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mercoledì 30 ottobre 2013

Earthing: riconnettersi alle origini per vivere meglio.



Le vibrazioni naturali della terra ci mantengono in salute e ci guariscono.


Earthing.
Viviamo in un epoca talmente superficiale, egoistica, frenetica e artefatta nei valori e nelle azioni che ci vuol poco a rendersi conto subito delle genuinità di determinate soluzioni-accorgimenti quando ne veniamo a conoscenza. Questo è accaduto quando ho sentito parlare dell’earthing; nei primi istanti mi sono chiesto: “cosa???”, poi mi si è illuminato il volto ed il pensiero è stato lampante e categorico, “ma è naturale, è ovvio!”

L’earthing è quella tecnica o stile di vita che ci consente di ricongiungerci alla nostra madre Terra tramite il contatto diretto con essa, per ritrovare le nostre origini e la nostra salute. 

La Terra è sempre stata sacra a tutte le civiltà che hanno cercato di vivere in sintonia con i cicli della natura per garantirsi sopravvivenza e salute, sapevano che noi funzioniamo bene solo se coordinati con suoi i cicli e ritmi.


Gaia è un essere vivente, ha un sistema biologico complesso ed è dominato da campi energetici che lo attraversano continuamente, come il nostro corpo, una gigantesca pila costantemente alimentata dalle radiazioni solari, dalla luce, dal calore proveniente dal sul nucleo ed emette delle pulsazioni ritmiche di energia naturale (onde di energia provocate dal moto di particelle subatomiche - elettroni liberi) che fluiscono dalla sua superficie e favoriscono il corretto funzionamento di ogni macchina biologica. 
L’attività elettrica del pianeta è diversa a seconda della posizione del sole, quindi è maggiore di giorno e fornisce maggior apporto per le attività quotidiane e diminuisce la notte per favorire il sonno. L’essere umano ha sempre camminato, si è seduto ed ha dormito a diretto contatto con la Terra, senza neanche sapere che quel contatto era portatore di benessere in quanto consentiva il trasferimento del segnale elettrico terrestre al corpo. 


Piedi e scarpe.
Ci sono voluti milioni di anni per sviluppare il nostro piede e la sua peculiare forma adatta per camminare e per ricevere segnali sensoriali dall’ambiente, esso è cosparso da circa 1300 terminazioni nervose per pollice quadrato, una quantità superiore ad ogni altra parte del corpo, come mai? 
Servono per ricevere i segnali naturali e trasmetterli ad ogni organo del corpo, insomma hanno la funzione di estrarre-ricevere energia, ritmi e altro dall’ambiente, come le radici delle piante. Eccelsa bioingegneria.

Con l’evoluzione abbiamo inventato le scarpe, che inizialmente non impedivano il contatto con le vibrazioni energetiche terrestri poiché fatte di pelle o altro materiale conduttivo, negli ultimi 1000 anni invece la tendenza è stata quella di creare delle scarpe in materiale via via più isolante, tanto da garantirci al giorno d’oggi di un isolamento pressoché totale dalle energie naturali.
Tale separazione dalla madre Terra come ben si può capire ha determinato degli squilibri notevoli nel nostro organismo per via di una consistente riduzione energetica e pur non volendo dare ragione a chi sostiene che ciò sia la causa di molti mali, non si può certo negare che tale pratica certamente non ha agevolato un corretto funzionamento del nostro organismo, costringendolo ad adottare metodi alternativi per recuperare quell’energia perduta.
Ci sarebbe anche da aggiungere che in quest’epoca ci siamo distaccati anche da tutte le altre forme di energia naturale (cibi crudi, acqua naturalmente alcalina, energia solare) e gioco-forza un qualche segnale di allarme il nostro organismo ce lo deve pur lanciare no?

Solo recentemente esperti in geofisica, biofisica, ingegneria elettronica elettrofisiologia e medicina hanno compreso che questa connessione era di notevole importanza per il corretto funzionamento dell’”essere” in quanto mantiene l’ordine delle nostre frequenze corporee come un direttore d’orchestra.


Gli effetti.
Le ricerche e gli studi approfonditi effettuati sui benefici apportati dall’earthing hanno consentito di appurare come questa pratica possa: