 12 all’hotel Nazionale di piazza Montecitorio si terrà la conferenza stampa di presentazione della manifestazione. [breve resoconto su avvenire.it]

[scarica il comunicato, il volantino e il pieghevole STOP GENDER]

evento FB: https://www.facebook.com/events/980763605269935/


A livello locale si stanno organizzando dei pullman, chi è interessato può contattare i seguenti recapiti: 349.2322975 (dopo le 13,00) perugia@lamanifpourtous.it


Fonte: http://www.forumfamiglieumbria.org/family-day-mobilitazione-nazionale-il-20-giugno-a-roma-tutti-in-piazza-per-i-bambini-e-per-la-famiglia%e2%80%8f/


 

venerdì 12 giugno 2015

Ovaio asportato e congelato: 14 anni dopo è mamma grazie al reimpianto



La vicenda riguarda una donna congolese che vive a Bruxelles e che è stata la prima al mondo a dare alla luce un bambino dopo il trapianto del suo stesso tessuto ovarico.


di F. Q. | 10 giugno 2015

A13 anni aveva subito un trattamento invasivo contro una grave forma di anemia. Prima dell’inizio della cura, però le è stato espiantato un ovaio, che è stato congelato e reimpiantato quando la ragazza aveva 23 anni. Dopo cinque mesi sono tornate le mestruazioni e a novembre 2014 è diventata mamma di un bambino. Completamente sano.
La vicenda riguarda una donna congolese che vive a Bruxelles e che è stata la prima al mondo a dare alla luce un bambino dopo il trapianto del suo stesso tessuto ovarico. A causa del trattamento altamente invasivo per curare la drepanocitosi (anemia falciforme), l’ovaio rimasto è stato fortemente danneggiato ma la conservazione dell’altro e il successivo trapianto le hanno consentito di diventare madre. Gli specialisti, che descrivono la vicenda su Human Reproduction, sperano che questa procedura possa aiutare altre giovani pazienti con questo tipo di patologia.
La diagnosi di anemia falciforme era arrivata quando aveva 5 anni; da piccola era emigrata dalla Repubblica del Congo in Belgio, dove i medici hanno deciso che la sua malattia era così grave da aver bisogno di un trapianto di midollo osseo, utilizzando come donatore il fratello. Ma prima che potessero iniziare il trapianto, si era reso necessario un ciclo di chemioterapia, per impedire al sistema immunitario di rigettare il nuovo midollo. La chemio può distruggere la funzione ovarica, così i sanitari hanno rimosso l’ovaio destro e congelato frammenti di tessuto. All’epoca la paziente non aveva ancora sviluppato. A 15 anni l’altro ovaio rimasto è risultato danneggiato.




http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/06/10/ovaio-asportato-e-congelato-14-anni-dopo-diventa-mamma-grazie-al-reimpianto/1766301/