Blog d'informazione libera e indipendente. Lo scopo del blog è diffondere informazioni che troppo spesso vengono omesse dai media. Prendetele come una storia, ma concedete il beneficio del dubbio a questo blog, fate ricerche sugli argomenti trattati e decidete voi. “La verità attraversa sempre tre fasi. Prima viene ridicolizzata, poi violentemente contestata, infine accettata come una cosa ovvia”.
lunedì 12 agosto 2013
Gardasil, papilloma virus e HPV: l'inchiesta!
Si chiama Gardasil ed è il primo vaccino della storia da cui ci si aspetti che possa prevenire un cancro – il tumore al collo dell’utero. Il vaccino contro il Papilloma Virus (anche detto HPV), è stato introdotto in Svizzera nel 2008. Consigliato dalle autorità sanitarie alle ragazze dagli 11 ai 18 anni. Dal suo arrivo, con grancassa mediatica e degli esperti, questo vaccino ha sollevato molti dubbi. Il tumore al collo dell’utero si può prevenire con controlli regolari dal ginecologo, tanto che nei paesi sviluppati è diventato un cancro raro. E allora, perché vaccinare tutte le giovani donne con un prodotto appena arrivato sul mercato? Un’inchiesta di Falò indaga sull'efficacia e sulla sicurezza del vaccino. E punta il dito su un aspetto molto delicato di questa storia: gli esperti che hanno deciso di raccomandare questo prodotto alle nostre figlie sono indipendenti dall’industria farmaceutica?
sabato 10 agosto 2013
PAURA E AMORE
C'è chi crede che le cose gli vanno male perché qualcuno gli sta facendo il voodoo o il malocchio, c'è chi crede che un virus lo farà' ammalare,
c'è poi chi crede che le cose vanno male per colpa degli altri, di non essere capito di non essere amato
Ebbene se credi a queste cose, le cose andranno proprio nel modo in cui credi.
se credi al voodo sei condannato se non ci credi sei invulnerabile.
Stessa cosa anche per le malattie se crede che qualcosa ti fara' ammalare sta sicuro che prima o poi ti ammali, se credi che qualcosa ti può' far bene quel qualcosa ti può' guarire, L'effetto placebo e nocebo insegna ed è ormai ben conosciuto anche a livello scientifico.
Prendiamoci la responsabilita' di cio' che ci accade amando tutto e tutti, il resto viene da se' e qualunque cosa accada,Grazie grazie grazie
Ci sono due fattori che che hanno il potere di creare la realtà' e sono la paura e l'amore se hai paura di qualcosa sarai focalizzato su ciò' che hai paura gli darai molta attenzione, cercherai di evitare situazioni e persone, stai creando la realtà' di cui hai timore, quindi l'emozione della paura legata alla credenza e alla convinzione hanno un'enorme potere, la paura sarà' la tua condanna e di chi ti sta vicino, essere in uno stato di paura è un' attratore di sfortuna e inoltre abbassa le difese immunitarie
La paura e l'amore sono in contrapposizione, se sei in uno stato di paura non puoi amare.
Se ami non hai paura di niente e tutto è ok tutto è perfetto così com è,
Da qui l'importanza del lavoro su di sé, lasciare andare le proprie paure , diverse sono le tecniche e i modi dalla PNL alle tecniche di rilascio emozionale, nello stesso tempo fare un lavoro sull'apertura del cuore aiuta a sviluppare le qualità del cuore le qualità' dell'amore della fiducia della gratitudine
Quindi in conclusione LASCIA ANDARE LE PAURE e sviluppa le qualità' del CUORE questa è la freccia a due punte che ti può' aiutare per una vita migliore
Antar Raja
giovedì 8 agosto 2013
SLA, ok della FDA a studio di fase II su cellule staminali neurali
27/04/2013
La biotech americana Neuralstem ha annunciato di aver ricevuto l’approvazione da parte dell’Fda per iniziare uno studio di fase II sulle cellule staminali neurali derivate dal midollo spinale, denominate NSI-566, per il trattamento della sclerosi laterale amiotrofica (Sla).
