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mercoledì 25 aprile 2018

"Miracoli ..."



"Miracoli ..."

Cosa accadrebbe se nella quotidianità di ognuno ciò che oggi è ancora definito "miracolo" fosse all'ordine del giorno?

Quanti "miracoli" scorgete in una giornata ? , ebbene se iniziaste a contare e collegare dovreste arrendervi al fatto che ci sono più "miracoli" che "non miracoli" . E quando comprenderete che ogni "miracolo" fa parte e dunque non esiste alcun miracolo smettereste di voler far miracoli ...

Quando pensate di voler far miracoli state affermando che "servirebbe un miracolo" anche se non è così poiché la perfezione cosmica non richiede miracoli in quanto tutto è un unico miracolo.

Allo stesso tempo siete connessi a un ricordo in cui tutto fluisce in una vibrazione di gioia, di pace, di sapienza ed è questo ricordo che vi fa sorgere la voglia di miracoli, in parte quando siete connessi al ricordo e registrate/percepite l'essere distanti dal fluire nella pace lo archiviate dicendo "ci vorrebbe un miracolo" e in parte quando dite "voglio fare miracoli" siete connessi allo stesso ricordo seppur con la percezione che la distanza sia raggiungibile.

Ne consegue che di per se non c'è nulla che non sia un miracolo, ogni vostra cellula, ogni vostro pensiero ogni vostra parola, ogni organismo vivente contiene in se la potenzialità massima evolutiva .
Fate dunque bene ad essere impazienti, insofferenti, arrabbiati con voi stessi poiché sentite quel richiamo molecolare in voi che vi sussurra che vi fa dire c'è di più, che vi connette ad un ricordo tanto bello quanto doloroso ?

Il punto non è certamente se fate bene o male visto che dipende tutto dal vostro percepito e dunque cosa percepite riguardo ai miracoli ?
Voi quanti miracoli compiete ogni giorno ?
Chi conoscete che fa miracoli ?
Dov'è che non rilevate alcun tipo di miracolo?

Come potete abitare un corpo "miracoloso e miracolato" e allo stesso tempo credere di non essere in grado di fare miracoli ?

Iniziate a scorgere miracoli ovunque togliendoli così dall'eccezione per inserirli nella norma , prendete la forza di gravità è anch'essa un miracolo ?
Certo che si e come ogni legge fisica , legge cosmica o legge universale quando la conosci tutto rientra , tutto il sistema lo riconosce e si prosegue non cercate di fare la differenza, vivete testimoniando la vostra natura cosmica in tutto il suo splendore e per gli occhi di molti apparirete come coloro che fanno miracoli pur sapendo che non è così.

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mercoledì 4 aprile 2018

NOI passo dopo passo


C'è una crescita inesorabile in ogni organismo vivente che produce un infinita serie di passaggi che conducono a loro volta ad altri passaggi è la danza infinita del procedere evolutivo continuerà  e  continuerà  e  continuerà  e ..... 


Ogni passo è un procedere inesorabilmente verso l'unica meta comune a tutti noi.

Nessuno si è smarrito o è su una strada che non è perfettamente allineata col cosmo intero. 
   Non ci sono passi falsi ci sono passi che procedono e dunque se inizieremo a vedere umani in avanzamento la visione si amplificherà , nessuno essere esistente è "a parte" nessuno di noi è così speciale da essere diverso , ognuno ha il suo percorso di vita certo ma quel percorso è intrecciato matematicamente al cosmo con una sua funzione che non c'è linguaggio per esporlo proprio come lo sarebbe  spiegare a una formica cos'è l'amore. 

Nel senso cosmico del Silenzio sapremo che non c'è nulla da spiegare ....

Quando si entra nella visione la vibrazione interna cellulare si modifica istantaneamente e questo accade ogni qualvolta che ci apriamo verso l'Unità , la percezione ridotta agli organi fisici riduce anche l'afflusso cosmico sono principi fisici come i vasi comunicanti tutto si livella perfettamente, il flusso dell'intelligenza è per ognuno di noi , penetra in noi goccia dopo goccia finché non ne saremo colmi da traboccare per riversarci e livellare il processo, ci riempiremo anche a vicenda come i vasi comunicanti poiché tutto è nel procedere, nel confluire, nel divenire ...

Cos'è che ci  espande ?  


Siamo giunti nell'epoca in cui non si tratta più di
     "o" bianco ... "o" nero  
ma bensì come la fisica quantistica ha ampiamente dimostrato 
siamo nel   "e" bianco ... "e" nero 

e questo apporterà maggior flusso comico nelle nostre cellule , tutto il percepibile è nel " e viceversa" , tutto esiste e , viceversa ed allargando la nostra dimensione in ricezione riconosceremo l'essere un nutrimento per l'intero cosmo "e" nello stesso momento veniamo nutriti dal cosmo stesso .... 

la vibrazione cosmica pervade, compenetra ogni cosa e la vastità del percepibile è talmente inesplorata dall'organismo umano ... 

Ma c'è ed è intorno a noi , intorno a noi per migliaia di anni luce e noi ci sentiamo a casa quando rientriamo nelle nostre case ma in realtà siamo sempre a casa , ovunque a prescindere siamo a casa ...

Quando il sentirsi a "casa" ci abiterà sapremo anche che è tempo di smettere di desiderare giacché i nostri desideri si relazionano al solo piano fisico terrestre e accoglieremo  dunque il flusso cosmico, 
"...e..." saremo esseri Umani 
"...e..." esseri cosmici 
"...e..." cellule 
"...e..." corpi 
"...e..."


C'è una crescita inesorabile in ogni organismo vivente che produce un infinita serie di passaggi che conducono a loro volta ad altri passaggi e la danza infinita del procedere evolutivo continuerà  e  continuerà  e  continuerà  e ..... 





martedì 27 marzo 2018

Ciò che pensi NON E' ciò che sei.



Ciò che pensi NON E' ciò che sei. 

La coesistenza determina di per se l'anatomia dei pensieri che sono forme energetiche che fluttuano nelle correnti cosmiche sotto forma di vibrazioni ... non c'è il pensiero casa o lavoro ma c'è la vibrazione corrispondente che è molto più ampia della parola stessa . 
Nella crescita inesorabile c'è già di per se un ampliare la visione che determina una variazione di pensiero i pensieri dunque seguono la frequenza di crescita e si sostituiscono poiché non sono vostri pensieri ma vibrazioni cosmiche.

Iniziando a vivere nel sentirsi essere cosmico si comprende come nulla è di qualcuno e tutto è di ognuno. 

Espandi il "nuovo" e il "vecchio" si dileguerà tenendo conto che non esiste sul piano cosmico il vecchio ed il nuovo . 
Così come certi pensieri che nell'adolescenza hanno pervaso giornate intere oggi sono vaghe reminiscenze .

La crescita è del corpo che si allinea al movimento impulsico di vita ed è relazionata al piano in cui risiede la vostra presenza ma nel momento in cui ci si apre a vivere da essere cosmico anziché da essere umano ecco che uno scenario "nuovo" si affaccia generando il "cambio" di pensieri ...

Cos'è dunque un pensiero ?
Di chi è un pensiero ? 

I pensieri sono il parametro di misura che potete osservare per compiere quei raddrizzamenti di rotta che si possono fare solo quando si è in volo .
Osservare i pensieri che transitano in voi (giacché non sono vostri) dunque diventa un sistema accurato di misurazione e calibrazione della rotta stessa. 
Prosegui il volo , sii nel momento cosmico e lasciandosi fluire nel movimento impulsico vivendo l'essere un essere cosmico di per sè annulla ogni domanda poiché chi fa domande è l'essere umano. 

I pensieri NON creano, ciò che crea sul piano terrestre è la frequenza quando si manifesta qualcosa dite che prima è stata pensata .... NON è così prima c'è stato un allineamento ad una data frequenza che vi ha aperto il transito ad una gamma di pensieri .... prima c'è il sentire interno molecolare poi arriva il transito di pensieri e da lì il concretizzarsi su piano fisico . 

Ciò che pensi NON E' ciò che sei.

Beatrice 


venerdì 21 aprile 2017

Cos'è il CORPO ?

CORPO



Cos'è il nostro corpo ?
Come comunica con noi ?
Che cosa significa per noi ?
Chi lo governa ?
Quanto dipende da noi ?




