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martedì 27 gennaio 2015

Perchè ci fanno controllare il colesterolo e non l'omocisteina?

Perché non ti dicono che l’omocisteina è peggio del colesterolo?


Colesterolo, solo il nome evoca in te e in me associazioni mentali terribili quali: ictus, infarto, diabete, obesità, sindrome metabolica ecc. Se invece ti dico “omocisteina” sembra non prodursi la stessa reazione a catena di sciagure, cavallette e  piaghe bibliche. Come mai visto che l’omocisteina, un amminoacido solforato,  è realmente un killer biologico spietato, molto peggiore di qualunque terrorista in libera circolazione?

Se leggo rapidamente cosa produce mi vengono i brividi: aterosclerosi, ictus, malattie cardiovascolari, malattia coronarica, infarto del miocardio, ipertensione, alzheimer, spina bifida  neonatale e  perché no impotenza.

Il colesterolo è sempre stato il grande indagato della patologia, ma come mai questo secondo pericolo ambulante, la fatidica omocisteina non è altrettanto wanted? Non voglio entrare nel verboso dettaglio in questi miei articoletti scritti con un metro divulgativo. Chiedo venia a “vossia”, ma a me interessa la salute della gente. Mi sovvengono anche le morti precoci di atristi che amavo e amo tanto che dopo un concerto salgono al cielo insieme alle note delle loro canzoni.
Mi dispiace tantissimo che gente così bella voli via. Ma quanto avevano di omocisteina, di vitamina D, di colesterolo...Perchè non facevano prevenzione? Naturalmente il solo killer solforato non è sufficiente a condannare una vita, dovrei dilungarmi sull’assetto lipidico, gli acidi grassi saturi e insaturi, la glicemia, il fumo, la dieta, lo stress ossidativo, l'alcool, la pillola estroprogestinica, il caffè, lo stile di vita sedentario, l'invecchiamento e bla bla bla. Magari ti fa piacere qualche link nel quale puoi approfondire la tua cultura perché urge, vedendo i tempi, che tu divenga medico di te stesso. Link 1   link 2  link 3 link 4  link 5  link 6 Ne avrei trovati centinaia di link tragicamente interessanti, ma andiamo oltre.

Come mai non sai il tuo valore di omocisteina? Perché non ti è mai stato richiesto? Sai che oltre i 12 micromoli/litro non va assolutamente bene? Link 7
E' per caso dovuto al fatto che il colesterolo si cura con le statine che costano un occhio e la iperomocisteinemia si abbassa con una corsa al giorno, tanta verdura e vitamine del gruppo B che non costano nulla?

Come fare a questo punto? Beh, intanto un bel tagliando ti farebbe bene  e dovrei sapere i valori della tua omocisteina insieme ad atri parametri fondamenteli. Ti lascio il link del TAGLIANDO.
Poi dovresti sapere che è il tuo stile di vita da modificare, la tua attività fisica,  la tua dieta con eccesso di proteine animali e grassi, sapendo che non ti piacciono le foglie verdi che contengono acido folico. Dovresti informarti che comunque la vitamina B9 (acido folico), la B6, la B12 abbassano l’omocisteina, ma che non sono sufficienti.

La vitamina B9 (acido folico)  poi te la devono somministrare a dosaggio giusto che non è 5mg al giorno ( sentito da un collega mentre mangiava il filetto e beveva l'amarone), ma  200 mcg perché naturamlente integrerai questo valore con ciò che ricavi da tanta frutta e verdura verde. Attento ai dosaggi degli integratori perché sono fattori di crescita a dosaggio sbagliato anche delle forme tumorali.

Eccoti i valori della iperomocisteinemia
moderato (16-30 μmol/L)
medio (31-100 μmol/L)
severo (>100 μmol/L).
Se i tuoi valori restano alti modificando la dieta e assumendo il giusto dosaggio di B9, B6, B12 puoi pensare di avere un difetto genetico. Esiste un test che indaga questo problema  genetico: il MTHFR test.
Clicca per ingrandire
Lo spirito, in medicina, è sempre troppo accantonato. Se sei  carico di ammioacidi solforati  la tua meditazione e l'ipnosi medica regressiva evocativa verranno interferiti.  La percorrenza delle vie del cuore e dell'anima richiedono una purificazione dalla tossicosi di morte e dolore derivati dall'assunzione in eccesso di proteine di animali uccisi per il tuo sostentamento.

Come vedi non è facile barcamenarsi, ma ce la possiamo fare.
Se sei un maschietto ti do un’ultima dritta. L' omocisteina produce disfunzione erettile inibendo  il NO  o  ossido nitrico uno dei fattori principali della dilatazione vasale.
Leggi questo importante link  Link 8
Medita, medita e  Buona Vita. Angelo Bona

mercoledì 17 aprile 2013

Il colesterolo secondo la Nuova Medicina Germanica

 Tramonta il mito del colesterolo (cattivo)

Dallo studio di Enhance, arriva l'ultima spallata al dogma che il colesterolo alto è uguale a rischio vascolare. L'articolo del Corriere è molto chiaro nel dichiarare la più che probabile innocenza del colesterolo “cattivo” come causa di ictus ed infarti. Denuncia inoltre senza giri di parole,  i grandi interessi economici delle case farmaceutiche per cui, nonostante si dichiari l'innocenza del colesterolo per lo stato delle arterie, i protocolli di cura e i farmaci utilizzati restano inalterati. 
  1. A chiedersi se questo grasso del sangue sia davvero il gran colpevole di infarti ed ictus non sono i soliti “grilliparlanti” dei siti web alternativi, ma molti rappresentanti del mondo scientifico.
  2. Hanno visto che i due farmaci anticolesterolo effettivamente abbassano il livello di colesterolo nel sangue, ma questa riduzione non produce un reale beneficio per le arterie.
  3. Gary Taubes, corrispondente della rivista Science, sull'Herald Tribune spiega che il colesterolo è considerato buono o cattivo a seconda se è veicolato da lipoproteine ad alta densità (Hdl) o a bassa (Ldl). Cioè si è sempre confuso il colesterolo con le proteine che lo trasportano nel sangue (appunto le lipoproteine).
  4. L'infarto colpisce anche le persone con colesterolo normale
  5. I farmaci che abbassano i livelli di colesterolo, non prevengono comunque le placche nelle arterie..
  6. Nonostante questi riscontri, l'Fda, l'ente americano per il controllo delle medicine continua a registrare farmaci per la prevenzione delle malattie cardiache, solo in base al fatto che riducono le Ldl. E le autorità sanitarie conducono campagne di prevenìzione puntando sul colesterolo.
  7. Il fatto è che il mercato degli anticolesterolo è gigantesco. Lo studio Enhance denuncia  che l'industria ha rivelato con ben due anni di ritardo i risultati negativi (e con un inciso noi aggiungiamo che nel frattempo sono passati altri anni senza che sia cambiato nulla!). Insieme al British Medical Journal avverte anche che per allargare sempre più il numero di consumatori, hanno ridotto sempre di più i livelli normali nel sangue in modo da creare più malati. E giocando sull'ipotesi del colesterolo buono (da aumentare) e quello cattivo (da ridurre) possono proporre nuove molecole dato che stanno scadendo i brevetti di quelle vecchie. Peccato però che un farmaco con queto nuovo meccanismo d'azione, il torcetrapib, invece di prevenire infarti e ictus li provoca.
Per quanto riguarda i punti 6 e 7 ci sono pochi commenti da fare: se quello che viene denunciato è vero, si tratta di truffa e come tale andrebbe trattata da chi ne ha subito le conseguenze.
Per l'argomento placche ed infarto, la conoscenza delle 5 Leggi biologiche ha invece molto da dire. 
In primo luogo ricordiamo che il cuore è composto da diversi tessuti ed ha 12 relè diversi:
  • due nel tronco cerebrale per la conduzione del seno atriale e due per la muscolatura liscia
  • due nel midollo cerebrale per la conduzione ventricolare del miocardio dx e sx (muscolatura striata)
  • due nella corteccia motoria per la motricità del miocardio
  • due relè nella corteccia cerebrale, area perinsulare, rispettivamente per le vene (ritmo tachicardico) e le arterie coronariche (ritmo bradicardico)
  • due relè nel cervelletto per il pericardio
L'infarto avviene in un momento particolare del programma SBS e cioè durante la crisi epilettoide (CE) ed è cerebrale. Inoltre non esiste un solo tipo di infarto ma ben quattro:
  1. miocardio sinistro in CE, e durante l'infarto posso avere abbassamento della pressione massima e dolore al braccio destro
  2. miocardio destro in CE e durante l'infarto, cerebralmente può essere coinvolto il relè del diaframma sinistro che non sarà più mobile e produrmi una forte dipsnea. Posso sentire il cuore che batte in gola e anche sentire dolore al braccio sinistro
  3. vene coronariche in CE e durante l'infarto avrò grande affanno.
  4. arterie coronariche in CE e durante l'infarto la bradicardia è esasperata, il cuore non batte più
Normalmente viene riconosciuto solo l'infarto a carico delle arterie coronariche.
L'infarto delle  vene coronariche viene definito embolia polmonare. 
La causa dell'infarto viene attribuita alle placche che vengono rinvenute nelle arterie.o nelle vene coronariche.
Tali placche sono il risultato cicatriziale di una ricostruzione.  Infatti la tunica del vaso è ricoperta all'interno di mucosa di epitelio pavimentoso che in conflitto attivo ulcera e in fase di soluzione ripara, gonfia e cicatrizza, lasciando come resto cicatriziale una stenosi. Queste stenosi sono le placche di colesterolo.
I valori di colesterolo aumentano in fase di soluzione di conflitto (180-200), con recidive aumenta ancora di più (260-300). E dopo diverse recidive i valori restano più alti della norma.
Queste placche possono anche staccarsi durante una CE e finire in qualche arteriola ed ostruirla ma non è questo a causare l'infarto. Il cuore è un'immenso gomitolo di arterie ed arteriole e resta irrorato comunque. Molto spesso addirittura il corpo stesso baypassa l'ostruzione costruendo una nuova rete di irrorazione.
Un'altro fatto importante da chiarire è che il colesterolo che abbiamo nel sangue non è esogeno, non proviene cioè da qualcosa di esterno ma endogeno, cioè viene prodotto dal nostro corpo: in poche parole non dipende da cosa mangiamo.

Fonte: www.albanm.com 

Vorrei aggiungere un'osservazione, l'alimentazione sicuramente ha la sua influenza ma non è la causa primaria del colesterolo, anche un vegano può soffrire di colesterolo alto come possiamo vedere in questo post sul blog di Valdo Vaccaro: http://valdovaccaro.blogspot.it/2013/04/colesterolo-alto-e-frustrazioni-di-un.html
Inoltre conosco persone onnivore e senza particolari riguardi per la loro alimentazione che hanno valori di colesterolo perfettamente nella norma; ancora una volta è confermata la coerenza delle scoperte del Dr. Hamer.