Lo studio, che valuterà diverse dosi di NSI-566 e la loro sicurezza, verrà condotto presso l’Emory University Hospital di Atlanta, in Georgia, dove è stata recentemente completata la fase I, e presso la ALS Clinic dello University of Michigan Health System, di Ann Arbor, in Michigan. Il trial prevede l’arruolamento di 15 pazienti, che verranno trattati con cinque diverse dosi di cellule staminali.
I primi 12 pazienti verranno sottoposti a iniezioni di NSI-566 effettuate in corrispondenza della regione cervicale del midollo spinale dove le cellule staminali potrebbero essere di aiuto nel migliorare la funzione respiratoria. Gli ultimi tre pazienti riceveranno iniezioni in corrispondenza sia della regione cervicale, che di quella lombare.
Lo scopo dello studio è quello di stabilire la dose massima tollerabile di cellule staminali neuronali utilizzando la stessa via di somministrazione della fase I, ovvero attraverso iniezioni nella sostanza grigia del midollo spinale.
Nella fase I gli esperti hanno trattato i pazienti con un massimo di 15 iniezioni da 100mila cellule ciascuna. In base ai risultati positivi di sicurezza derivati dalla fase I, nella sperimentazione di fase II gli esperti tratteranno i pazienti con un massimo di 40 iniezioni da 400mila cellule ciascuna. Nella fase I le cellule sono state generalmente ben tollerate e sono sopravvissute per lungo periodo. Inoltre, gli esperti hanno affermato che le cellule sembravano interrompere la progressione della malattia in un sottogruppo di pazaienti per un periodo di tempo prolungato.
La tecnologia di Neuralstem è in grado di produrre cellule staminali neurali derivate dal cervello e dal midollo spinale umano e di controllare la loro differenziazione in neuroni maturi e cellule gliali.
Lo scorso febbraio è stata completata la fase I in pazienti con SLA. Le cellule hanno ricevuto la designazione di farmaco orfano dall’Agenzia americana per la terapia cellulare della SLA.
Oltre alla SLA, le cellule verranno valutate in altre patologie del sistema nervoso centrale incluse le lesioni del midollo spinale, lo stroke ischemico e il glioblastoma. Lo scorso gennaio, l’Fda ha approvato uno studio di fase I sull’uso delle NSI-566 in pazienti con lesioni del midollo spinale croniche.
Le cellule staminali neurali (CSN) danno origine, nello sviluppo embrionale, a neuroni e glia, i tipi cellulari specializzati (cellule differenziate) che formano il cervello. Piccoli numeri di CSN persistono nel cervello adulto, e continuano a fabbricare almeno alcuni tipi di neuroni, durante tutta la vita umana. Questa scoperta ha indotto a ipotizzare di poter riparare danni al cervello adulto tramite “riattivazione” delle CSN residenti. Le CSN possono essere anche coltivate in vitro; esponendole agli stimoli che normalmente le programmano durante l’embriogenesi, si sono ottenuti neuroni potenzialmente utilizzabili in terapie di trapianto.
Fonte: http://www.pharmastar.it
mercoledì 7 agosto 2013
Spot innocui?
Spesso si sente parlare della figura della donna oggetto, soprattutto per quanto concerne le trasmissioni televisive: bellissime ragazze, poco vestite, sorridono di continuo, hanno modi gentili e si muovono sinuose, al punto che anche i nostri vicini di mondo, all'estero, hanno notato che noi italiani abbiamo il "chiodo fisso" e trattiamo le donne come oggetto del nostro desiderio. E avrete certamente sentito dire, anche a molte di noi, che le donne di spettacolo, attrici, soubrette o showgirl, sono donne di facili costumi. Spesso siamo proprio noi donne ad essere sessiste contro le donne e mi colpisce il fatto di sentire amiche dare della poco di buono alla velina o alla ragazza in minigonna o anche alla prostituta sul marciapiede ma di non indignarsi per gli spot pubblicitari che ci considerano ancora donne delle pulizie neanche troppo brave. Posto che bisogna sentirsi onorati di qualsiasi cosa si faccia, dai lavori in casa a quelli fuori, mi indigno di fronte a questi spot mentre se vedo una bella ragazza in minigonna per la strada apprezzo anch'io la sua bellezza.
Ho scritto una email di protesta alla Unilever qualche giorno fa, perche' tra tutti gli spot, uno che mi fa davvero impennare, e' quello di un prodotto per la pulizia in cui una cenerentola triste e sconsolata deve pulire i fornelli sporchi mentre le sorellastre vanno al ballo. Poi arriva il principe azzurro-sgrassattore che pulisce tutto alla perfezione (non e' la donna a pulir bene, ma e' il prodotto ad averne il merito!!) e Cenerentola puo' andare al ballo. Finiamola una volta per tutte con questa bella storia che noi donne cerchiamo il principe azzurro che ci salvera': per quanto sono affezionata a Cenerentola, che e' una storia carina, a lieto fine... funziona quando sei bambina. Ma ora basta! La Unilever ha risposto come segue:
Gentile Signora XXX,
La ringraziamo per la Sua segnalazione, sarà nostra premura passarla all'Uffico Marketing competente. Vorremmo, tuttavia, informarLa che non era nostra intenzione dare un'immagine offensiva o far passare un messaggio sbagliato.Ovviamente lo spot vuole piacere ad un vasto pubblico e ci dispiace che non sia per Lei altrettanto vero. Tuttavia, siamo grati quando dei consumatori ci comunicamo il loro punto di vista, sia esso favorevole o non. I Suoi commenti verranno trasmessi al nostro team di marketing che li terrà sicuramente in considerazione nel momento in cui si dovranno rivedere le linee guida future sulla pubblicità, pertanto ancora grazie per il Suo valido contributo.Restiamo a Sua disposizione per qualsiasi eventuale futura richiesta e cogliamo l'occasione di questo incontro per inviarLe i nostri cordiali saluti.
Servizio ConsumatoriUnilever Italia
Non era loro intenzione dare un'immagine offensiva o far passare un messaggio sbagliato. Ma e' quello che hanno fatto! Lo spot vuole piacere ad un vasto pubblico...quindi un vasto pubblico pensa che una donna non va al ballo se non pulisce? E pensa che sia compito della donna stare ai fornelli? E ancora: le donne sono cattive con le altre donne ed e' una faccenda tra loro e nessun uomo, tutto cio' che concerne la casa e la sua pulizia? (Vedi le sorellastre).
Perche' nei prodotti per la pulizia della casa noi siamo sempre le protagoniste un po' stupide che si occupano delle faccende domestiche in modo maldestro o errato, fino a che non arriva l'esperto, ovviamente uomo, che consiglia il prodotto giusto a noi povere sciocchine che non c'avevamo pensato prima?! Vedi pubblicita' di un famoso anticalcare. La donna esegue faccende domestiche considerate di poco conto dagli uomini e lo fa pure male perche' non usa la lavatrice in modo accurato, al punto di danneggiarla. Vedi anche lo spot di un altro prodotto per la pulizia del bagno in cui la donna sussulta all'arrivo della suocera perche' la casa e' in disordine...ma il marito scaltro e "aggiornato" (sui prodotti per la casa, che non usera' mai nella vita, quindi come fa a conoscerli?!), le fa vedere come LUI con calma e con il sorriso e con un prodotto valido fa risplendere il bagno. Non come lei, ansiosa e incapace di pulire la sua stessa casa! O ancora: bussano alla porta, il marito va ad aprire, torna indietro, va da sua moglie e le dice: "Cara, e' per te". La moglie va alla porta e si trova davanti un cumulo di polvere che lei non e' riuscita a mandar via. Perche' e' per lei e non per lui? Poverino, lui non puo' pulire altrimenti gli fa male il braccio o perche' svilisce la sua mascolinita'? Oppure in altri spot e' una casalinga felice e contenta: cosa desiderare di piu'?