Come ho già scritto mi piace porre domande che aprono la visione piuttosto che dare risposte , il mio scopo ? Contagiare il mondo in una visione che scorge a prescindere la perfezione cosmica in azione.










Cos'è il nostro corpo :
Possiamo vederlo come un insieme di cellule, atomi, molecole o come un veicolo per questo piano dimensionale, o l'espressione di noi, o come involucro per poter fare esperienza e sicuramente uno strumento della perfezione cosmica .

E come comunica con noi ?
Attraverso i sensi registra tutte le informazioni che immagazzina ,archivia, elabora e traduce in reazioni chimiche, pensieri, emozioni, forza fisica, energia vitale.

Che cosa significa per noi ?
Possiamo usarlo come strumento di altissima precisione che ci indica il nostro stato vibrazionale. Il nostro corpo è un alleato prezioso aldilà che ci piaccia o non ci piaccia. Possiamo utilizzarlo o lasciarci utilizzare, possiamo amarlo o denigrarlo anche se in ogni caso esso vibra in linea con piani "invisibili"

Chi lo governa ?
Un intelligenza cosmica che governa tutto il processo evolutivo di cui facciamo parte. Non dipende da noi ma con noi può fluire nel suo compito.

Quanto dipende da noi ?
Essendo interconnesso con più piani iniziamo a vederlo come una "servitore" che risponde a ordini superiori che "fortunatamente" non derivano dal nostro pensare , se infatti dipendesse da noi il solo dover provvedere a una cicatrizzazione saremmo "perduti" ...


Nei miei 51 anni ho avuto un rapporto con lui di odio/amore e sempre con la sensazione che fino ad un certo punto dipendesse da me ma niente di più.
Comprendere che spessissimo quando si "ammala" non è altro che ingolfato come lo sarebbe una "Ferrari" che vada a 30 all'ora .


Come relazionarcisi dunque ?
Se lo consideri come "veicolo - casa - strumento" diventa più facile occuparsene con intelligenza e praticità.
Quando lo consideri parte di te entra in gioco tutta la tua storia, il tuo vissuto con tutta la gamma emozionale e diventa molto più complesso.


Ogni corpo reagisce allo stesso modo al di là della nostra storia per tutti noi valgono gli stessi parametri ... " se mangi asparagi , puzza la pipì - se ti vergogni, diventi rosso - se ti emozioni, brividi - se ti innamori, palpiti - se ti preoccupi, ansia .... e ognuno di noi vuol stare bene, sentirsi amato, ascoltato, sentirsi importante, utile, che tutti stiano bene ....
Dunque il corpo è uguale in tutti noi ma a secondo di come lo nutriamo attraverso pensieri, emozioni, presenza, alimentazione, attività fisica darà o meno la sua migliore prestazione .

Senza mai dimenticare che ognuno di noi prende in carico per DNA tutta la storia e contribuisce all'evoluzione .

Il corpo sta evolvendo e si sta modificando per i parametri evolutivi.
Spesso consideriamo "malattia" un processo di trasmutazione in corso che è del corpo in mutazione.
Tutti noi siamo parte del processo che porta i corpi a vibrare sempre più innalzando la frequenza . C'è di più !

Beatrice 
www.beatricecarnaghi.com 







mercoledì 4 gennaio 2017

IN ... DISLESSIA

IN ... DISLESSIA

Quando un certo "fenomeno" interessa e si moltiplica in una moltitudine di persone non è certamente un caso , uno sbaglio, o una malattia ...


Come ho già scritto mi piace porre domande che aprono la visione piuttosto che dare risposte , il mio scopo ? Contagiare il mondo in una visione che scorge a prescindere la perfezione cosmica in azione.


"Fenomeno" DISLESSIA :



Vi sembra possibile che ci sia una crescita così esponenziale dei "casi" di Dislessia senza che faccia parte di un processo evolutivo ?

La dislessia nasce con le nuove generazioni anche se retroattivamente ora si dichiara che grandi personaggi storici fossero dislessici.

Vi sembra possibile che l'umano del futuro dovrà studiare da pagina 1 a pag. x come hanno fatto le generazioni precedenti ?

Ecco dall'osservazione di questi ed altri aspetti ho sempre visto le persone dislessiche "avanti" e non malate , credo che tutto il corpo umano si stia modellando e modificando (vedi esplosione di intolleranze alimentari) e poi in parallelo per le generazioni più datate c'è il fenomeno "Alzheimer" , insomma ogni cosa è interconnessa a tutto e quindi non può essere che "fenomeni" di tale portata (per me vale anche per i singolo caso) non siano parte integrante del processo evolutivo in corso. 

L'universo mi risponde ...  

E conosco così Margherita con tanto di diagnosi :       

" Dislessica - Discalcula - Disgrafica Grave "
e ti invito a leggere la sua storia sul mio sito :



Quindi se vuoi sperimentare una visione quantistica del "fenomeno Dislessia" con l'utilizzo degli strumenti di Inversione INL 

non hai che da contattarci e saremo lieti di darti tutte le informazioni.


Quello che è avvenuto e avviene tutt'ora con Margherita non è certo magia ne tanto meno un caso , ma bensì applicazione di principi matematici.

Margherita NON E' Guarita poiché NON E' MALATA !!!


Margherita e come lei altre persone con cui stiamo applicando questa visione, utilizzano la loro conformazione andando oltre al normale e comune conosciuto.




E' considerare la perfezione cosmica a prescindere ...


Mi ritengo una goccia e arrivo sempre per 
far traboccare il vaso ... 

A presto Bea 

IN ... DISLESSIA

IN come : INteressante, INtelligente, INsolito, INsospettabile, INtuitiva, INesorabile, INnovativa, INusuale, e tutti gli IN che ti vengono IN mente.







giovedì 24 novembre 2016

Sclerosi Multipla Possibilità

Sclerosi Multipla Possibilità ...





Dalla mia esperienza le mie attuali conclusioni sono :


Ciò che ci accade è in risonanza alla nostra funzione , nessuno ci punisce, nessuno ce l'ha con noi, nessuno ci tradisce e men che meno lo fa il nostro corpo.

Ciò che facciamo di ciò che ci accade però varia ed è il fattore variabile.

Noi siamo esseri cosmici che rispondono inesorabilmente a leggi universali dentro e fuori di noi.

Un dato certo è che vibrando di pace tutto diventa più leggero, ricevere una diagnosi qualunque non vuol dire nulla di per se, il come reagiamo davanti alla diagnosi determinerà il come ci vivremo dentro.


Da cosa dipende come reagiamo ?
Possiamo re-agire differentemente ?
Cos'è una diagnosi ?

Ci sono migliaia di storie di persone che da una diagnosi conclamata hanno iniziato a vivere e migliaia che hanno iniziato a vivere in un altra dimensione , quindi considerando che diagnosi si o diagnosi no potrò solo vivere iniziamo ad alleggerire alcuni concetti.

Grazie anche ad uno strumento che utilizzo, la mia esperienza personale, il mio "sentire" mi dice che c'è di più . Ogni situazione ha una sua funzione a prescindere da me.
Ciò che definiamo malattia è un passaggio che attraversiamo e mantenendo in noi la vibrazione di pace abbiamo molte più opzioni per relazionarci ad essa.


Da cosa dipende come reagiamo ?


molteplici fattori a partire dalla nostra storia, la nostra famiglia e il contesto in cui viviamo , chi abbiamo intorno , cosa pensiamo e come agiamo e molto di più.







Possiamo re-agire differentemente ?


Certo che sì e oso dire che è proprio l'unico dovere che abbiamo , occuparci di stare bene, conoscere come funziona il nostro corpo .
Ci sono un infinità di sistemi per conoscerci ed io personalmente mi avvalgo del mio "sentire", del "sentirmi" parte, degli "Strumenti di inversione INL" (www.inl.academy).

Non ho più voglia di lavorare su di me ma mi diverte un sacco conoscermi, e dal punto di vista organico siamo tutti uguali ed è per questo che riconoscere la matematica che struttura il nostro corpo diventa un passaggio chiave e intelligente.

Il nostro corpo memorizza ogni nostra esperienza creando dei circuiti automatici che poi ci ripropone di volta in volta e questo è un notevole vantaggio ma essendo un esecutore se non aggiorniamo il nostro sistema corpo non possiamo pretendere risultati diversi.



Cos'è una diagnosi ?


Il più delle volte è come una sentenza , e spesso viene data con tale certezza anche se di fatto quella certezza si basa su conoscenze del passato , su teorie, su presupposti, su casistica, su esclusioni, lasciando però a chi la riceve uno stato tutt'altro che di pace ...
Tutti i medici concordano che un armonia giova a tutto il sistema immunitario e al funzionamento del corpo eppure se ne escono conclamando sentenze che ti fanno entrare in tilt tutto il sistema .


Ma chi sono i medici ?

Sono persone come tutti noi, hanno studiato per un mondo migliore e investito il loro tempo nella medicina , quando si esprimono sono convinti di quello che affermano nonostante migliaia di casi "inspiegabili clinicamente" ancora si attaccano alle loro certezze .
Ora sta a noi vederli come persone che fanno del loro meglio e ascoltare il nostro "sentire" per poter reagire differentemente.



In questo periodo storico non è più consentito il non assumersi la meravigliosa responsabilità della propria vita .
Ognuno di noi fa parte del flusso cosmico e come tale rientra nella perfezione cosmica, nessuna eccezione ! , il fatto che a volte "sembri" difficile scorgere tale perfezione non implica che non ci sia .

Ognuno di noi ha un "sentire" interno , una bussola che lo riporta nel ricordo che c'è di più e dunque anziché dire "lo sapevo" a cosa avvenuta iniziamo ad ascoltarla , ad ascoltarci , la medicina fa il possibile per portarci ad ascoltare noi stessi ma è più facile condannarla che ringraziarla eh eh

La mia storia la puoi leggerla sul mio sito : www.beatricecarnaghi.com
dove troverai anche come contattarmi .

So che sei una meraviglia e so che lo sai anche tu !


Beatrice



martedì 22 novembre 2016

Malattia? No, passaggio evolutivo!


Ciao a tutti, mi presento;

Beatrice Carnaghi è il mio nome, ho 50 anni  e voglio porti delle domande... 



Malattia? No, passaggio evolutivo! 

Non sei , Fai Parte ...

Ognuno di noi è parte della razza umana intera, siamo formati da un corpo fisico animato dall'intelligenza cosmica (anima) che a sua volta è nutrita nell'oltre (spirito). Quando sperimentiamo il piano fisico (nascita), siamo dentro ad un corpo con caratteristiche precise date dal DNA (genetica) e ambiente (epigenetica).

Naturalmente, non siamo solo un corpo, c'è di più. 

Siamo alle soglie del 2017 e dunque non possiamo più parlare come nel 1900. 
La fisica quantistica e l’epigenetica ci hanno dato nuovi paradigmi su ogni fronte; se inserisco della benzina in un auto diesel l'auto si ferma perché funziona benissimo e così il nostro corpo quando si ferma è perché funziona e non perché è malato, anzi...In questo periodo storico non è più consentito il non assumersi la meravigliosa responsabilità della propria vita .  

Ognuno di noi fa parte del flusso cosmico e come tale rientra nella perfezione cosmica, nessuna eccezione! Il fatto che a volte "sembri" difficile scorgere tale perfezione non implica che non ci sia. 
Tutto ha una funzione a prescindere dal fatto che lo riconosciamo o meno. 

Ognuno di noi ha un "sentire" interno, una bussola che lo riporta nel ricordo che c'è di più e dunque anziché dire "lo sapevo" a cosa avvenuta, iniziamo ad ascoltarla, ad ascoltarci, la medicina fa il possibile per portarci ad ascoltare noi stessi ma è più facile condannarla che ringraziarla eh eh.  

La domanda è: " Vuoi avere ragione o essere felice ?"  

Finché restiamo in lotta contro il sistema, con le multinazionali, con il nostro corpo davvero crediamo di voler guarire? E guarire da cosa?  

Mi piace porre domande che aprono la visione piuttosto che dare risposte, il mio scopo? Contagiare il mondo in una visione che scorge a prescindere la perfezione cosmica in azione.  

La mia storia la puoi leggerla sul mio sito : www.beatricecarnaghi.com, dove troverai anche come contattarmi. 

So che sei una meraviglia e so che lo sai anche tu!  




Mi ritengo una goccia e arrivo sempre per 
far traboccare il vaso ... 

A presto Bea 


martedì 15 novembre 2016

La "normalità" è una malattia


La "normalità" è una malattia

di Valeria Pisano
Se potessimo sapere quali sono i reali bisogni del nostro corpo rimarremmo, probabilmente, sconvolti.

Riposo e rilassamento anzichè corse e sfinimenti ogni giorno della settimana.
Sonno lungo e profondo anzichè serate e nottate davanti agli schermi della tv, del pc, dell'Iphone.
Acqua fresca corrente anzichè bibite gasate ed alcoolici.
Frutta e verdura anzichè panini e focaccine.
Luce del sole ed aria aperta anzichè occhiali scuri, uffici e stanze chiuse.
Aria di mare e di montagna anzichè smog e fumi di scarico.
Carezze ed abbracci anzichè rigidità e chiusura.
Massaggi e trattamenti anzichè vergogna e distacco.
Pelle nuda ed esposta anzichè abiti scuri, sciarpe e golfoni.
Camminate e passeggiate anzichè automobile ed autobus.
Sorrisi e fiducia anzichè risentimento e rancore.

Il nostro "sentire" si è dovuto quasi azzerare per poter sopravvivere facendo l'opposto di ciò che ci è necessario per Vivere.

Ogni piccolo passo verso la direzione di ciò che è utile per il nostro REALE benessere è benedetto. Ogni comprensione che va al di là di quello che viene ritenuto il "benessere" secondo i "massmedia" è sacrosanta.

Ogni scardinamento di regole dovute al "si-è-sempre-fatto-così" è una conquista, poichè quello che è la "normalità" in una società malata è una malattia fatta diventare stile di vita.
 
Il tuo corpo e la tua anima vogliono salute e guarigione, ricordalo...
~ Valeria Pisano ~ Fonte
♥ www.evolutioncoaching.it ♥

domenica 13 novembre 2016

Fisiologia di un'emozione

Fisiologia di un'emozione

Quando si soffre di un disturbo a livello fisico si tende a curarlo con farmaci e ad individuarlo per mezzo di analisi. La medicina di tipo allopatico, cura ogni sintomo come un nemico da sconfiggere proveniente dall'esterno. Essa cura ma, spesso, non guarisce determinate sintomatologie che poi definirà come croniche.


La pecca della medicina allopatica è proprio quella di scomporre il corpo in un insieme di organi e funzioni senza mai correlarli ma, al contrario, scindendoli e cercando, allo scopo di "guarire" il soggetto, virus, fattori genetici e quant'altro possa farla venire a capo dello stato di disagio lamentato da quella persona che ad essa si rivolge.


La medicina cosiddetta alternativa, invece, considera l'individuo come un complesso formato da anima, mente e corpo. Per questo si parla sempre più spesso di medicina olistica proprio in riferimento al fatto che questo tipo di medicina, a differenza della medicina allopatica, cerca le cause che hanno originato il disturbo senza limitarsi a curare gli effetti e tenendo conto dell'unità Anima-mente-corpo del soggetto da curare.

Se la medicina allopatica è più superficiale, ciò è dovuto al fatto che essa considera il corpo alla stregua di una macchina e lo cura come tale, considerando l'influenza di fattori quali emozioni, ambiente e conflitti interiori come estranei ed irrilevanti quali possibili cause del sorgere dello stato di disagio.
Se quindi la medicina allopatica si rivela indispensabile come medicina salvavita, di contro essa risulta poco efficace e superficiale nel caso di patologie legate a stati di disagio scaturenti da conflitti interiori.

Proprio per compensare questa sua lacuna e per cercare d'imitare la medicina alternativa, è sorta la psiconeuroendocrinoimmunologia. Dietro questo nome così complesso ed ampolloso si nasconde una nuova ed evoluta branca della medicina allopatica classica avente lo scopo di studiare il rapporto esistente fra emozioni e stato di salute delle persone.

Già millenni fa la medicina cinese ed indiana avevano individuato fra le principali cause del disagio fisico dell'individuo le emozioni. Non a caso, sia la medicina indiana che quella cinese compresero presto che dietro un disturbo fisico localizzato in un organo stava un'emozione che determinava una modificazione di carattere fisiologico a carico del sistema anima-mente-corpo, comunemente chiamato essere umano.

