
Anziché parlarvi di Nuova Medicina Germanica, eccomi a trattare un argomento ancora poco conosciuto, il Software Libero, per la precisione di Linux e delle sue distribuzioni per il desktop.
È un articolo dedicato a chi ancora usa Windows®, scritto da uno che non usa più il medesimo da 10 anni e che, dopotutto, vive la sua vita informatica non meno felicemente e soprattutto serenamente.
Ho lasciato Windows® nel 2003 perché ero stanco dei suoi fallimenti e delle sue pretese di attenzione e sono passato a Mac, ma nel 2005 ho scoperto un tizio che si chiama ancora oggi Ubuntu, che mi ha convinto che anche il pianeta Apple può essere lasciato alle sue chiusure, per accedere ad un mondo senza confini, senza consigli di amministrazione e senza azionisti assetati di denaro.
Voglio condividere con voi quanto ha da offrire questo Sistema Operativo, nato dalla genialità di un ragazzo finlandese che, nel 1991, offrì a tutto il mondo le chiavi della libertà informatica.
Spero solo che quanto scritto possa far aprire gli occhi a quegli utenti Windows® che sentono che il tempo della libertà è giunto.
Buona lettura
Prima di passare alla scelta di una distribuzione Linux, ecco alcune considerazioni circa le ragioni che potrebbero essere prese a suffragio di una scelta che, un utente qualsiasi, voglia fare per ampliare le sue conoscenze e usi del computer.