Le vibrazioni naturali della terra ci mantengono in salute e ci
guariscono.
Earthing.
Viviamo in un epoca talmente
superficiale, egoistica, frenetica e artefatta nei valori e nelle azioni che ci
vuol poco a rendersi conto subito delle genuinità di determinate soluzioni-accorgimenti quando ne veniamo a conoscenza. Questo è accaduto quando ho
sentito parlare dell’earthing; nei primi istanti mi sono chiesto: “cosa???”, poi
mi si è illuminato il volto ed il pensiero è stato lampante e categorico, “ma è
naturale, è ovvio!”
L’earthing è quella tecnica o
stile di vita che ci consente di ricongiungerci alla nostra madre Terra tramite
il contatto diretto con essa, per ritrovare le nostre origini e la nostra
salute.
La Terra è sempre stata sacra
a tutte le civiltà che hanno cercato di vivere in sintonia con i cicli della
natura per garantirsi sopravvivenza e salute, sapevano che noi funzioniamo bene
solo se coordinati con suoi i cicli e ritmi.
Gaia è un essere
vivente, ha un sistema biologico complesso ed è dominato da campi energetici che lo
attraversano continuamente, come il nostro corpo, una gigantesca pila
costantemente alimentata dalle radiazioni solari, dalla luce, dal calore
proveniente dal sul nucleo ed emette delle pulsazioni ritmiche di energia
naturale (onde di energia provocate dal moto di particelle subatomiche -
elettroni liberi) che fluiscono dalla sua superficie e favoriscono il corretto
funzionamento di ogni macchina biologica.
L’attività elettrica del
pianeta è diversa a seconda della posizione del sole, quindi è maggiore di
giorno e fornisce maggior apporto per le attività quotidiane e diminuisce la
notte per favorire il sonno. L’essere umano ha sempre camminato, si è seduto ed
ha dormito a diretto contatto con la Terra, senza neanche sapere che quel
contatto era portatore di benessere in quanto consentiva il trasferimento del
segnale elettrico terrestre al corpo.
Piedi e scarpe.
Ci sono voluti milioni di
anni per sviluppare il nostro piede e la sua peculiare forma adatta per
camminare e per ricevere segnali sensoriali dall’ambiente, esso è cosparso da
circa 1300 terminazioni nervose per pollice quadrato, una quantità superiore ad
ogni altra parte del corpo, come mai?
Servono per ricevere i segnali naturali e
trasmetterli ad ogni organo del corpo, insomma hanno la funzione di
estrarre-ricevere energia, ritmi e altro dall’ambiente, come le radici delle
piante. Eccelsa bioingegneria.
Con l’evoluzione abbiamo
inventato le scarpe, che inizialmente non impedivano il contatto con le
vibrazioni energetiche terrestri poiché fatte di pelle o altro materiale
conduttivo, negli ultimi 1000 anni invece la tendenza è stata quella di creare
delle scarpe in materiale via via più isolante, tanto da garantirci al giorno
d’oggi di un isolamento pressoché totale dalle energie naturali.
Tale separazione dalla madre
Terra come ben si può capire ha determinato degli squilibri notevoli nel nostro
organismo per via di una consistente riduzione energetica e pur non volendo dare ragione a chi sostiene
che ciò sia la causa di molti mali, non si può certo negare che tale pratica
certamente non ha agevolato un corretto funzionamento del nostro organismo, costringendolo ad adottare metodi
alternativi per recuperare quell’energia perduta.
Ci sarebbe anche da
aggiungere che in quest’epoca ci siamo distaccati anche da tutte le altre forme
di energia naturale (cibi crudi, acqua naturalmente alcalina, energia solare) e
gioco-forza un qualche segnale di allarme il nostro organismo ce lo deve pur
lanciare no?
Solo recentemente esperti in
geofisica, biofisica, ingegneria elettronica elettrofisiologia e medicina hanno compreso che questa connessione era
di notevole importanza per il corretto funzionamento dell’”essere” in quanto
mantiene l’ordine delle nostre frequenze corporee come un direttore
d’orchestra.
Gli effetti.
Le ricerche e gli studi approfonditi effettuati sui
benefici apportati dall’earthing hanno consentito di appurare come questa
pratica possa:
