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sabato 5 novembre 2016

Dittatura sanitaria

Dittatura sanitaria
Non mi sono meravigliata del diktat della Federazione Nazionale dell’Ordine dei Medici: è in linea col governo, da sempre.
Alla luce dei decenni passati tra studio ed esercizio della professione medica, posso sostenere con giusta convinzione che in nessun altro paese del mondo i medici siano maltrattati e umiliati come in Italia.
L’Italia ha il più alto numero di medici  del mondo: qui i medici devono  essere manovalanza a basso costo per essere impiegati in un ramificato sistema succhia-soldi a benefico del malaffare.

Università a porte spalancate dagli anni ottanta, il numero chiuso attuale comunque è una presa in giro, un ulteriore costo per le famiglie e per gli aspiranti studenti che si sobbarcano mesi di studio di quiz assurdi ed esami burletta in giro per il paese, graduatorie, pescaggi e ripescaggi, trasferimenti forzati in altre città per regole mutevoli secondo logiche inespresse, motivate in modo pretenzioso dall’imbecille ministeriale di turno.
Una pletora di studenti senza tutor che intasa Università sempre più povere ma con numero crescente di Cattedre dai nomi fantasiosi (cos’è la “medicina Traslazionale”? – questa parola non l’ho trovata nella Treccani) dove nominare il raccomandato di turno, studenti fuoricorso perenni, mai cacciati perché continuano a pagare rette.

Alla laurea si arriva senza saper fare nulla, nemmeno preparare una terapia venosa, incidere un ascesso, suturare e medicare una ferita banale. Per quello ci sarebbe il corso di specializzazione post-laurea di ben 5 anni, dove però solo ben pochi della pletora dei laureati potranno entrare, per poi essere spesso defenestrati al termine  del corso, ormai con le tempie striate di bianco.

I posti chiave dove far carriera sono già prenotati dalla schiera degli eletti per diritto di nascita, altri posti spetteranno ai meritevoli per militanza politica o per frequentazioni giuste, camere da letto comprese.
Nel corso della mia vita professionale lo stato italiano mi ha fatto lavorare senza versare alcun onere previdenziale, praticamente “in nero”, per sette anni. Nemmeno ho potuto riscattare, allora, ai fini pensionistici gli anni di laurea, causa regole allora vigenti, poi modificate quando ormai le cifre erano diventate irraggiungibili.
Successivamente lo stato italiano ha tolto a molti medici il lavoro obbligando quelli di noi che svolgevano più di una attività, ad abbandonarla e lavorare solo in ospedale; successivamente  ha preteso la “mazzetta” sulla attività libero–professionale, persino se fatta presso il proprio studio privato.

Negli anni recenti, obbligo della posta elettronica certificata, dotazione del POS e persino obbligo di trasmettere alla agenzia delle Entrate le fatture dei pazienti; tutto ciò ha un costo economico che prescinde dal fatturato, ed un costo in termini di scadente qualità di vita.
Per brevità taccio sull’Enpam e sulle tassazioni, sulle vicende dei medici di famiglia.

Il governo dittatoriale, nel silenzio totale della stampa e delle tv sta smaltellando rapidamente,  a colpi di “riforme”, quello che era il Sistema Sanitario Nazionale togliendo le cure persino ai pazienti oncologici mentre vuole imporre l’obbligo vaccinale a tutti  e minaccia la libertà decisionale del medico.

Ormai è chiaro che nessuna forza politica parlamentare difende i diritti dei cittadini, anzi, nessuna ha fiatato contro il diktat dei burattini ministeriali.
Quel che continua a meravigliare è l’acquiescenza degli Italiani, i commenti dei medici sui social sono troppo garbati, i dittatori della medicina meritano di essere presi  a male parole e cacciati.

Ricordiamoci che noi li manteniamo e noi possiamo e dobbiamo rifiutare qualunque imposizione: quella dei vaccini è solo una delle punte di un iceberg enorme che sgretolerà l’intero paese.