Gli spot di questo genere sono innumerevoli e noi donne dobbiamo arrabbiarci. Perche' le Femen sarebbero puttane mentre questi spot passano sotto silenzio come una cosa "normale"?
Oltre alle donne pulitrici e casalinghe, ci sono poi le donne bambinaie: perche' negli spot di prodotti per neonati o bambini in genere compaiono sempre mamme amorevoli e mai papa' che accudiscono i loro figli? I figli sono solo della madre? In questo caso, trovo che la pubblicita' di questo genere abbia un duplice messaggio scorretto: sono le donne a dover accudire i figli mentre i padri non ne sono capaci e non li riguarda!! Questa la chiamo diseducazione sentimentale. Questi sono spot vergognosi che sotto l'aspetto apparentemente innocente nascondono messaggi sessisti potenti come il veleno. E' facile dire che e' sessista la frase "la patatina tira", visto che e' palesemente allusiva e il consumatore comprende lo spot per quello che e'. Ma queste pubblicita' mascherate da un buonismo ipocrita non sono piu' accettabili. Sono da considerare parte responsabile degli stupri che avvengono nel nostro paese, che si pregia tanto di essere un paese civile. Fintanto che le donne saranno viste soltanto come pulitrici, bambinaie-sfornafigli e cuoche quotidiane, attivita' che molti uomini disprezzano, questi si sentiranno in diritto di fare di noi donne cio' che vogliono. Boicottiamo questi spot e questa figura desueta e denigratoria delle donne che vuole piacere a un pubblico vasto!
Come fare una vacanza gratis
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| Bosa Marina (OR) |
Oggi vi vogliamo parlare di un Bed & Breakfast molto molto particolare ed economico (fin troppo) che abbiamo scovato: si trova in Sardegna, precisamente a Bosa, un piccolo paesino medievale sulla costa occidentale della Sardegna, a sud di Alghero e a due passi da un meraviglioso mare cristallino. E si chiama VillaVillaColle.
Per soggiornare al VillaVillaColle non si paga con i soldi, bensì col baratto.
E’ un modo di fare una vera e propria vacanza gratis, senza pagare nulla.
I proprietari del VillaVillaColle, Ilaria e Alfredo, scultori-ceramisti, insieme al piccolo Elia, hanno scelto di aprire la loro casa-torre del 1600 costruita ai piedi del Castello dei Malaspina a chi sceglierà di soggiornarvi, naturalmente gratis, dando solo in cambio degli oggetti o semplicemente favori: dai piccoli lavori domestici, al regalare prodotti biologici e fatti in casa, al guardare il piccolo Elia, dargli lezioni di musica per chi, magari, sa suonare uno strumento, regalare oggetti ecc.
Si tratta certamente di una soluzione anticrisi, frutto di una scelta creativa, originale e intelligente. E quest’idea ha riscosso un grandissimo successo tanto che per l’estate 2010 il bed & breakfast è stato sempre al completo.
Per info: http://avillavillacolle.blogspot.com/
Sempre a Bosa, esiste un altro B&B che offre di soggiornare senza pagare nulla in denaro, ma sempre barattando qualcosa: il B&B Blu, di proprietà di Sebastiano ed Elena, che hanno aperto questo bed & breakfast per creare una forma alternativa, ma soprattutto costruttiva di “pagamento”.
In questo modo tutti avranno la possibilità di andare in vacanza… E chissà, noi ci auguriamo che tra qualche tempo magari saranno creati molte, moltissime strutture turistiche simili a queste, che offrono una vacanza senza far spendere nulla ai viaggiatori.
Video: http://www.videolina.it/video/servizi/11084/bosa-b-b-baratto.html
Fonte: http://www.viaggiodasogno.it/
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