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lunedì 8 maggio 2017

Virus: Intervista al Dr. Lanka

foto tratta dal Video Originale 5LB dell’Intervista di Mark Pfister al Dr. Lanka

Virus: Intervista al Dr. Lanka

Faccio seguito all’Articolo Il Virus del Morbillo Non Esiste per Proporre 2 Importantissimi Video della Formazione 5LB su Gentile Segnalazione di Paola Botta Beltramo.
I 2 Video dell’Intervista Concessa dal Dott. Stefan Lanka a Mark Pfister (con SottoTitoli in Italiano), sono stati Presentati al Convegno Open Day della Scuola di Formazione Professionale 5LB con il tema: “I Fondamenti, la Validità e Limiti della Conoscenza Medico-Scientifica”, dopo la Vittoria dello Stesso Dr. Lanka alla Cassazione Tedesca.
1° Video: VIRUS QUALI? QUI
RIASSUMO E SEMPLIFICO
In questo Video il Dr. Lanka spiega Chiaramente di come da Pasteur in poi, si sia arrivati ai Tempi Attuali ancora con l’Equivoco che a Causare le Malattie fossero i Virus. E questo soprattutto in Esperimenti in Vivo e Non sul Corpo Umano.
Egli Afferma Categoricamente, a seguito di suoi Lunghissimi Studi e Sperimentazioni, che Nessun Virus Produce Malattie negli Uomini, Animali o Piante, semplicemente perchè il VIRUS NON ESISTE come Problema Negativo per il Corpo Umano ma essi sono Piccolissime Componenti di Acido Nucleico Ricoperte di Proteine, Utili alla Sopravvivenze e Rigenerazione dei Batteri Benefici.
Nelle Colture di Laboratorio le Cellule vengono Affamate e Ricevono l’Antibiotico Streptomicina che le fanno Morire ma Non Muoiono perchè Infettate con Saliva di un Malato di Morbillo.
Come al Solito gli Stati Governativi tendono a Proteggere Vecchie Autorità Scientifiche a Danno di Nuovi Ricercatori per tenere Bloccato il Potere (Ndr: Big Pharma).

2° Video: QUALE MODELLO CELLULARE? QUI
RIASSUMO E SEMPLIFICO
Il Dr. S. Lanka cita il Prof. Karl-Heiz Lüttke che afferma come la Virologia Comune si sia Contraddetta varie volte nella sua storia e già nel 1951/2 si era Constatato che tutto ciò che era Considerato Veleno come Tossine ed Enzimi in Realtà erano Particelle del tutto Normali.
La Moderna Concezione di Virus è che queste Particelle di Acido Nucleico Ricoperte da Proteine, Non hanno la Capacità di Attaccare le Nostre Cellule, Moltiplicarsi e Ucciderle.
Il Dr. Lanka fa Eseguire gli Esperimenti di Controllo che il dr. Enders non aveva mai Eseguito contravvenendo alla “Lege Artis” (per quanto Riguarda gli Esperimenti Scientifici), Dimostrando Chiaramente che le Cellule Muoiono perchè Private del Loro Nutrimento e Avvelenate dall’Antibiotico e Non per Infezione.
Il Dr. Lanka cita il Neurologo Prof. Herold Hillmann che dal 1972 afferma, Suffragato da sue Centinaia di Pubblicazioni Scientifiche, che il Modello delle Nostre Cellule così come lo abbiamo Pensato sino ad Oggi Non è Reale e che Non ha quell’Aspetto ma è sempre stato Artefatto!
Solo con Modernissimi Microscopi a Raggi Laser è Possibile Visualizzare le Cellule nella loro Interezza. Oggi dobbiamo Cambiare modo di pensare: Tutto parte dal Tessuto e Non dalle Cellule!
Tutto di cui abbiamo Bisogno, il Nostro Corpo lo Produce e basta. Non Parte sempre Tutto dalle Cellule.
Il dr. Lanka cita il Prof. Hamer secondo cui le Malattie hanno Origine sempre da Shock Emotivi che creano Stress Cronici che si Collocano in Specifiche Zone del Cervello (DHS – Dirk Hamer Syndrom o i Focolai di Hamer).
Ad ogni Specifica Zona del Cervello Corrisponde Una ed Una Sola Malattia..
Da questa Intervista Risulta quindi molto Differente il Sistema di Cura delle Malattie. Non più a Livello Sintomatico (ma questo si sapeva) ma a Livello Neurologico, quindi anche a Livello di Benessere Fisico e Mentale derivante Sicuramente da un Sano e Innocente Stile di Vita che Non Preveda Morte, Sgozzamenti e Digestioni Pesanti e Difficili.
Riflettiamo .. e Aggiorniamoci.
Paolo Cavacece

martedì 15 novembre 2016

La "normalità" è una malattia


La "normalità" è una malattia

di Valeria Pisano
Se potessimo sapere quali sono i reali bisogni del nostro corpo rimarremmo, probabilmente, sconvolti.

Riposo e rilassamento anzichè corse e sfinimenti ogni giorno della settimana.
Sonno lungo e profondo anzichè serate e nottate davanti agli schermi della tv, del pc, dell'Iphone.
Acqua fresca corrente anzichè bibite gasate ed alcoolici.
Frutta e verdura anzichè panini e focaccine.
Luce del sole ed aria aperta anzichè occhiali scuri, uffici e stanze chiuse.
Aria di mare e di montagna anzichè smog e fumi di scarico.
Carezze ed abbracci anzichè rigidità e chiusura.
Massaggi e trattamenti anzichè vergogna e distacco.
Pelle nuda ed esposta anzichè abiti scuri, sciarpe e golfoni.
Camminate e passeggiate anzichè automobile ed autobus.
Sorrisi e fiducia anzichè risentimento e rancore.

Il nostro "sentire" si è dovuto quasi azzerare per poter sopravvivere facendo l'opposto di ciò che ci è necessario per Vivere.

Ogni piccolo passo verso la direzione di ciò che è utile per il nostro REALE benessere è benedetto. Ogni comprensione che va al di là di quello che viene ritenuto il "benessere" secondo i "massmedia" è sacrosanta.

Ogni scardinamento di regole dovute al "si-è-sempre-fatto-così" è una conquista, poichè quello che è la "normalità" in una società malata è una malattia fatta diventare stile di vita.
 
Il tuo corpo e la tua anima vogliono salute e guarigione, ricordalo...
~ Valeria Pisano ~ Fonte
♥ www.evolutioncoaching.it ♥

sabato 26 aprile 2014

Contrastare l'aumento della sofferenza psicologica



IO NON SONO NORMALE: IO AMO - IL MOVIMENTO

“Una persona creativa è una persona felice.” - Bruno Munari

Il movimento io non sono normale: IO AMO vuole sostenere l’originalità, la creatività e l’unicità di ogni essere vivente e nasce dalla convinzione che ognuno abbia diritto alla propria personale A-normalità.
La difesa, il rispetto e la valorizzazione della A-normalità individuale, prendono vita dall’esperienza maturata in oltre venticinque anni di professione psicologica e grazie al confronto con colleghi psicologi, psicoterapeuti, medici e operatori della salute e del benessere psichico.
Come psicologi abbiamo potuto verificare quanto la sensibilità individuale sia ostacolata dal nostro attuale stile di vita e come venga ingiustamente incriminata, colpevolizzata e disprezzata persino dai suoi stessi portatori che, reputandola poco normale e per questo disdicevole, spesso arrivano a desiderare di eliminarla da se stessi pur di sentirsi finalmente normali.

Riteniamo che la normalità, nascondendo in sé la trappola del conformismo sociale, finisca spesso per bloccare il fluire spontaneo della espressività individuale producendo malessere e sofferenza.
Mentre, la manifestazione della propria creatività costituisce quasi sempre una cura (naturale, efficace, economica e a disposizione di tutti) capace di far evolvere il dolore psichico in realizzazione personale e appagamento.
Vogliamo contrastare l’aumento dilagante della sofferenza psicologica e il consumo di psicofarmaci, con il ripristino di un adeguato ascolto della emotività individuale e sostenere una cultura dell’espressività e del diritto alla creatività con:
  • Un approccio psicologico che rispetti le scelte esistenziali di ciascuno 
  • Incontri di informazione e di discussione 
  • Articoli 
  • Workshop 
  • Laboratori creativi
Siamo contrari alle patologie e alle etichette psicologiche. Crediamo che la psicologia, a differenza della psichiatria, lavori sulla salute individuale, e non sulla malattia, e che il compito dello psicologo non sia curare un “organo” malato, in questo caso la mente, ma aiutare le persone ad esprimere il loro peculiare modo di essere.
A Cagliari nel Centro di Benessere Interiore, in piazza Salento 7, mettiamo a disposizione le nostre competenze e la nostra filosofia per costruire un punto di unione dove possano ritrovarsi tutti quelli che vorranno affermare il diritto a essere pienamente se stessi e a vivere la propria vita in modo personale.
IL CUORE NON E’ NORMALE
Nasciamo tutti diversi e ciascuno con il proprio peculiare modo d’interpretare la vita. Ognuno portatore di una ricca gamma di emozioni e sentimenti. Ognuno con il suo modo di amare.
Poi cresciamo, diventiamo grandi e viviamo in un mondo che ci spinge come pecore dentro un recinto di conformismo, dal quale spesso non è più possibile uscire senza sentirsi emarginati, incompresi e soli.
Dentro questo recinto, stereotipato e prevedibile, il cinismo e la competizione, purtroppo, sono i valori più quotati e chiunque si senta tenero, emotivo o sensibile è costretto a pagare il prezzo della diversità o a dover nascondere, a volte anche a se stesso, il proprio mondo interiore.