Ebbene sì, sono le nostre emozioni a condizionare il nostro stato di salute e non i virus, i geni o l'inquinamento. In parole semplici è ciò che pensiamo a determinare il nostro stato di salute. Ho già parlato dell'influenza delle emozioni sullo stato psicofisico del soggetto nel mio libro L'ARTE DELLA CONSAPEVOLEZZA- YOUCANPRINT EDIZIONI.

Ogni emozione ha un suo potere sul nostro stato fisiologico. Essa ha la capacità di mutare la nostra fisiologia e donarci la salute o, al contrario, farcela perdere. Diversi studi di psiconeuroendocrinoimmunologia hanno dimostrato come a seconda delle emozioni vissute il corpo umano è orientato a migliorare o, viceversa, peggiorare il proprio equilibrio omeostatico (stato di salute).

Se una persona vive in un ambiente a lei ostile o in condizioni di forte stress, automaticamente sarà in uno stato emotivo cosiddetto di attacco o fuga. Questo stato di stress produrrà, a livello fisiologico, degli ormoni quali cortisolo ed adrenalina, gli ormoni dello stress aventi effetti negativi sul sistema psicofisico.
Quando, viceversa, una persona riesce a trovare un equilibrio all'interno della propria Vita, vivendo relazioni soddisfacenti, accettando gli accadimenti senza resistere allo stato di ciò che è, il suo organismo si stabilizzerà in uno stato di benessere e, a livello fisiologico, produrrà gli ormoni del benessere quali ossitocina ed endorfina. Questi ormoni hanno la caratteristica di agire a livello positivo sul sistema neurovegetativo, stabilizzando tutte le funzioni dell'organismo, aumentando la soglia di sopportazione della fatica e migliorando la risposta allo stress esterno.

Ecco quanto è importante pensare bene e risolvere i conflitti interiori! UN SOLO PENSIERO MUTA LA FISIOLOGIA DI CHI LO HA FATTO DETERMINANDO LO STATO DI BENESSERE O DI DISAGIO PSICOFISICO! 

D'altronde la medicina tradizionale cinese, già millenni fa ribadiva il collegamento fra organi ed emozioni. Ad esempio, essa collegava l'emozione rabbia al fegato, la tristezza al polmone, la paura al rene, la simpatia allo stomaco, l'amore al cuore. Per ulteriori approfondimenti in merito, rimando al mio libro.

Ogni emozione ha il potere di mutare sia la fisiologia che la postura di una persona. Diversi atteggiamenti, modi di parlare più o meno veloci, più o meno rabbiosi, sono determinati dallo stato psicofisico della persona alla quale appartengono. 
Da ciò si può trarre una conclusione: tutte le somatizzazioni e i disagi psicofisici in generale comunemente ascritti al rango di patologie croniche dalla medicina ufficiale, sono guaribili. Certo, non è facile direte voi. Ciò richiederà un serio lavoro su di se volto ad individuare ciò che crea quel tipo di disagio. Per far ciò occorre effettuare un'attenta auto osservazione allo scopo d'individuare l'emozione base che crea poi il disagio a livello psicofisico.

La prossima volta che avete mal di testa o accusate altri disturbi simili, sappiate che sono solo somatizzazioni e che l'organo che accusa quel disagio è una semplice spia che vi avverte che è arrivato il momento di cambiare direzione alla vostra Vita. Voi solo potete farlo. Voi solo potete guarirvi, nessuno può farlo al posto vostro perchè nessuno HA INTERESSE A VEDERVI SANI, ALTRIMENTI LE MULTINAZIONALI DEL FARMACO E I MEDICI SI RITROVEREBBERO IMPROVVISAMENTE DISOCCUPATI.

Il sistema vuole individui inconsapevoli e manipolabili allo scopo di guadagnarci sopra. Imparate a mantenervi in salute da soli, documentatevi, ascoltate persone più esperte di voi in questo campo, leggete libri sull'argomento, frequentate seminari e, in generale, fate tutto ciò che ritenete opportuno per cambiare il vostro modo di vedere la Vita ricordando che la salute dista da voi solo un pensiero. Questo pensiero, se positivo produrrà salute attraverso emozioni positive, se negativo vi farà vivere disagi a livello psicofisico e, se reiterato nel tempo e non tenuto nel dovuto conto, potrà portare alla morte. 
Vincenzo Bilotta