Solo la presa di coscienza costruttiva di molti potrà, forse, ritardare, se non impedire tale sfacelo.

La categoria dei medici potrebbe cominciare a ribellarsi, almeno quella parte di essa che conserva dirittura morale, amore per la professione, dedizione alla cura dei malati, rispetto per la propria libertà di giudizio, autonomia da qualunque imposizione politica ed economica.

lunedì 12 agosto 2013

Il Capitalismo dei disastri

Io vi invito di cuore a vedere questo filmato sotto. Leggete i sottotitoli. Magari fatelo due volte e vi prego di riflettere su quello che dice questa attivista. Potreste commuovervi. Grazie :-)




mercoledì 10 luglio 2013

Ecomafia, Rifiuti SpA e A tavola con i Boss

Io credo che questo filmato debba essere visto, ma non tanto per passare un'ora e mezza della propria vita, ma per salvare - se ancora è possibile - la vita dei nostri figli.



Ora che sto scrivendo questo post, dopo aver appena finito di vederlo, ho la nausea e una angoscia profonda.
Se però pensate che a voi non tocchi, non guardatelo. Non rovinatevi le vacanze!


venerdì 8 marzo 2013

Una vita di paure!

La più antica e potente emozione umana è la paura,
e la paura più antica e potente è la paura dell'ignoto.
Howard Phillips Lovecraft

Dopo tutti gli articoli che ho tradotto, scritto e pubblicato, riguardanti la Nuova Medicina Germanica sento la necessità di scrivere qualcosa che non fa parte dei libri di Hamer, pur traendone le radici proprio da essi. Hamer traccia la causa specifica di ogni forma di "malattia" ed è un ottimo punto di partenza e di studio, oltreché una svolta culturale e medica. Quello che mi preme di sottolineare è l'origine delle cause, la genesi degli shock emozionali, il pabulus sul quale i conflitti prendono spunto.
Voglio scriverne al riguardo dopo aver letto che il Cancro rappresenta, oggi, la prima causa di morte non accidentale nelle persone sotto gli ottanta anni.
È almeno strano pensare a come quella che crediamo essere una moderna ed evoluta civiltà, stia in realtà creando più malati, più disagi, più cause di malattie.
È pur vero che gli shock alla base delle malattie sono questioni puramente soggettive, ma mi sembra assai verosimile che un ambiente ed una società particolari, possano essere un ambiente ideale per favorire il prodursi di shock emozionali, forse per una sorta di vulnerabilità delle persone che le porta ad essere più sensibili o più cattive.

Io vivo in questa società e non posso fare a meno di notare come, con tutta la nostra tecnologia e le nostre possibilità, abbiamo in realtà rinunciato al nostro essere "normali" - laddove "normali" allude al non essere speciali, al non essere straordinari, al non volere cambiare il regolare svolgersi della propria vita. Abbiamo rinunciato ad essere "naturali", con i nostri tempi, i nostri errori, le nostre singolarità.
In un post scritto a proposito di Sala Operatoria, ho sottolineato che in questo mondo è vietato essere umani, meglio fingersi e atteggiarsi da macchine....ma noi non siamo macchine!
Nel cercare di dare organicità a questo articolo avevo in origine steso degli appunti e, di getto, ecco quello che è uscito dalla mia penna:

mercoledì 6 marzo 2013

Italia bisognosa

Ad una gazzella aggredita da un leone, non importa se gli altri animali hanno acqua da bere!

E' un detto che mi sono inventato di sana pianta inteso a far capire che quando le persone sono prese od ossessionate da un problema, non possono e non vogliono occuparsi di altri problemi. È logico, umano e condivisibile e lo è così tanto che viene sfruttato psicologicamente e materialmente da industrie e governi.

Un popolo preso dalla preoccupazione del tirare avanti, non si interessa di sapere perché si trova in quelle condizioni. Accoglierà qualsiasi giustificazione distrattamente e continuerà a rimanere nella condizione di bisogno fintanto che si sveglierà dal limbo e, perso per perso, affronterà la ricerca della verità, qualunque essa sia.

Non sono nato ieri, è un pezzo che sono al mondo e una cosa che ricordo con precisione è che l'italia e gli italiani sono in una condizione di eterno bisogno, vivendo nell'angoscia di farcela. Di farcela a pagare il mutuo, a pagare l'asilo dei figli, le ripetizioni del figlio grande, le rate della macchina, le rate del telefonino, le prossime vacanze, l'iPhone, ecc., ecc., ecc.
Non ragionano più se non per scadenze, per obiettivi. Quello che sta loro intorno è semitrasparente, svalutato e poco importante.
Il desiderare l'oggetto, la tecnologia, il bene materiale fa perdere di vista il desiderare la verità, la giustizia, l'equità, il rispetto, la persona e la cultura.
Allora gli italiani sono avviliti e tentati, invogliati e disinformati, depressi ed euforici, obesi ma alla ricerca del peso forma, creduloni e furbi, vilipesi e maleducati, ignoranti e laureati, altruisti e razzisti, sani ma in terapia, belli fuori e marci dentro.
In questo marasma di difetti e vere e proprie vergogne, gli individui del bel paese vivono in situazioni di costante bisogno.
Bisogno di avere, bisogno di ricchezza, bisogno di benessere, bisogno di salute, bisogno di equilibrio, bisogno di prestazione, bisogno di divertimento, bisogno di soldi e bisogno di avere bisogno.
Non ha più bisogno di verità, di confronto, di pluralità, di democrazia, di discutere, di cultura e di equità.
Chiunque si erga paladino del soddisfacimento dei bisogni percepiti, assurge a rappresentante del giusto e meritevole di sostegno e acclamazione non importa se mente, se cerca di far tacere chi non la pensa come lui, se nega il pluralismo o ne incarna l'unica faccia, se evita e disincentiva la discussione, se monopolizza la cultura o se determina degli squilibri societari.

Gli italiani hanno smesso di pensare e vivono nel bisogno, fittizio, ma ugualmente bisogno. È un bisogno indotto, spinto, agitato, volutamente inculcato dai media, istericamente reiterato decine di volte al giorno e sostenuto da chi sta al di sopra della massa, affinché la massa stessa sia distratta dai veri bisogni, quelli che presuppongono serenità e rispetto, discussione e confronto. Mentre gli italiani bramano l'inutile ed acclamano chi soddisfa le loro brame, l'italia affonda, frana, sprofonda nel baratro della propria futilità, della propria mediocrità, nel proprio vivere oltre le reali possibilità, fintamente e sanguinosamente supportato da finanziamenti a tassi d'usura, nel proprio credersi al di sopra di ogni giudizio.
Mentre l'italia viene aggredita dalle banche, dal proprio debito finanziario e culturale, non si preoccupa di sapere se il proprio governo le abbia voltato le spalle.

Povera italia povera!

sabato 16 giugno 2012

Mes, trattato di lisbona, lobby e leggi dittatoriali dell'unione europea

Il MES (meccanismo europeo di stabilità) è un organismo sovranazionale che avrà il potere di esigere dagli Stati Membri fondi illimitati e potrà costringerli pignorando le proprietà. Un organismo al di sopra delle leggi nazionali e ai quali non ci si può opporre. In questi giorni è in corso la ratifica del trattato scaricabile in PDF (e finalmente in italiano) cliccando l'indirizzo http://www.european-council.europa.eu/media/582889/08-tesm2.it12.pdf  Di seguito il Video di Adam kadmon ci spiega cos'è e perché ci porterà alla rovina. Poi approfondiremo l'argomento nel resto dell'articolo.

 
Per chi cerca informazioni  anche sul trattato di Lisbona a cui fa riferimento Adam, consiglio di leggere questo Articolo: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=139
 
Non mi dilungherò molto vista la mole di materiale che si può trovare sull'argomento, chi ha voglia di sapere come stanno le cose potrà leggere gli articoli che vengono linkati di seguito che porteranno ad altri link così da approfondire la ricerca e decidere in cosa credere e soprattutto a chi. Vogliamo credere a chi ci stà togliento tutto a favore di banche, lobby e società segrete? Cercate notizie su Monti e scoprirete che:
 
Fa parte dell'Aspen Institute, ha preso parte a diverse riunioni del gruppo Bilderberg, e ha ricoperto addirittura il ruolo di "Presidente europeo" della Commissione Trilaterale, estensione del super magnate Rockfeller, braccio destro della potentissima famiglia Rothschild, che ha in mano quasi tutte le banche centrali del mondo. Monti ha ricoperto importanti incarichi (è stato advisor) per la superbanca d'affari USA Goldman Sachs, definita "il miglior posto per produrre denaro che il capitalismo globale sia mai riuscito a immaginare" con una capacità d'investimento di 12.000 miliardi di euro all'anno (il debito pubblico che sta mettendo in ginocchio l'Italia ammonta a poco meno di 2.000 mld di euro) e un valore di oltre un trilione, ovvero un miliardo di miliardi. (1.000.000.000.000.000.000).
  1. Monti è legato a praticamente tutte le associazioni di stampo massonico e alle principali lobby dell'alta finanza, che controllano anche le agenzie di rating.
  2. Le agenzie di rating hanno manovrato CONTRO l'Italia, fornendo informazioni FALSE ai mercati sulla nostra attendibilità.
  3. Monti lavorava ANCHE per una delle più importanti agenzie di rating, Moody's.
  4. Grazie alla manipolazione delle agenzie di rating lo spread è salito a livelli vertiginosi = tassi elevatissimi per avere liquidità = tasse e aumento debito pubblico - e la situazione che tutti conosciamo.
  5. Per "risolvere" i problemi che hanno deliberatamente provocato, hanno imposto la nomina di Monti, che lavorava per l'agenzie di rating che ci hanno penalizzato (lavorava anche per i poteri dell'alta finanza che controllano le agenzie di rating).
E tutt'oggi l'Italia è costretta a pagare interessi altissimi (lo spread) per avere liquidità, un vero e proprio COMPLOTTO ordito a danno dell'Italia, che ha affidato il governo a un collaboratore della stessa agenzia di rating che stava remando contro di lei!L'Unione Europea - così come la banca centrale della stessa, la BCE - è nelle mani del "gruppo Bilderberg", della "Commissione Trilaterale" e di altre associazioni di stampo massonico, espressione dei poteri forti dell'alta finanza, che nominano gli uomini che comandano il mondo: in alcuni casi "costruiscono" con i mass media - di cui hanno il totale controllo - i personaggi che poi noi votiamo, in altri invece li decidano direttamente, come avviene in Europa. Non è un caso che Mario Monti, ex Commissario UE, siamo uomo del Bilderberg e della Trilaterale... se la questione ti interessa e vuoi saperne di più leggi da nocensura L'ITALIA VITTIMA DI UN COMPLOTTO E LE PROVE CHE MONTI è COMPLICE

 
 
Un'altra cosa che molti cittadini non sanno, è il fatto che il potere legislativo in Europa, non è in mano all'Europarlamento, ma al Consiglio dell'UE composto a personaggi NON ELETTI, non legittimati dal voto popolare, come il Presidente Herman Van Rompuy,  che decide delle vite di 500 milioni di persone e non solo non è eletto: ma è persino SCONOSCIUTO alla maggioranza dei cittadini, anzi: dei SUDDITI quali siamo... 

Un'altra super-porcata europea prontamente avallata dai nostri governanti è l'istituzione di Eurogendfor, il super corpo di polizia europea con poteri praticamente illimitati: per saperne di più, leggete qui:  http://www.nocensura.com/2011/11/eurogendfor-la-nuova-polizia-europea.html  articolo di nocensura